Ilaria Zizi Osteopata

Ilaria Zizi Osteopata L’osteopatia è una terapia indicata nella risoluzione di disturbi muscolo-scheletrici e sistemici.

23/04/2026

Le tappe motorie non sono una gara di velocità ma un viaggio INDIVIDUALE.

Ogni bambino ha i suoi tempi e soprattutto le sue strategie per scoprire lo spazio. C’è chi rotola prestissimo, chi striscia per mesi e chi decide di saltare il gattonamento per alzarsi subito in piedi.

Cosa è importante osservare davvero?
Non il calendario ma la qualità del movimento.
Mi assicuro che non ci siano blocchi o tensioni che rendono faticoso il raggiungimento di quella tappa motoria, osservando la fluidità nei passaggi posturali, la curiosità di esplorare l’ambiente e l’armonia tra il lato destro e il lato sinistro del corpo.

Un consiglio importante a tutte le neo-mamme e neo-papà: evitiamo di confrontare o mettere a paragone i bambini. Ognuno ha i propri tempi: c’è chi sviluppa prima le capacità motorie, chi è più attivo sul piano sociale, chi mostra maggiori abilità sensoriali.

Non ha senso affidarsi rigidamente alle tabelle delle tappe motorie che si trovano online: devono essere considerate solo come linee guida, non come parametri assoluti.

Il vostro compito come genitori è quello di preparare un ambiente adatto, offrirgli spazio per sperimentare liberamente sul tappetone e incoraggiare ogni suo piccolo progresso. Il mio, invece, è assicurarmi che il suo corpo sia libero di crescere al meglio, senza interferenze.

Se il tuo bambino è sereno, curioso e si muove con armonia, sta semplicemente seguendo il suo ritmo unico. E va benissimo così!

Ti è mai capitato di sentirti in ansia per una tappa raggiunta “in ritardo” rispetto ad altri?

Se convivi con quel click ogni volta che sbadigli, mangi o se ti svegli con una sensazione di pesantezza alla mandibola,...
21/04/2026

Se convivi con quel click ogni volta che sbadigli, mangi o se ti svegli con una sensazione di pesantezza alla mandibola, sappi che questo post fa per te!

In questo carosello ti invito ad approfondire uno studio recente: i risultati ci permettono di valutare positivamente l’abbinamento dell’osteopatia all’uso del bite, ottenendo risultati molto più rapidi e profondi. Mi capita spesso di collaborare con diversi professionisti nella fase pre e post ortodontica per preparare la bocca (e tutto il corpo in generale) a livello muscolo-scheletrico.

L’osteopata non sostituisce nessun professionista: in questo caso lavora in sinergia con dentisti e ortodonzisti creando un ottimo gioco di squadra per restituire libertà a tutto il sistema cranio-cervicale.

Hai notato che la tensione alla mandibola peggiora nei periodi di forte stress o quando il collo è più rigido? Questa è la prova che il tuo corpo ti sta chiedendo un approccio integrato.

16/04/2026

Ho un peso sul petto che non mi fa respirare”.
Quanti di voi si rispecchiano in questa frase?

Quando soffri d’ansia, il tuo corpo entra in una modalità di “attacco o fuga”, costante dove i muscoli si contraggono massivamente (soprattutto collo, spalle e diaframma), il respiro diventa corto e superficiale e il battito accelera.

Quando il tuo sistema nervoso decide che sei in pericolo accende lo stato di emergenza.

L’osteopata non cura l’ansia ma riduce quanto più possibile la tensione da un punto di vista fisico, aiutando a riutilizzare correttamente il diaframma permettiamo al corpo di uscire da quello stato di allerta permanente.

⚠️ L’osteopatia non sostituisce un percorso terapeutico, ma è un alleato prezioso per calmare la “tempesta fisiologica” che l’ansia scatena dentro di te.

In questo video attraverso tocchi molto precisi e lenti, andiamo a lavorare la parte toracica per riequilibrare la respirazione e rilasciare la muscolatura intercorstale.

E tu, in quale parte del corpo la senti di più, la tua ansia?

Spesso mi chiedete se il trattamento sia indicato durante la gravidanza o per disturbi come il dolore mestruale. Per ris...
14/04/2026

Spesso mi chiedete se il trattamento sia indicato durante la gravidanza o per disturbi come il dolore mestruale. Per rispondervi, oggi non vi porto solo la mia esperienza in studio ma i dati di una Revisione Sistematica (Ruffini et al.), ovvero uno studio che ha analizzato i risultati su oltre 1.800 donne. (Scorri le slide per vedere cosa è emerso!)

Il dato più forte riguarda il mal di schiena in gravidanza: l’osteopatia è un alleato formidabile ed efficace per gestire il dolore e migliorare i movimenti mentre il corpo cambia. È una soluzione sicura e priva di farmaci, perfetta per questo momento così delicato.

Per altri temi come i disturbi del ciclo, la scienza vede segnali positivi ma servono ancora studi più approfonditi per trarre conclusioni generali.

L’osteopata non sostituisce il medico specializzato (ginecologo, ostetriche o fisioterapisti specializzati nella riabilitazione del pavimento pelvico), ci crea un’alleanza per supportare il loro lavoro.

È incredibilmente importante il lavoro multidisciplinare, ed è importante saperlo.

maldischienagravidanza

09/04/2026

Il pianto inconsolabile, la pancia tesa e quella sensazione di impotenza che ogni genitore conosce fin troppo bene.

Quando parliamo di “coliche” ci concentriamo solo sul sintomo ma spesso si tratta di un sistema digerente ancora immaturo che ha solo bisogno di un piccolo “aiuto esterno” per ritrovare il suo ritmo.

In questo video ti mostro come eseguire correttamente il massaggio per dare sollievo al tuo piccolo.

Il tocco deve essere presente ma dolcissimo, come se volessi accompagnare il movimento interno senza mai forzarlo.

Una cosa molto importante: il massaggio non deve essere fatto con la colica in corso ma durante il giorno, come se fosse una piccola coccola quotidiana.

Salva questo Reel per averlo sempre a portata di mano!

“Volevo ve**re prima, ma mi hanno detto di aspettare che fosse più grande!”In realtà, mamme e papà, la finestra di tempo...
07/04/2026

“Volevo ve**re prima, ma mi hanno detto di aspettare che fosse più grande!”
In realtà, mamme e papà, la finestra di tempo subito dopo il parto è in assoluto la più preziosa. È il momento in cui il corpo del vostro bambino è più plastico e risponde meglio. Nelle slide di oggi vi mostro i risultati di una ricerca italiana che ha cambiato il modo di vedere il benessere dei più piccoli. ✨

Nello studio condotto nel reparto di Neonatologia da Colli, Biagiotti e Sterpa, sono stati osservati ben 4.558 bambini. Di questi, i casi che presentavano disfunzioni sono stati trattati con tecniche osteopatiche dolci, dimostrando un’efficacia straordinaria nel dare sollievo ai sintomi e, soprattutto, totale sicurezza: infatti, non è stato riscontrato alcun effetto avverso.

E tu, lo sapevi o avevi il timore che fosse “troppo presto”? Se hai dubbi ti aspetto in DM o nei commenti!

🎗️”È solo un ciclo doloroso”, “Sei troppo stressata”, “Passerà”, “Ma soffri d’ansia?”, “Prendi qualche antidolorifico e ...
29/03/2026

🎗️”È solo un ciclo doloroso”, “Sei troppo stressata”, “Passerà”, “Ma soffri d’ansia?”, “Prendi qualche antidolorifico e vedrai che starai meglio”.

Per molte donne la diagnosi di endometriosi arriva dopo anni di silenzi e di ricerche vane. Frequenti accessi ospedalieri, mille visite con mille diversi specialisti e (ovviamente) tutte in regime privato. Sette, otto, a volte dieci anni passati a cercare un nome per quel dolore che ti sequestra la vita e ti toglie il respiro.
Quel dolore io lo conosco e non è solo nella tua testa.

Ho voluto riportarvi questo studio che ci conferma ciò che osservo ogni giorno nelle mie pazienti che soffrono di endometriosi: le aderenze e le tensioni sulla zona pelvica obbligano il corpo a creare un adattamento e a chiudersi, perdendo così la sua normale funzionalità e alterando la normale espansione diaframmatica.

L’osteopatia non è la cura per l’endometriosi ma è un’ottima alleata per trattare le tensioni viscerali che si creano nel piccolo bacino.

Se senti che il tuo corpo ha perso il suo equilibrio a causa di queste tensioni, sappi che la tua stabilità può essere ritrovata. Servono i giusti professionisti, serve ascolto, serve cura.

Parliamone, insieme. Oggi più che mai.

🎗️ Ieri era il 28 marzo - Giornata Mondiale dell’Endometriosi

26/03/2026

La scapola è il punto di connessione tra la gabbia toracica e il braccio: si appoggia alle coste, scivola su di esse, accompagna tutti i movimenti dell’atto superiore e partecipa anche al respiro.

Quando passiamo molte ore seduti al computer con le spalle in avanti, questa zona tende a irrigidirsi: il problema infatti non è passare tanto tempo in piedi o stare sempre seduti, il problema è stare sempre fermi nella stessa posizione e a lungo.

Chi soffre di dolore tra le scapole mi dice spesso: “Sento un bruciore qui come se avessi un coltello conficcato tra le scapole”, ed è assolutamente così! La sensazione è proprio questa!

Nel trattamento valutiamo come si muove la scapola rispetto alle coste, come collabora con il braccio e come si integra con il respiro.

A volte serve solo restituire movimento dove è stato perso, cosicché il resto del corpo, piano piano, si riorganizza.

Il diaframma è un muscolo fondamentale da cui passano le vie linfatiche, venose e nervose. Se questo è bloccato, tutto i...
24/03/2026

Il diaframma è un muscolo fondamentale da cui passano le vie linfatiche, venose e nervose. Se questo è bloccato, tutto il sistema corpo va in tilt.

Ecco perché l’osteopatia interviene sul diaframma per ripristinare la comunicazione globale dell’organismo: ottimizza il ritorno del sangue verso il cuore e il drenaggio dei tessuti, libera il passaggio del nervo vago (favorendo lo stato di calma e riparazione), riconnette la dinamica del torace con quella del bacino liberando così la colonna.

E tu sapevi che è un muscolo così importante o lo hai sempre sottovalutato?

18/03/2026

Siamo abituati a guardare la postura solo dall’alto: le spalle, la schiena, il collo… raramente guardiamo da dove tutto inizia!

Il piede è il nostro primo contatto con il terreno. Ogni volta che stai in piedi o fai un passo, questo invia informazioni al sistema nervoso su equilibrio, carico e stabilità. Il piede non è solo una base di appoggio, è un organo di percezione.

Se l’appoggio cambia (magari per una vecchia distorsione, per rigidità, per abitudini, per differenti tipologie di scarpe) il corpo non si ferma ma si adatta.
E quell’adattamento può salire su fino ad arrivare alla caviglia, al ginocchio, all’anca, al bacino e alla colonna.

Adesso non significa che il problema sia sempre il piede però ci dice che il corpo funziona sicuramente come un insieme. La postura non è una posizione perfetta da mantenere, bensì un equilibrio dinamico che cambia continuamente… E spesso il trattamento inizia proprio da lì, dal punto del nostro corpo che tocca terra.

Hai mai riflettuto sull’importanza del tuo appoggio?

“Perché piange così tanto? Cosa sto sbagliando?”.Sono le domande che rimbombano nella mente di ogni genitore durante le ...
16/03/2026

“Perché piange così tanto? Cosa sto sbagliando?”.

Sono le domande che rimbombano nella mente di ogni genitore durante le notti insonni passate a cullare il proprio bambino che sembra inconsolabile. Quel pianto, spesso etichettato semplicemente come “ha le coliche”, è in realtà il grido di un sistema nervoso che sta faticando a trovare il suo equilibrio e che ha bisogno di tempo per regolarizzarsi.

Come osteopata, so che dietro quelle gambine tirate al petto e quel viso rosso non c’è solo dell’aria di troppo. Il corpo del bambino sta ancora metabolizzando le tensioni del parto: il diaframma contratto non lascia spazio al respiro e la componente neurologica vagale ha bisogno di essere trattata per poter guidare correttamente la digestione.

L’intervento osteopatico non è un semplice massaggino, cari mamme e papà. Liberiamo le tensioni profonde facilitando la funzione viscerale e restituendo il sonno, perché un corpo libero da interferenze meccaniche è un corpo che può finalmente riposare.

Non state sbagliando nulla. Il vostro bambino ha solo bisogno dello stimolo giusto per ritrovare la sua calma naturale.

12/03/2026

Quando un neonato ha l’occhietto che lacrima spesso con secrezione ma senza arrossamento importante, molto spesso si tratta di dacriostenosi: un piccolo restringimento del canale che drena le lacrime.

È una condizione frequente nei primi mesi di vita e nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente con la crescita.

Come mai si presenta questa condizione?

Il sistema di drenaggio delle lacrime non è ancora completamente maturo. Le lacrime vengono prodotte normalmente ma non defluiscono come dovrebbero. Rimangono lì e, ristagnando, l’occhietto appare sempre lucido o con secrezione (le famose crosticine).

Indirizzo

Via Verrocchio 3/C
Olbia
07026

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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