17/12/2025
L’ è una fase complessa e delicata dello sviluppo: un periodo di profonde trasformazioni emotive, cognitive e relazionali, in cui i ragazzi sperimentano vissuti intensi, fragilità, bisogno di appartenenza e ricerca di identità. In questo contesto, l’incontro con le sostanze psicoattive può rappresentare un rischio concreto, spesso legato al desiderio di sperimentare, di gestire il disagio o di sentirsi accettati.
Oggi, al Liceo Scientifico Statale “L. Mossa” Olbia, la Dott.ssa , neuropsicologa del Mater Olbia Hospital, ha condotto il seminario “Sostanze psicoattive e dipendenze: cause, effetti e consapevolezza”, affrontando con competenza e chiarezza i meccanismi neuropsicologici che sottendono l’uso di sostanze e le loro conseguenze sul cervello in età evolutiva.
Durante l’incontro si è parlato degli effetti e dei rischi legati a diverse categorie di sostanze: stimolanti (nicotina, cocaina, anfetamine), alcol, cannabinoidi, steroidi anabolizzanti, inalanti volatili, oppiacei (eroina, fentanyl), allucinogeni (L*D, ecstasy), anestetici dissociativi (ketamina, fenilciclidina) e psicofarmaci, inclusi benzodiazepine, sedativi ipnotici e date r**e drugs. Un percorso di informazione e consapevolezza fondamentale per promuovere scelte responsabili e tutelare la salute dei più giovani.
La virtuosa collaborazione proseguirà a febbraio con un nuovo incontro rivolto alle classi quarte, a conferma dell’impegno del Mater Olbia Hospital nel sostenere il percorso educativo e formativo delle nuove generazioni.