Alessandra Soldato,Psicoterapeuta Cognitiva, Sessuologa-

Alessandra Soldato,Psicoterapeuta Cognitiva, Sessuologa- Sono curiosa della vita e di tutte le sue sfaccettature. Ascoltare fa parte di me da sempre e penso che ogni storia di vita sia magica e speciale

I fiori che incontra Alice nel suo cammino danno per scontato che lei faccia parte del loro mondo e non cercano nemmeno ...
17/10/2025

I fiori che incontra Alice nel suo cammino danno per scontato che lei faccia parte del loro mondo e non cercano nemmeno di capire che lei sia qualcosa di diverso da loro. La giudicano per il suo aspetto, perché non è come loro, perché non appropriata, perché i suoi colori non vanno bene e la definiscono in maniera dispregiativa "erbaccia", come se fosse inutile... Quante volte anche a noi, nella nostra quotidianità giudichiamo gli altri , solo perché diversi da noi e da quello che ci aspetteremmo, senza sforzarci di considerare il loro punto di vista, ma cercando solo di farli rientrare nei nostri schemi? Proviamo almeno una volta al giorno a metterci nei panni altrui, a usare EMPATIA e chiederci "se fossi io al suo posto, cosa proverei?"

17/10/2025
La generalizzazione è un processo cognitivo per cui si trasferisce una informazione e un comportamento appreso in un dat...
22/09/2024

La generalizzazione è un processo cognitivo per cui si trasferisce una informazione e un comportamento appreso in un dato contesto ad una situazione, che può anche essere dello stesso tipo, ma diversa, perché nessuna situazione è davvero uguale all"altra. E’ una abilità fondamentale per la sopravvivenza e risponde all"esigenza di economizzare del nostro cervello: pensa se ogni volta dovessimo analizzare tutto, prendere in considerazione ogni stimolo,. quanto tempo ci vorrebbe!
Generalizzare serve a difenderci, a proteggerci,a risparmiare tempo per non prendere in considerazione mille fattori prima di arrivare a una conclusione.
Esempio "sono davvero stupida", "tutte le donne sono st*onz*", " sono proprio incapace". Questo modo di pensare, se è comodo ed economico da una parte, dall'altra rischia di creare delle convinzioni su di noi e sugli altri che ci ingabbiano in giudizi preconfezionati.
Impariamo a guardare ogni singola situazione per quello che davvero è, e a liberarci da errate convinzioni.
Possiamo modificare questa tendenza se
- impariamo a circoscrivere a un evento specifico,una reazione specifica.
- impariamo a cogliere le diversità di ogni specifica situazione
- sostituiamo "sempre", "mai" con " spesso", "talvolta", "ogni tanto"
Stiamo nel Qui e Ora, Hic et Nunc, di quello che accade e non generalizziamo

10/09/2023
Ogni giorno deve essere la Giornata contro la violenza sulle donne 👠👠
28/11/2022

Ogni giorno deve essere la Giornata contro la violenza sulle donne 👠👠

Il racconto di questo mese di Nicolò Targhetta ci ricorda che la violenza contro le donne esiste ovunque. Non si tratta di un concetto lontano, una notizia proveniente da qualche altra parte del mondo e facilmente dimenticabile. L'aspetto più agghiacciante di questa realtà è la quasi normalità con cui si verifica, dal catcalling alle molestie.

Nella Giornata internazionale per l'Eliminazione della Violenza contro le Donne, onoriamo la necessità di prevenzione rafforzando gli spazi sicuri sia nei luoghi pubblici che tra le mura di casa, per costruire insieme un futuro migliore.

✍️ La grafica è dell’illustratrice Amandine Delclos.


-------------------------------------

Mi piacciono molto i videogiochi. I survival in particolare. Il survival è un tipo di videogioco che va un po' in controtendenza. Nei survival non sei il classico protagonista autosufficiente e armato fino ai denti, ma un poveraccio che tira a campare e che è spesso vittima impotente dell'ambiente che lo circonda. I miei preferiti sono quelli dove ti insegue qualcuno. Un mostro, un alieno o qualche altra minaccia innominabile che ti vuole sbranare. Ce n'era uno quand'ero piccolo, si chiamava Alone in the Dark. Eri in una villa braccato da una moltitudine di zombie e affini. Se lo guardi oggi ti viene da ridere, gli zombie sono quattro pixel verdi inchiodati allo sfondo. Adesso, ovviamente, con i progressi della grafica ne fanno di veramente spaventosi. Le ambientazioni sono realistiche, la fuga è davvero adrenalinica, la sensazione di panico e di impotenza fortissima, quasi reale. Ce ne sono alcuni dove non puoi neppure contrattaccare, l'unica cosa che puoi fare è scappare e nasconderti. Ti infili sotto i letti, dentro gli armadietti. Puoi correre, ma solo finché ti regge il fiato. La mia ragazza si rifiuta di giocarci. Probabilmente perché le fanno paura.

Qualche settimana fa sono su un regionale e sto tornando a casa. È sera. Le ferrovie del Veneto sono spartane in tutti i sensi, cioè sono state costruire per eliminare ogni traccia di debolezza dai suoi passeggeri e scoraggiare i forestieri ad addentrarsi oltre. Nessun annuncio, nessun avvertimento, solo il tuo istinto e la campagna fuori. Le cose peggiorano quando cala il buio poiché il sadico progettista delle carrozze ha diabolicamente optato per dei vetri a specchio in ogni vettura cosicché, con la scomparsa del sole, quello che vedi al posto della fermata è la tua faccia id**ta che si domanda "sarà la mia fermata?".

Insomma, sono perduto a casa mia, in un labirinto di paesini dai nomi ridicoli quando il treno si ferma. Triangolo rapidamente orario di partenza, orario di arrivo e orario attuale e deduco che dovremmo essere arrivati. Guardo fuori: il buio. Provo ad aprire le porte: niente. Inizio a farmi prendere dal panico. Nella mia vita di spatentato non vi è umiliazione più grande dello scendere alla stazione sbagliata. C'è solo un'altra persona nella carrozza insieme a me. Una ragazza con le cuffie che sta leggendo un libro.

Le chiedo se per caso sa dove ci troviamo.

Lei si toglie le cuffie.

- Eh?

- Sai per caso se siamo arrivati a una stazione?

- No, mi spiace.

Io guardo di nuovo fuori cercando di intuire qualcosa oltre al mio riflesso che cerca di intuire qualcosa. Niente. Buio.

- Si è solo fermato a un semaforo - dice una voce.

È un ragazzo, avrà vent'anni.

- Il treno - spiega - si è fermato a un semaforo. Appena gli danno l'okay entra in stazione.

Io e la ragazza annuiamo e ringraziamo sollevati.

- Lo so perché ho lavorato sui treni.

Io e la ragazza annuiamo.

- Tutto l'anno scorso.

Io annuisco e la ragazza conficca gli occhi nel libro.

Il ragazzo inizia, inesorabile, un pi***ne da viaggio. Il pi***ne da viaggio, detto anche monologo del pendolare, è una dinamica molto folkloristica che il cliente di Trenitalia conosce bene. Di solito, però, viene proposta da ottuagenari senza WiFi e non da giovani aspiranti ferrovieri.

Io e la ragazza, con gradi diversi di tedio, ascoltiamo pazienti il giovane tramandarci oralmente le sue memorie. D'altra parte ci ha salvato dal perderci per le stazioni venete, glielo dobbiamo.

A un certo punto la ragazza prende un golfino dalla borsa e se lo mette.

- Ma ti vesti per me? - domanda il ragazzo.

La temperatura cambia. La ragazza rimane un attimo stordita.

- Eh?

- Dico, non devi mica rivestirti per me. Sei bella, ma non ti faccio mica niente.

È come se il regista avesse appena cambiato il genere del film.

La ragazza guarda il ragazzo, poi guarda me, io guardo il ragazzo e dico,

- Senti, raccontami un po' di sta esperienza coi treni.

Lui racconta ma non guarda me, guarda solo lei. La ragazza prova a mettere le cuffie, lui dice

- Se non vuoi ascoltarmi basta dirlo.

In quel momento il treno riparte e comincia a entrare in stazione.

- Torno subito - dice il ragazzo.

Lo guardiamo andar via.

- Scendi qua? - mi domanda subito la ragazza.

- Sì.

- E allora mi sa che io vado in cerca di un'altra carrozza e mi siedo vicino a qualcuno.

Raccatta le sue cose e si alza.

È più scocciata che spaventata.

Scendo e dalla banchina guardo il treno scivolare via nel buio.

Qualche giorno dopo sono a cena da amici e racconto tutta la storia.

La mia ragazza dice,

- Io uso la parola "treno".

- Eh?

- Chiamo Alice, dico "treno" e lei molla tutto e chiacchiera con me finché il tipo non mi molla e sono al sicuro.

Al sicuro. Ha detto proprio al sicuro.

- Ma dai, pure tu! - si è aggiunta una nostra amica. Il tono di chi ha appena scoperto di avere avuto la stessa insegnante al liceo.

E hanno cominciato allegramente a scambiarsi informazioni su parole in codice, numeri di emergenza, raffinate tecniche antipedinamento e modi di impugnare le chiavi di casa che avrebbero reso orgoglioso Wolverine.

Sembrano due agenti segreti lieti di poter confrontare i trucchi del mestiere.

La cosa più agghiacciante è la normalità un po' rassegnata con cui viene discusso tutto quanto. Dai tallonamenti, agli approcci non richiesti, dalle masturbazioni pubbliche al problema in cui si trasforma una stazione (qualsiasi stazione) quando viene sera.

Lungi da me fingere di aver scoperto l'acqua calda o che questo universo parallelo non esistesse già prima che il signorino ci sbattesse contro il muso, allo stesso tempo, visto che conosco i miei social, ci tengo a precisare che non tutti gli uomini che pigliano un treno dopo le 18 sono per forza degli aspiranti serial killer.

Quello che voglio dire è solo che finalmente credo di aver capito perché la mia ragazza non vuole giocare ai survival.

Non è che ha paura, è che ci sta già giocando.

😃😃😃A grande richiesta torna il nostro corso sullo YOGA DELLA RISATA a Crusinallo di Omegna🌻Vieni a trovarci all'Open Day...
30/09/2022

😃😃😃

A grande richiesta torna il nostro corso sullo YOGA DELLA RISATA a Crusinallo di Omegna🌻

Vieni a trovarci all'Open Day
VENERDÌ 7 OTTOBRE ORE 18:30
. prenotate il vostro posto!

Potrebbe essere l'occasione giusta per iniziare questo nuovo anno scolastico con il giusto sorriso.. oppure affrontare gli impegni lavorativi che ci stressano.. e imparare a riderci "su"!

Incontro aperto a...

🌼 Bambini dai 6 anni in su
🌼Adulti e Adolescenti
🌼 Genitori-figli "NEW"🌻

Come fare?
La dott.ssa Alessandra Soldato,Psicoterapeuta Cognitiva, Sessuologa- con la sua professionalità e dolcezza potrà insegnarcelo 🌻

📍 Studio di psicologia
"Mindful Family" Via IV Novembre, 147_ Crusinallo di Omegna (VB)

Attendiamo la tua richiesta!!
📞328.43.64.412
💌 psico.dintino@gmail.com

Porta il tuo corpo a ridere, la tua mente lo seguirà.Madan Kataria
30/09/2022

Porta il tuo corpo a ridere, la tua mente lo seguirà.
Madan Kataria

😃😃😃

A grande richiesta torna il nostro corso sullo YOGA DELLA RISATA a Crusinallo di Omegna🌻

Vieni a trovarci all'Open Day
VENERDÌ 7 OTTOBRE ORE 18:30
. prenotate il vostro posto!

Potrebbe essere l'occasione giusta per iniziare questo nuovo anno scolastico con il giusto sorriso.. oppure affrontare gli impegni lavorativi che ci stressano.. e imparare a riderci "su"!

Incontro aperto a...

🌼 Bambini dai 6 anni in su
🌼Adulti e Adolescenti
🌼 Genitori-figli "NEW"🌻

Come fare?
La dott.ssa Alessandra Soldato,Psicoterapeuta Cognitiva, Sessuologa- con la sua professionalità e dolcezza potrà insegnarcelo 🌻

📍 Studio di psicologia
"Mindful Family" Via IV Novembre, 147_ Crusinallo di Omegna (VB)

Attendiamo la tua richiesta!!
📞328.43.64.412
💌 psico.dintino@gmail.com

Sarà una bella occasione per conoscere le attività dell'Associazione✨ e sperimentare insieme lo yoga della risata 🙏 😊
15/09/2022

Sarà una bella occasione per conoscere le attività dell'Associazione✨ e sperimentare insieme lo yoga della risata 🙏 😊

Bellissima esperienza... Grazie alla collega e compagna di avventura Jessica D'intino  dalle coppie che hanno scelto di ...
14/09/2022

Bellissima esperienza... Grazie alla collega e compagna di avventura Jessica D'intino dalle coppie che hanno scelto di affidarsi a Noi 💏❤️🤰

Sabato 3 settembre alle ore Vi aspettiamo per la presentazione del corso preparto presso lo studio Mindful Family 🤰❤️
31/08/2022

Sabato 3 settembre alle ore Vi aspettiamo per la presentazione del corso preparto presso lo studio Mindful Family 🤰❤️

Indirizzo

Omegna
28887

Telefono

3317778118

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Alessandra Soldato,Psicoterapeuta Cognitiva, Sessuologa- pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram