Elena Vezzù Psicoterapia

Elena Vezzù Psicoterapia Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Elena Vezzù Psicoterapia, Psicologo, Via Monte Rosa 16, Omegna.

Intraprendere una dieta e stare a dieta rappresentano un fattore di rischio scientificamente riconosciuto per l'esordio ...
06/05/2021

Intraprendere una dieta e stare a dieta rappresentano un fattore di rischio scientificamente riconosciuto per l'esordio e il mantenimento di un disturbo del comportamento alimentare.

31/05/2020

Verso il Word Eating Disorders Action Day

Il 2 giugno 2020 si celebra la Giornata Mondiale sui Disturbi del Comportamento Alimentare, promossa dall' Academy of Eating Disorders, un’associazione professionale che aiuta medici, psichiatri, psicologi, nutrizionisti, ricercatori accademici, studenti ed esperti a connettersi e collaborare, tenendosi aggiornati sui recenti sviluppi nella ricerca di tali disturbi.
Unendo attivisti in tutto il mondo, l'obiettivo della giornata è quello di promuovere la consapevolezza globale dei disturbi del comportamento alimentare come malattie gravi e curabili che possono colpire chiunque indipendentemente da età, peso, razza / etnia, nazionalità, orientamento sessuale, genere, cultura e stato socioeconomico e per promuovere il riconoscimento della necessità di un trattamento completo.
Il tema del 2020 è " Disturbi Alimentari: non posso permettermi di aspettare!".
La letteratura scientifica e l’esperienza clinica dimostrano infatti che la presa in carico precoce dei disturbi del comportamento alimentare favoriscono una maggiore probabilità di guarigione.
L’Ambulatorio di primo livello per la cura dei disturbi del Comportamento Alimentare dell’ASL VCO, sito presso il Centro di Salute Mentale “Villa Caccini”di Omegna, ha proprio lo scopo di trattare precocemente i disturbi dell’alimentazione attraverso una presa in carico multidisciplinare dei pazienti e delle loro famiglie, con interventi sia individuali che di gruppo.
L’ambulatorio è aperto il giovedì e il venerdì dalle 8.30 alle 16.00. Si accede telefonando al numero 0323 887010 oppure 0323 868280.

E tu dove sei?
11/04/2020

E tu dove sei?

🚸Carissimo genitore, sicuramente in questo periodo ti ritrovi a dover parlare ai tuoi bambini di ciò che sta accadendo e...
16/03/2020

🚸Carissimo genitore, sicuramente in questo periodo ti ritrovi a dover parlare ai tuoi bambini di ciò che sta accadendo e magari ti stai chiedendo come poterlo fare in modo da non allarmarli o spaventarli. Il tuo intervento è più che mai fondamentale perché puoi aiutare il tuo bambino e la tua bambina ad elaborare informazioni che rischiano di essere lette secondo schemi interpretativi tipici dell’età e non adeguati a questa situazione. 🚸

⚠️COSA PUOI FARE? Ecco qualche indicazione generale:

📍 Resta calmo e sii rassicurante. Ricorda che i bambini reagiscono sia a ciò che dici che a come lo dici. Raccolgono spunti dalle conversazioni che hai con loro e con gli altri. Se ti senti troppo in ansia, non è il momento adatto per parlare.

📍 Dai spazio alle loro emozioni. Ricorda che quando possiamo parlare delle nostre emozioni, queste diventano meno travolgenti e spaventose. A volte i vissuti di preoccupazione e sofferenza dei bambini si manifestano attraverso sintomi fisici o comportamentali che magari non hanno mai avuto: come mal di pancia, ma di testa, possono tornare a bagnare il letto, chiedere di dormire nel lettone, diventare più irritabili, richiedere più attenzioni del solito, o, al contrario, manifestare un completo disinteresse per la situazione. Se ti confida di aver paura, prendilo sul serio e non minimizzare ma spiegagli che la paura è un’emozione molto utile perché è un allarme interno che suona quando c’è una situazione di pericolo che magari non è ancora difronte a noi, quindi ci avvisa in tempo ci avvisa prima così siamo pronti a rispondere. Puoi dirgli che il corona virus ha fatto scattare gli allarmi in tutto il mondo così la gente si sta comportamento correttamente per fermarlo. Puoi anche rassicurarlo sul fatto che i bambini sanno difendersi molto meglio degli adulti da questo virus particolare.

📍 Sii disponibile e ascoltali. Di loro che possono ve**re da te ogni volta che hanno domande. Non importa se non sai tutto, ciò che conta è essere disponibili. Piuttosto, usa la domanda come opportunità per scoprire insieme la risposta o rassicuralo sul fatto che quando avrai informazioni in più, gliele farai sapere. È tipico che i bambini piccoli facciano domande, tornino a giocare e poi tornino per fare altre domande. Spesso fanno le stesse domande per cercare di dare un senso alle cose: mantieni le tue risposte semplici e veritiere. I bambini sono rassicurati dalle risposte coerenti.

📍 Presta attenzione a ciò che i bambini vedono alla televisione, sentono alla radio o in rete. Limita la visione della televisione o l’accesso a internet: ricorda che troppe informazioni o informazioni inadeguate per l’età di tuo figlio possono causare ansia o confusione. Sii consapevole che molte informazioni sui social sono inesatte. Indirizzali verso contenuti adatti all' età e che forniscano informazioni corrette.Coinvolgi tuo figlio in giochi o altre attività interessanti.

📍 Scopri cosa sa tuo figlio a riguardo. In questi giorni i bambini vengono esposti a una quantità enorme di informazioni talvolta spaventose. Accertati di cosa sanno o cosa hanno capito rispetto a quello che hanno sentito. Chiedi loro apertamente cosa vogliono sapere. Questo ti dà la possibilità di capire quanto sanno i bambini e correggere le informazioni sbagliate.

📍 Utilizza una comunicazione comprensibile. Al di sotto dei 3 anni, la capacità di comprendere le informazioni sul COVID-19 sarà molto limitata: a questa età è bene utilizzare informazioni brevi e semplici e rassicurarli sul fatto che loro, mamma e papà sono al sicuro. Si possono utilizzare dei pupazzi per mostrare i sintomi o per raccontare una storia sul virus e su come si fa a tenerlo lontano. Rassicurali sul fatto che gli adulti sono lì per prendersi cura di loro. In età pre-scolare e scolare i bambini hanno più capacità di comprendere, potete leggere insieme la "Guida Galattica al Corona Virus per bambini e bambine curiosi" che potete scaricare qui:https://www.cittadeibambini.net/wp-content/uploads/2020/03/Guida-Galattica-al-Corona-Virus-A-curious-Guide-for-courageous-kids.pdf

📍 Aiuta tuo figlio a sentirsi più sicuro. I bambini si sentono più al sicuro se sanno cosa fare per restare forti e in salute. Hanno bisogno di indicazioni concrete. Insegna loro tutte le indicazioni date dagli esperti e sii tu per primo un esempio. Ai più piccoli si può insegnare a lavarsi le mani per 20 secondi seguendo questi 5 passaggi: bagnato, schiuma (crea bolle), strofina cantando “Tanti auguri a te” per 2 volte, risciacqua e asciuga.

📍 Cerca di mantenere le routine. Ai bambini non piace l’incertezza: si sentono rassicurati dalle abitudini e dalla prevedibilità. Cerca di organizzare la giornata prevedendo delle fasi: al mattino colazione poi compiti, attività manuali lettura; al pomeriggio gioco e attività fisica. Limita l’accesso alla TV e alla rete. Proponete voi delle attività e fatele possibilmente con loro.

📍 Promuovi il senso di comunità. Evita di utilizzare un linguaggio stigmatizzante e di colpevolizzazione. Ricorda che il virus può far ammalare chiunque, indipendentemente dalla razza o dall'etnia. Evita di fare ipotesi su chi potrebbe avere il COVID -19. Spiega al tuo bambino che i medici e gli infermieri stanno lavorando per proteggere tutti e che anche noi possiamo fare la nostra piccola parte.

Oggi è la IX GIORNATA NAZIONALE DEL FIOCCHETTO LILLA, giornata dedicata ai disturbi del comportamento alimentare e sanci...
15/03/2020

Oggi è la IX GIORNATA NAZIONALE DEL FIOCCHETTO LILLA, giornata dedicata ai disturbi del comportamento alimentare e sancita dalla presidenza del consiglio nel 2018. Ma la sua nascita ha origine 9 anni fa da un grande dolore, quello di un padre, Stefano Tavilla, che ha navigato in mari tempestosi con il vento che ti soffia contro. E attraversando quei mari , conoscendo il più devastante dei dolori, è cresciuto a tal punto da poter abbracciare tante, moltissime persone: altri padri e madri disperati e impotenti, figli e figlie incapaci di raccontare e raccontarsi i propri abissi, se non attraverso corpi devastati. Nasce così questa giornata...alla fine di un lungo inverno per dirci, con le parole di Karen Blixen, che "tutti i dolori sono sopportabili se li si inserisce in una storia o si racconta una storia su di essi" ...ma è necessario che qualcuno ascolti queste storie al di là delle parole, che sappia ascoltare quei corpi affamati d'amore, che se ne prenda cura.

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03/07/2019

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Nuova edizione per il progetto “Gli amici ritrovati”, promosso dall’Associazione L’Ontano e reso possibile (come già lo scorso anno) da una donazione da parte del Fondo Leo Rosanna e Giovanni Pagani, costituito presso FCN. Anche per il 2019, il Fondo ha scelto di sostenere il progetto di In...

Un nutrimento per l'anima vedere riconosciuto e premiato il lavoro fatto dalla meravigliosa equipe della Ca ' di Asu nel...
19/01/2019

Un nutrimento per l'anima vedere riconosciuto e premiato il lavoro fatto dalla meravigliosa equipe della Ca ' di Asu nell'ambito degli Interventi Assistiti con gli Animali!
La Ca' di Asu è un luogo speciale, un luogo di "cura" nel senso ontologico, esistenziale: cura come passione per ciò che vive, cura nell'incontro con l'altro. Profonda gratitudine per le persone con cui condivido questo lavoro magnifico: le colleghe ,i volontari e gli asini...e un grazie speciale alla Fondazione Comunità Novarese Onlus che da anni sostiene i nostri progetti.

Benemerito della Solidarietà 2018 - ASSOCIAZIONE L'ONTANO / LA CA' DI ASU
Premia il Consigliere FCN Vera Zanetta

Non serve altro...
25/11/2018

Non serve altro...

Violenza fisica e psicologica
violazione dei diritti civili
discriminazione di genere
gender pay gap
gender employment gap
stereotipi negativi di genere.
SERVE ALTRO?

25 Novembre 2018 | per la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.

Ogni singola emozione non ascoltata, non elaborata o che si cerca di non vivere, resta intrappolata nel nostro corpo in ...
07/11/2018

Ogni singola emozione non ascoltata, non elaborata o che si cerca di non vivere, resta intrappolata nel nostro corpo in attesa di uscire. A volte le persone non trovano le parole per esprimere il proprio dolore e, quindi, è il loro corpo a farlo: il dolore emotivo diviene fisico. Quello che spesso si cerca di fare è far tacere questo dolore con i farmaci: il sollievo è solo momentaneo perché le emozioni continuano a non essere espresse nel modo giusto.
Impariamo ad osservare il nostro corpo: il respiro, la postura, lo sguardo, la voce, le contratture raccontano quale rappresentazione abbiamo del mondo, il significato che abbiamo dato alle esperienze vissute…raccontano la nostra storia. Proprio il corpo sofferente può indicarci la via per stare meglio. Ascoltarlo è il punto di partenza di un viaggio verso se stessi: talvolta è necessario essere accompagnati da uno psicoterapeuta che ci aiuti a riscostruire la nostra storia, dando significati nuovi e più adatti, che ci aiuti a riprendere la connessione con le nostre percezioni, con le nostre emozioni per come sono legate strette ai gesti, alle tensioni muscolari, al tremore di un piede, a un’incurvatura delle spalle, a uno sguardo che sfugge.
Ora fermati ed ascolta: quale storia racconta il tuo corpo?

Un progetto che parla di incontri speciali, di emozioni e momenti preziosi da vivere insieme. Questo è un luogo dove puo...
05/06/2018

Un progetto che parla di incontri speciali, di emozioni e momenti preziosi da vivere insieme. Questo è un luogo dove puoi semplicemente essere quello che sei.
Tutto questo grazie a chi ha creduto in noi e ci sostiene attraverso il Fondo Leo Rosanna e Giovanni Pagani costituito presso Fondazione Comunità Novarese Onlus ❤️

13/05/2018

Auguri a tutte le mamme💓

Indirizzo

Via Monte Rosa 16
Omegna
28040

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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