31/12/2025
Il 2025 ha reso simultaneo ciò che contava,
lavorando per incastri.
Una laurea magistrale, conseguita mentre una nuova vita ridefiniva le priorità.
Una mamma che ha smesso di allattare,
toccando con mano quanto la fine dell’allattamento,
possa essere delicato tanto quanto l’avvio.
Una professionista che lavora, studia, si forma.
Un lavoro che continua a crescere, tra studio, formazione e pratica clinica.
Una formazione sul pavimento pelvico, scelta per integrare le mie competenze in ambito materno-infantile e poter seguire le donne nel pre e nel post partum in modo più completo.
Una donna che prova ad allenarsi, quando riesce,
perché l’esempio su sana alimentazione e movimento
viene prima della divulgazione,
e parlare di diastasi e pavimento pelvico
significa, prima di tutto,
prendersene cura.
Dentro questo intreccio
ho consolidato con chiarezza la mia direzione professionale
Accanto alle famiglie.
All’inizio di una nuova nascita,
quando tutto è fragile e potentissimo.
Nel momento dello svezzamento,
quando le domande superano le certezze.
Nella prevenzione,
quando intervenire presto
significa accompagnare meglio.
Perché ogni famiglia attraversa dei passaggi,
anche quando non è facile riconoscerli.
È in questi passaggi che scelgo di esserci.
Grazie alle famiglie che hanno condiviso con me un tratto di strada,
e a quelle che stanno per iniziarlo.