17/01/2026
In questo ultimo mese abbiamo assistito alla morte di tanti giovani, per motivi diversi. Per ultima la storia di Annabella. Tra le tante riflessioni che possono avermi colpito, il pensiero va ai genitori di questi ragazzi. Nel lavoro che faccio in Casa di Riposo molti degli anziani, che incontro, hanno perso figli. Chi per incidenti, chi per malattia, chi per suicidio… Un tempo si moriva da piccoli anche più facilmente per malattie. Quando affrontiamo questi discorsi con loro, nonostante la presenza di un deficit cognitivo, resta ancora una traccia triste di quanto accaduto. Loro sono riusciti ad andare avanti, continuare la loro vita, ma la sofferenza non si cancella mai, nemmeno con la demenza. Raccontano le loro storie e la difficoltà è quella di capire come possano essere riusciti a sopportare il vuoto che questi eventi hanno lasciato. Non è facile trovare un senso alla vita quando perdi qualcuno di così importante. A noi va il monito di godere appieno degli amori che abbiamo intorno a noi, mettendo in secondo piano lavoro, pulizie… e i nostri egoismi.
Dott.ssa Elena Agio
Psicologa Psicoterapeuta