16/12/2025
Storie quotidiane di DSA.....
⚠️⚠️⚠️Strumenti compensativi e valutazione DSA
❓Perché non è corretto che un insegnante penalizzi un bambino/ragazzo con DSA (Disturbo Specifico dell'Apprendimento) abbassando il voto per l'utilizzo degli strumenti compensativi?
🚫Questa prassi è contraria ai principi della normativa italiana e alla finalità stessa degli strumenti.
📃Ecco i motivi principali, basati sulla Legge 170/2010 e sulle successive Linee Guida:
📌 Diritto all'Istruzione e Pari Opportunità
Gli studenti con DSA hanno diritto a fruire di appositi provvedimenti dispensativi e compensativi di flessibilità didattica (Art. 5, comma 1, Legge 170/2010).
⬇️
Gli strumenti compensativi (come sintesi vocale, mappe concettuali, calcolatrice, correttore ortografico, ecc.) sono mezzi che sostituiscono o facilitano la prestazione richiesta nell'abilità deficitaria (lettura, scrittura o calcolo).
👓Il loro scopo è rimuovere gli ostacoli derivanti dal disturbo, (come gli occhiali per i miopi) garantendo agli studenti con DSA la possibilità di raggiungere gli obiettivi di apprendimento comuni alla classe, riducendo l'impatto del disturbo sull'apprendimento e sulla valutazione.
📌Valutazione Focalizzata sull'Apprendimento: La valutazione di un alunno con DSA deve garantire che lo studente possa dimostrare effettivamente il livello di apprendimento conseguito (Art. 5, comma 4, Legge 170/2010).
Gli strumenti compensativi non facilitano il compito dal punto di vista cognitivo, ma sollevano l'alunno dalla prestazione resa difficoltosa dal disturbo. Ad esempio, usare un correttore ortografico non significa non sapere la regola grammaticale, ma aggirare la difficoltà di trascrizione tipica della disortografia, permettendo all'alunno di concentrarsi sul contenuto.
Il voto deve riflettere la conoscenza della materia e la competenza raggiunta, non l'efficienza nelle abilità strumentali (lettura, scrittura, calcolo) compromesse dal DSA.
Penalizzare per l'uso degli strumenti significa valutare il disturbo e non l'apprendimento.
📌Strumenti Previsti nel PDP📃
L'uso degli strumenti compensativi è formalizzato nel Piano Didattico Personalizzato (PDP), un documento che stabilisce le strategie didattiche e valutative specifiche per l'alunno, concordato dalla scuola con la famiglia. Una volta inseriti nel PDP, l'uso di tali strumenti è pienamente legittimo durante le lezioni e le verifiche.
⬇️
📄⚠️In sintesi, penalizzare l'utilizzo degli strumenti compensativi è un atto discriminatorio che vanifica l'obiettivo della normativa, che è quello di assicurare il successo scolastico e il pieno sviluppo delle potenzialità dell'alunno con DSA in un'ottica di inclusione.
📚 👩🏻⚖️⚖️Normativa di riferimento:
- Decreto Ministeriale 12 luglio 2011, n. 5669, che ha dato attuazione alla Legge 170/2010. Le Linee Guida allegate a questo Decreto sono il documento che stabilisce chiaramente i principi di valutazione.
Estratto chiave dalle Linee Guida (DM 5669/2011)
L'Articolo 6 delle Linee Guida, intitolato "Forme di verifica e di valutazione", è il più rilevante.
1. Coerenza e Finalità della Valutazione
"La valutazione scolastica, periodica e finale, degli alunni e degli studenti con DSA deve essere coerente con gli interventi pedagogico-didattici di cui ai precedenti articoli."
"Le Istituzioni scolastiche adottano modalità valutative che consentono allo studente con DSA di dimostrare effettivamente il livello di apprendimento raggiunto, mediante l'applicazione di misure che determinino le condizioni ottimali per l'espletamento della prestazione."
Cosa significa: La valutazione deve misurare ciò che l'alunno sa, non la difficoltà che incontra per scriverlo o leggerlo (che è l'effetto del DSA).
⚠️Gli strumenti compensativi creano le "condizioni ottimali" affinché l'alunno possa esprimere le sue reali competenze.
2. Uso degli Strumenti compensativi nella Valutazione
Nello stesso articolo, viene specificato che l'insegnante, nella sua autonomia, deve:
"valorizzare le modalità attraverso cui il discente meglio può esprimere le proprie competenze, privilegiando l'espressione orale, nonché ricorrendo agli strumenti compensativi e alle misure dispensative più opportune."
⬇️
✅L'utilizzo degli strumenti compensativi (come la sintesi vocale, il correttore ortografico, la calcolatrice, ecc.) non è un privilegio o un "aiuto extra" che merita una penalizzazione, ma è una modalità legittima e prevista per legge affinché l'alunno possa dimostrare il proprio apprendimento.
⚖️📄Conclusione Giuridica
Penalizzare un alunno con DSA per l'uso di strumenti compensativi formalizzati nel suo Piano Didattico Personalizzato (PDP) è un'azione che viola il principio di equità e il diritto allo studio sanciti dalla Legge 170/2010 e dalle relative Linee Guida.