09/03/2026
L'ombra della guerra: perché ci sentiamo ansiosi anche da lontano e come proteggere la nostra salute mentale.
In questi giorni, accendere la TV o aprire i social media può sembrare un atto di coraggio. Le immagini e le notizie che arrivano dalle zone di conflitto, come le recenti tensioni in Iran, ci colpiscono con forza, anche se ci troviamo a migliaia di chilometri di distanza.
Vi capita mai di sentire un nodo allo stomaco, una stanchezza improvvisa o una preoccupazione costante dopo aver letto le notizie? Non siete soli.
Perché succede? Il fenomeno dell'Ansia Vicaria.
In psicologia, questa reazione ha un nome: ansia vicaria o trauma secondario. Succede perché il nostro cervello è programmato per l'empatia. Quando vediamo sofferenza e pericolo, anche attraverso uno schermo, i nostri sistemi di allarme si attivano come se la minaccia fosse vicina.
Questo meccanismo, utile per la sopravvivenza in tempi antichi, oggi può portarci a un sovraccarico emotivo, disturbi del sonno e a un profondo senso di impotenza.
Come possiamo proteggere la nostra mente senza chiudere gli occhi sulla realtà?
Prenderci cura della nostra salute mentale non significa essere indifferenti, ma assicurarci di avere le risorse necessarie per affrontare la vita e, se possibile, essere di aiuto. Ecco alcuni passi pratici:
1️⃣ Limita il "Doomscrolling": Non restare incollato al feed. Imposta dei momenti specifici per informarti (es. 15 minuti la mattina, 15 la sera). Evita le notizie tragiche subito prima di andare a dormire.
2️⃣ Scegli Fonti Attendibili: La disinformazione e il sensazionalismo aumentano l'ansia. Affidati a testate giornalistiche serie che riportano fatti, non opinioni urlate.
3️⃣ Focalizzati sul "Qui e Ora": Quando senti l'ansia salire, usa tecniche di grounding. Concentrati sul tuo respiro, sui suoni intorno a te, o sulla sensazione dei piedi per terra. Riporta la mente al momento presente, dove sei al sicuro.
4️⃣ Trasforma l'Impotenza in Azione: Se il senso di colpa o di impotenza ti schiaccia, considera di agire nel tuo piccolo. Fai una donazione a organizzazioni umanitarie verificate o offri il tuo tempo per una causa locale. L'azione è il miglior antidoto all'impotenza.
5️⃣ Connettiti e Condividi: Non isolarti con le tue preoccupazioni. Parla di come ti senti con amici o familiari. Spesso scoprirete di condividere le stesse paure, e parlarne aiuta a ridimensionare il peso emotivo.
La nostra mente è uno strumento prezioso. Proteggerla è un dovere, specialmente quando il mondo esterno sembra caotico.
E voi, come state gestendo l'impatto emotivo delle notizie in questo periodo? Parliamone nei commenti. 👇