03/04/2026
C’era una volta l’ernia…
La storia di Michele, Nadia, Carlo e tante altre persone inizia come una favola…che col tempo diventa un incubo.
Tutto inizia con una risonanza, prescritta per “trovare” la causa del dolore.
Il referto parla di ernia, dunque non c’è dubbio: la causa del dolore è l’ernia.
Seguono varie terapie ma il dolore ritorna ed è sempre più frequente e più intenso.
A questo punto la storia si divide.
- C’è chi non trovando una soluzione sopravvive con terapie dal sollievo provvisorio.
- C’è chi subisce l’intervento chirurgico, l’ultima speranza di liberarsi dal dolore.
Qui inizia l’incubo.
Perché tante persone, tra cui Michele, Nadia e Carlo anche dopo l’intervento continuano ad avere dolore.
Inoltre, al dolore si accompagna la frustrazione per le speranze tradite e la paura di potersi muovere spontaneamente.
Tuttavia, quando vennero nel mio Centro, i test dimostrarono che la causa del dolore non era affatto l’ernia.
“Il mio problema non è l’ernia?”
Disse Nadia scioccata.
Dopo poche sedute il dolore regredì sino a scomparire.
Erano sorpresi nel scoprire di potersi muovere liberamente.
Felici di poter praticare le loro passioni.
Sono letteralmente rinati.
Ecco tre verità da sapere e ricordare:
- spesso l’ernia non è la causa del dolore.
- spesso la risonanza non può individuare le cause reali del dolore.
- si può avere l’ernia e non avere dolore.
Invia questo post a chi è stato detto che la causa del suo dolore è l’ernia, ma nonostante tutto ha ancora dolore.
“Siamo veramente straordinari”
Dott. Gabriele Rossi
Da paziente a specialista