19/02/2026
Alcuni bambini hanno un sistema nervoso che necessita di più stimoli per organizzarsi e sentirsi presenti nel proprio corpo.
Movimento, pressione, intensità sono tentativi di regolazione.
Quando leggiamo questi comportamenti come un linguaggio,
non ci chiediamo più “perché non sta fermo?”
ma “di quale input ha bisogno per sentirsi regolato?”
Quando comprendiamo, smettiamo di combattere il comportamento.
Cambiamo sguardo.
Cambiamo approccio.
E anche la nostra frustrazione trova spazio per trasformarsi.
Ogni bambino ha un profilo sensoriale unico.
Se ti riconosci in queste dinamiche, scrivimi in DM:
raccontami in quali momenti della giornata senti più fatica.
Possiamo provare a leggerli insieme in chiave sensoriale.