12/07/2020
PROLASSO DELLA VALVOLA MITRALE (nel video una rappresentazione tridimensionale della malattia)
Cos’è:
è una malattia della valvola mitrale che mette in comunicazione l’atrio sinistro con il ventricolo sinistro. L’eccesso o la mancanza del tessuto valvolare causa un difetto nel meccanismo di chiusura della stessa, provocando durante la sistole ovvero la contrazione del ventricolo un ritorno di sangue in atrio che nel soggetto normale non avviene.
Sintomi:
il prolasso della valvola mitrale può essere asintomatico o può manifestarsi con palpitazioni, aritmie, con dispnea ovvero affanno e nei casi più gravi può causare scompenso cardiaco con incapacità di svolgere le normali attività quotidiani e presentare quelli comunemente chiamati “gambe e piedi gonfi”, scientificamente noti come edemi declivi.
Diagnosi:
l’esame diagnostico principale consiste nell’ecocardiogramma transtoracico e/o transesofaego che permettono con esattezza di individuare e caratterizzare la patologia mitralica in maniera dettagliata.
Terapia:
a secondo della gravità del prolasso e soprattutto del grado di insufficienza mitralica che esso comporta, si può indirizzare il paziente ad intervento cardiochirurgico di riparazione valvolare oppure optare per il follow-up ovvero seguire il paziente ripetendo l’ecocardiogramma a distanza di 3 mesi, 6 mesi o 1 anno a seconda del caso.