24/04/2026
IL MOVIMENTO INTERROTTO VERSO LA MADRE
C'è un silenzio particolare che si crea quando un gruppo di anime sceglie di andare a sciogliere un nodo importante...
E l'altro ieri sera, quel silenzio è diventato un sentiero!
Abbiamo iniziato da lontano...
perché quando il legame con la Madre si spezza, la distanza non si misura in metri, ma in anni di gelo e di sguardi evitati!
Eravamo lì, ognuna di fronte alla propria origine...
pronte a guardare negli occhi la donna che ci ha dato il primo respiro e il primo nutrimento.
Perché, lo sappiamo, il mondo non ci dà nulla che noi non siamo capaci di ricevere... e il ricevere si impara lì, nel primo contatto!
Al primo passo, l’aria si è fatta densa...
è emerso il dolore di chi ha sentito, ancora prima di nascere, il dispiacere di non essere il maschio tanto atteso...
una ferita che dice: "non sono quella giusta"!
Continuando a camminare...
verso il terzo e quarto passo, sono affiorati i ricordi del corpo!
Il freddo di chi non è stata allattata...
il vuoto di un calore negato che oggi si trasforma in fame d’amore, in fame di denaro...
in una ricerca incessante di qualcosa che riempia quel buco nel petto.
A metà strada, il peso è diventato quasi insostenibile per alcune...
è il momento in cui senti il peso di un parto travagliato...
e quel senso di colpa sottile che ti sussurra: "tua madre ha sofferto per colpa tua"...
oppure l'urlo silenzioso di chi è stata abbandonata subito dopo la nascita ed ha passato la vita a cercare di rendersi invisibile per non essere rifiutata ancora!
I passi si son fatti più lenti, pesanti...
le lacrime hanno iniziato a scavare solchi sulle guance, ma non erano lacrime di disperazione...
erano pioggia su una terra arida da decenni!
E man mano che la distanza si accorciava, le proiezioni e i giudizi "non mi ha amata come volevo"... "non era presente"...
"era fredda"... hanno iniziato a sgretolarsi!
Al settimo e ottavo passo, non c’era più spazio per la mente!
C’era solo una bambina che tremava davanti alla Verità!
La Verità che quella donna, con tutte le sue ombre e le sue incapacità, era stata il portale sacro attraverso cui la Vita ha scelto di passare!
E poi, l’ultimo passo...
quello che richiede il coraggio di una guerriera e l’umiltà di una vera forza!
Quando finalmente le braccia si sono aperte ed i corpi si sono toccati...
il tempo si è fermato!
In quell'abbraccio non c’erano più colpe... non c’erano più rancori o debiti da pareggiare!
C’era solo il ritorno alla Sorgente!
Ho visto blocchi induriti da una vita intera sciogliersi come cera al sole!
Ho visto volti trasformarsi, farsi luminosi...
mentre il canale del nutrimento si riapriva con un sussulto!
Si è aperto un campo di dolcezza infinita...
in quel momento, ognuna di loro non stava solo abbracciando una madre: stava finalmente dicendo "Sì" alla vita...
al proprio successo... alla propria salute... alla propria capacità di stare al mondo!
Perché quando finalmente torni tra quelle braccia, smetti di sopravvivere...
e inizi, finalmente, a fluire!
Grata, sempre!!!