17/11/2022
L’OMS parla di nascita pretermine considerando il parto che avviene prima del compimento della 37esima settimana e il peso del bimbo alla nascita.
In Italia, ogni anno, circa il 7% dei bambini, nascono prima della 37esima settimana e l’1% di essi presenta un peso inferiore ai 1500 gr.
In queste circostanze appare fondamentale “Fornire le cure giuste, al momento giusto, nel posto giusto”, come conferma la campagna di sensibilizzazione della Fondazione Europea per la cura dei neonati pretermine (EFCNI).
È quindi importante che questi bimbi possano nascere in Ospedali dotati di Terapie Intensive Neonatali (TIN) con attrezzature moderne e personale altamente specializzato, per garantire un’assistenza adeguata così come è importante poter garantire un accesso dei genitori h24, con il loro coinvolgimento e favorendo il contatto pelle a pelle (Kangaroo Mother Care), anche allo scopo, laddove possibile, di facilitare l’avvio dell’allattamento.
Nella mia personale esperienza, questi momenti rappresentano per i neo genitori un tempo insostituibile che benché diverso da come lo si era immaginato, aiuta in modo assoluto questo inizio alla genitorialità così in salita.
Da un punto di vista psicologico poi è utile riflettere su come l’attesa e la nascita siano generalmente periodi felici e carichi di aspettative relative al piccolo in arrivo, in cui i genitori creano uno spazio sia fisico che mentale volto ad accoglierlo.
Nel momento in cui un bambino arriva prima del tempo questa “preparazione” si interrompe bruscamente generando nei genitori, e soprattutto nella mamma, sentimenti di colpa, tristezza, rabbia e grande paura.
Purtroppo si parla ancora molto poco di tutto questo: nessuno può essere preparato ad un evento così impegnativo e, benché le tecniche di assistenza clinica siano molto migliorate negli anni, si tratta di un momento estremamente complesso.
Non dobbiamo infatti dimenticare che, oltre alle difficoltà cliniche, laddove nasce un bambino prematuro abbiamo a che fare anche con un genitore prematuro che non ha avuto modo di proseguire in quel percorso di crescita e di cambiamento naturale ad affrontare l’arrivo di un bimbo e che può necessitare di un supporto e di un sostegno in questa fase di vita..quindi buona giornata della prematurità a quei bimbi che sono arrivati troppo presto e ai loro genitori che insieme li hanno accompagnati in questo percorso!
Dott.ssa Sara Lanzini - Asipp