24/04/2026
Con l’aumento della sopravvivenza dopo una diagnosi di tumore, la fase del follow-up e della gestione a lungo termine è diventata sempre più centrale nei percorsi di cura.
Il ruolo dei professionisti sanitari si sta evolvendo: accanto all’oncologo, anche gli infermieri oncologici assumono un ruolo sempre più rilevante nella gestione dei sintomi, nell’educazione terapeutica, nel supporto psicologico e nell’accompagnamento nei percorsi di cura.
Un articolo scientifico recente si concentra proprio su questo aspetto: quali sono le preferenze dei pazienti oncologici rispetto ai diversi professionisti coinvolti nell’assistenza?
I risultati mostrano che esiste una preferenza in base al tipo di assistenza considerato. Per quanto riguarda il follow-up e la sorveglianza post-trattamento, il medico specialista oncologo risulta il professionista più frequentemente preferito dai pazienti. Diverso è il quadro per le cure di supporto, come consulenze su dieta e attività fisica, programmi nutrizionali o screening per ansia e depressione. In questi scenari, l’infermiere oncologico è risultato il professionista più frequentemente preferito.
Leggi tutti i risultati dello studio nell’articolo completo:
Medico o infermiere: cosa preferiscono i pazienti oncologici nel follow-up? Differenze tra controllo clinico e cure di supporto.