03/04/2026
MIGLIORARE O NO IN TERAPIA
Le Vacanze sono sempre un momento di riposo e occasione di riflessione su quanto fatto. Un pensiero che vorrei condividere con voi riguarda cosa si intenda per “miglioramento” in terapia. Spesso per noi psicoterapeuti lo stare meglio del paziente non riguarda per forza la remissione dei sintomi, ma una migliore capacità di stare nelle relazioni, una maggiore forza dell’IO, un senso di benessere che va oltre alla presenza o meno di sintomi puntuali. Purtroppo spesso i pazienti invece si soffermano solo sui sintomi e non si rendono conto dei progressi fatti e degli obiettivi più ad ampio raggio raggiunti, decidendo così di interrompere la terapia o di cambiare professionista. Quando accadono queste situazioni a volte allo psicoterapeuta non è data nemmeno la possibilità di provare a riflettere insieme su queste cose. In questi momenti mi sono ritrovata a riflettere sul fatto che comunque un progresso era stato fatto e che forse era giusto così, che questa persona potesse pensare di andare avanti da sola o in un altro modo. Quello che per me conta, come professionista, è di non soffermarmi sul sintomo, ma cercare di vedere la persona nella sua complessità e nelle possibilità che può raggiungere. Il sintomo spesso è solo un campanello d’allarme, la punta di un iceberg.
Per chi desiderasse una consulenza, vi aspetto in studio dopo la pausa pasquale.
Cari auguri a tutti
Dott.ssa Elena Agio
Psicologa Psicoterapeuta