Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi

Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi Centro di ricerca dedicato a Neuroscienze e studio del cervello: come si ammala e come curarlo.

CHI SIAMO
70 ricercatori universitari impegnati nella lotta contro le malattie neurodegenerative e neurologiche.
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CHE COSA FACCIAMO
Riparare il cervello significa conoscerlo. Noi del NICO studiamo struttura e funzioni del cervello normale proprio per capire come si ammala e come curarlo.
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PERCHÉ IL NICO
La complessità degli studi sul cervello richiede un approccio
multidisciplinare. Per questo uniamo approcci ed esperienze
complementari, integrando ricerca di base, applicativa e clinica. La nascita del NICO permette inoltre la condivisione di costose
apparecchiature scientifiche, prima frammentate nei dipartimenti
universitari.
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PERCHÉ SOSTENERCI
Alzheimer, Sclerosi multipla e SLA (sclerosi laterale amiotrofica). Sono le patologie neurodegenerative più conosciute, ma spesso
si dimentica che la strada per trovare una terapia - come per altre malattie o lesioni del sistema nervoso - parte inevitabilmente dalla ricerca di base. Ricerca che raramente esce sui giornali, ma che è necessaria per capire i processi degenerativi e i meccanismi di riparazione e rigenerazione delle cellule cerebrali.
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COME SOSTENERCI
Con il tuo 5xmille, indicando il codice fiscale 97564560015
Con una donazione, per sostenere l’attività del NICO o specifici progetti di ricerca. Scopri di più su www.nico.ottolenghi.unito.it

NICO, l’unione fa la forza

12/03/2026

Al via GiovedìScienza con la prof.ssa Michela Fagiolini, direttrice dell'Istituto di Neuroscienze del CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche
Inauguriamo con un'ospite d'eccezione la organizzata con CentroScienza Onlus Torino e Dipartimento di Neuroscienze dell'Università degli Studi di Torino





Vi aspettiamo oggi alle 17:45 al Polo del '900 con GiovedìScienza e la conferenza 𝗜𝗟 𝗖𝗘𝗥𝗩𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗜𝗡 𝗖𝗥𝗘𝗦𝗖𝗜𝗧𝗔𝗟𝗮 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿...
12/03/2026

Vi aspettiamo oggi alle 17:45 al Polo del '900
con GiovedìScienza e la conferenza
𝗜𝗟 𝗖𝗘𝗥𝗩𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗜𝗡 𝗖𝗥𝗘𝗦𝗖𝗜𝗧𝗔
𝗟𝗮 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗮 (𝗲 𝘃𝘂𝗹𝗻𝗲𝗿𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲) 𝗱𝗲𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗳𝗶𝗴𝗹𝗶
con Michela Fagiolini
Istituto di Neuroscienze CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche,
Harvard Medical School e Boston Children’s Hospital

CentroScienza Onlus Torino
Università degli Studi di Torino

 🧠In occasione della   GiovedìScienza dedica l’ultimo incontro del programma pomeridiano alle neuroscienze con la confer...
10/03/2026


🧠In occasione della GiovedìScienza dedica l’ultimo incontro del programma pomeridiano alle neuroscienze con la conferenza 𝐈𝐥 𝐜𝐞𝐫𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 - 𝐋𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚 (𝐞 𝐯𝐮𝐥𝐧𝐞𝐫𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞) 𝐝𝐞𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢
In collaborazione con il Dipartimento di Neuroscienze dell'Università degli Studi di Torino

📌Vi aspettiamo giovedì 12 marzo, alle 17:45
con la prof.ssa Michela Fagiolini, Direttrice dell'Istituto di Neuroscienze del CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche e docente della Harvard Medical School e del Boston Children’s Hospital.

🔎Il cervello dei bambini è una straordinaria macchina in costruzione: aperta, curiosa, capace di imparare con grande rapidità. Ma proprio questa plasticità rende la mente infantile anche molto vulnerabile. Durante i cosiddetti “periodi critici” dello sviluppo, l’ambiente lascia tracce profonde nei circuiti cerebrali, modellando non solo le capacità cognitive e motorie, ma anche la regolazione delle emozioni e la costruzione delle relazioni sociali.

📱Oggi, per la prima volta nella storia, questi circuiti crescono immersi in un mondo digitale, e le neuroscienze ci aiutano a capire come tali esperienze precoci influenzino l’attenzione, il sonno, la memoria e l’empatia.
🔬In questo incontro esploreremo le potenzialità e le fragilità del cervello in sviluppo, le conseguenze dell’uso precoce delle tecnologie, ma anche le nuove frontiere terapeutiche per le malattie del e l’importanza dell’inclusione come fattore di crescita per tutti. Perché comprendere come il cervello dei bambini impara significa anche imparare, come adulti, a proteggerlo e a nutrirlo nel modo migliore.

𝐈𝐥 𝐜𝐞𝐫𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 - 𝐋𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚 (𝐞 𝐯𝐮𝐥𝐧𝐞𝐫𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞) 𝐝𝐞𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢:Michela Fagiolini, Neuroscienziata d...
09/03/2026

𝐈𝐥 𝐜𝐞𝐫𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 - 𝐋𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚 (𝐞 𝐯𝐮𝐥𝐧𝐞𝐫𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞) 𝐝𝐞𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢:

Michela Fagiolini, Neuroscienziata di formazione internazionale, dirige l’Istituto di Neuroscienze del CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche e insegna alla Harvard Medical School e al Boston Children’s Hospital. La sua ricerca esplora come il cervello dei bambini apprende e si adatta durante i “periodi critici” dello sviluppo, e i meccanismi alla base delle malattie del neurosviluppo e possibili strategie terapeutiche. È da anni impegnata in progetti di inclusione per bambini e ragazzi con neurodisabilità, come Adaptive Swim (creato nel 2015 con studenti di Harvard) e Swim & Swing in Sardegna, e sostiene iniziative su neurodiversità e lavoro per valorizzare le capacità di ogni persona.

Vi aspettiamo 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟓 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨, alle 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟳:𝟰𝟱, presso Polo del '900 , Piazzetta Franco Antonicelli, Palazzo San Daniele, ingresso da via del Carmine 14 Torino
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In occasione della Settimana del Cervello - dal 16 al 22 marzo - GiovediScienza dedica l’ultimo incontro del programma pomeridiano alle neuroscienze, in collaborazione con Dipartimento di Neuroscienze e Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi dell’ Università degli Studi di Torino.

̀pubblica

🧠𝗡𝗘𝗨𝗥𝗢𝗡𝗜 𝗜𝗠𝗠𝗔𝗧𝗨𝗥𝗜 🧠𝘀𝗰𝘂𝗹𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗲𝗿𝗲𝗯𝗿𝗮𝗹𝗶 𝗼 𝗿𝘂𝗼𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗿𝘁𝗮?🔬Luca Bonfanti   - Università degli Studi di Torinodialoga con P...
09/03/2026

🧠𝗡𝗘𝗨𝗥𝗢𝗡𝗜 𝗜𝗠𝗠𝗔𝗧𝗨𝗥𝗜 🧠
𝘀𝗰𝘂𝗹𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗲𝗿𝗲𝗯𝗿𝗮𝗹𝗶 𝗼 𝗿𝘂𝗼𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗿𝘁𝗮?

🔬Luca Bonfanti - Università degli Studi di Torino
dialoga con Piero Bianucci per il ciclo COSTRUISCI IL TUO CERVELLO del Forum ICSEM - International Center for Studies on Educational Methodologies

🔗Appuntamento domani, 10 marzo alle 18:30
🔎Iscriviti qui per seguire la conferenza in streaming 👇
https://www.icsem.it/neuroni-immaturi-scultori-cerebrali-o-ruota-di-scorta/

Dipartimento di Scienze Veterinarie - Università degli Studi di Torino


torinoscienza.it

🌾  Molte malattie neurodegenerative e disturbi neurologici colpiscono in prevalenza le donne. Alzheimer, sclerosi multip...
08/03/2026

🌾
Molte malattie neurodegenerative e disturbi neurologici colpiscono in prevalenza le donne. Alzheimer, sclerosi multipla, depressione sono solo alcuni esempi che ci ricordano come le differenze di genere nella salute del sistema nervoso richiedano attenzione, ricerca dedicata e strategie mirate.

🔬Al NICO - Università degli Studi di Torino ci impegniamo ogni giorno anche a comprendere i meccanismi biologici e ambientali che influenzano la salute neurologica delle donne, per contribuire a una medicina più equa, precisa e inclusiva. 🌾

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🔎Nel 2025, la sclerosi multipla (SM) in Italia conferma un'incidenza nettamente superiore nelle donne, con un rapporto di 3 a 1 rispetto agli uomini. I dati evidenziano che oltre il 74% dei pazienti sono donne, con esordio tipico tra i 20 e i 40 anni.
[fonte: BAROMETRO SM 2025 – AISM]

🔎Nel 2025, le proiezioni epidemiologiche confermano una forte dimensione di genere anche nella malattia di Alzheimer: le donne rappresentano circa 2/3 del totale delle persone con demenza in Italia e nel mondo.
[fonte: rapporto “The Prevalence of Dementia in Europe 2025” - Alzheimer Europe]

🔎La depressione colpisce le donne con un'incidenza doppia rispetto agli uomini. Questa prevalenza è strettamente legata a fattori ormonali, biologici e psicosociali, con picchi maggiori durante il periodo fertile, la gravidanza, il post-parto.

🏆🥇La più forte di tutti in neuroscienze è la diciassettenne Myriam Sayed Mohamed, quarta liceo scientifico al Campus Con...
07/03/2026

🏆🥇La più forte di tutti in neuroscienze è la diciassettenne Myriam Sayed Mohamed, quarta liceo scientifico al Campus Convitto Carlo Alberto di Novara, che si e imposta sugli altri 60 studenti in gara per la finale regionale delle Olimpiadi in Piemonte.

🧠 Una finale che, per la prima volta, ha visto due studenti della stessa scuola contendersi il primo posto: Myriam ha infatti ‘gareggiato’ testa a testa con Enrico Palialogo - anche lui quarto anno al Convitto Carlo Alberto - fino alla nona domanda di spareggio che ne ha decretato la vittoria. Entrambi i finalisti del Convitto Carlo Alberto hanno partecipato alle Olimpiadi grazie alla preparazione e al sostegno della loro docente di scienze, la prof.ssa Giulia Calligari.

🔬 La finale regionale piemontese delle Olimpiadi delle Neuroscienze si è svolta oggi all’Istituto di Anatomia dell’Università di Torino: in gara tre finalisti per ogni scuola, selezionati tra gli oltre 200 studenti che hanno svolto le prove locali a inizio febbraio in 22 istituti superiori in tutto il Piemonte.

🧠 In tutta Italia sono oltre 200 le scuole iscritte alla XVI edizione delle Olimpiadi delle Neuroscienze, promosse dalla Società Italiana di Neuroscienze - Italian Society for Neuroscience - SINS.
In Piemonte - che con 22 scuole iscritte si aggiudica anche quest’anno il podio per il maggior numero di partecipanti - la gara è organizzata dalla prof.ssa Marina Boido del NICO e Dipartimento di Neuroscienze dell’Università degli Studi di Torino.

👏Un enorme grazie ai docenti e alle nostre ricercatrici e ai nostri ricercatori che hanno reso possibile questa bellissima giornata 🩵

🐺 E infine il nostro fortissimo in bocca al lupo a Myriam, che rappresenterà il Piemonte alla finale nazionale del 22 e 23 maggio in programma a Camerino 💪

torinoscienza.it


⌛ qui è tutto pronto per la finale regionale delle Olimpiadi delle Neuroscienze di domani 🏆 🧠 66 studenti di 22 scuole s...
06/03/2026

⌛ qui è tutto pronto per la finale regionale delle Olimpiadi delle Neuroscienze di domani 🏆

🧠 66 studenti di 22 scuole superiori in gara per decidere chi rappresenterà il Piemonte alla finale nazionale 🥇

Le - promosse dalla Società Italiana di Neuroscienze - Italian Society for Neuroscience - SINS - in Piemonte sono organizzate dalla prof.ssa Marina Boido - Università degli Studi di Torino con l'insostituibile aiuto delle nostre ricercatrici.

In bocca al lupo a tutte e tutti! 💪

📢Sono ancora aperte le iscrizioni per UnistemDay, la giornata internazionale dedicata agli 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨...
05/03/2026

📢Sono ancora aperte le iscrizioni per UnistemDay, la giornata internazionale dedicata agli 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐢.
L’evento si svolge in contemporanea in 87 Università e Istituti di Ricerca nel mondo: 30.000 studenti, tutti insieme, pronti ad intraprendere l’infinito viaggio alla scoperta della ricerca scientifica.

𝗨𝗻𝗶𝗦𝘁𝗲𝗺 𝗗𝗮𝘆 - Università degli Studi di Torino
🧠𝙇𝙄𝘽𝙀𝙍𝙄 𝘿𝙄 𝙎𝘾𝙀𝙂𝙇𝙄𝙀𝙍𝙀 🧠
𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟮𝟬 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲
Aula Magna della Cavallerizza Reale

📣Siamo molto di felici di annunciare che l'evento di Torino - coordinato dalla nostra vicedirettrice, la prof.ssa Annalisa Buffo - si aprirà con i saluti di benvenuto della Magnifica Rettrice Cristina Prandi e del prof. Alessandro Vercelli, direttore del NICO e del Dipartimento di Neuroscienze

🔬Scopri il programma sul nostro sito
⏳e affrettati se vuoi prenotare, c'è ancora posto per alcune classi!
🔗 https://nico.ottolenghi.unito.it/unistem-day/

02/03/2026

🧠Il gruppo di che al - Università degli Studi di Torino studia i spiega il metodo messo a punto per ottenere risultati “comparabili” pur analizzando cervelli molto diversi tra loro.

🔬Comparare un cervello di topo, che pesa circa mezzo grammo, con uno di scimpanzè o di cavallo (rispettivamente 380 e 600 grammi) non è infatti impresa facile, soprattutto se i cervelli da studiare sono un centinaio, e le fette da osservare al microscopio sono migliaia.
🔎Ma non è solo un problema di numeri, perché c’entra la diversa e l’estensione delle regioni cerebrali in cui stanare i neuroni immaturi con antigeni che possono variare nelle diverse specie.

💡Come fare quindi?
«Con anni di lavoro, come sempre e… qualche trucchetto. Del resto - ci ricorda il prof. Luca Bonfanti - il metodo per contare i neuroni immaturi è ancora un segreto».

𝗔 𝗖𝗼𝗺𝗽𝗮𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗔𝗽𝗽𝗿𝗼𝗮𝗰𝗵 𝗳𝗼𝗿 𝗤𝘂𝗮𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗖𝗲𝗹𝗹 𝗖𝗼𝘂𝗻𝘁𝗶𝗻𝗴 𝗦𝘁𝘂𝗱𝗶𝗲𝘀 𝗶𝗻 𝗪𝗶𝗱𝗲𝗹𝘆 𝗗𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘁 𝗠𝗮𝗺𝗺𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻 𝗕𝗿𝗮𝗶𝗻𝘀
📽️ Condividiamo un’anteprima del video realizzato dalla rivista JoVE - Journal of Visualized Experiments
mentre l’articolo completo è disponibile qui
⏭️ https://hubs.ly/Q0448xSD0 (in abbonamento)

🔬Info sulle attività del gruppo di ricerca
⏭️ https://nico.ottolenghi.unito.it/gruppi-di-ricerca/neuroplasticita-adulta/

Alessia Pattaro
Marco Ghibaudi



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𝗥𝗮𝗿𝗲 𝗗𝗶𝘀𝗲𝗮𝘀𝗲 𝗗𝗮𝘆L’atrofia muscolare spinale (SMA) è una malattia neuromuscolare pediatrica rara, causata dalla mutazione...
28/02/2026

𝗥𝗮𝗿𝗲 𝗗𝗶𝘀𝗲𝗮𝘀𝗲 𝗗𝗮𝘆
L’atrofia muscolare spinale (SMA) è una malattia neuromuscolare pediatrica rara, causata dalla mutazione del gene SMN1, responsabile della produzione della proteina della “sopravvivenza dei motoneuroni” (SMN).

🔎Fino a pochi anni fa, si riteneva che la mancanza di questa proteina colpisse solo i motoneuroni inferiori, le cellule nervose presenti nel tronco encefalico e nel midollo spinale responsabili dell’innervazione dei muscoli, provocandone la progressiva atrofia.
Oggi sappiamo invece come la SMA alteri in modo significativo anche i neuroni superiori presenti nella corteccia cerebrale.

🔬Le nostre ricercatrici del gruppo guidato dal prof. Alessandro Vercelli - direttore del NICO e del Dipartimento di Neuroscienze Università degli Studi di Torino - hanno quindi utilizzato per la prima volta i neuroni corticali come affidabile modello sperimentale in vitro, valutando l’efficacia di nuovi composti che rallentino la progressione dell’atrofia muscolare.

🔬I risultati dello studio – pubblicati su e firmato come prime autrici dalla dott.ssa Daniela Rasà e dalla prof.ssa Serena Stanga – forniscono preziose indicazioni sugli effetti neuroprotettivi nella SMA della 10H-fenotiazina, una molecola già testata e nota per il trattamento delle malattie di Parkinson e di Alzheimer.

💌Questi risultati sono resi possibili grazie al sostegno di FONDAZIONE TELETHON, di AFM-Telethon, del Ministero dell'Università e della Ricerca e di Associazione Girotondo ODV e SMArathon ONLUS, nell’ambito di finanziamenti assegnati nel corso degli anni al prof. Alessandro Vercelli e alla prof.ssa Marina Boido.

Leggi la news completa sul nostro sito
🔗 nico.ottolenghi.unito.it/rare-disease-day-dalla-ricerca-di-base-nuove-prospettive-terapeutiche-per-la-sma/

con Elena Muserra de Luca


🧠“𝘓𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘪𝘥𝘦𝘳𝘰 𝘶𝘯 𝘵𝘳𝘶𝘤𝘤𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘯𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘦̀ 𝘳𝘪𝘶𝘴𝘤𝘪𝘵𝘢 𝘢 𝘱𝘪𝘢𝘻𝘻𝘢𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢 𝘥𝘪 𝘱𝘭𝘢𝘴𝘵𝘪𝘤𝘪𝘵𝘢̀ 𝘤𝘰𝘯 𝘯𝘦𝘶𝘳𝘰𝘯𝘪 𝘨𝘪𝘰𝘷𝘢𝘯𝘪 𝘪𝘯 𝘢𝘳𝘦𝘦 𝘥𝘦...
18/02/2026

🧠“𝘓𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘪𝘥𝘦𝘳𝘰 𝘶𝘯 𝘵𝘳𝘶𝘤𝘤𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘯𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘦̀ 𝘳𝘪𝘶𝘴𝘤𝘪𝘵𝘢 𝘢 𝘱𝘪𝘢𝘻𝘻𝘢𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢 𝘥𝘪 𝘱𝘭𝘢𝘴𝘵𝘪𝘤𝘪𝘵𝘢̀ 𝘤𝘰𝘯 𝘯𝘦𝘶𝘳𝘰𝘯𝘪 𝘨𝘪𝘰𝘷𝘢𝘯𝘪 𝘪𝘯 𝘢𝘳𝘦𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘤𝘦𝘳𝘷𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘢𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘴𝘵𝘢𝘮𝘪𝘯𝘢𝘭𝘪”. Luca Bonfanti riassume così decenni di studi sui neuroni immaturi.

🔬Il prof. Bonfanti, che qui al NICO - Università degli Studi di Torino guida con il prof. Paolo Peretto il gruppo di ̀ adulta - fu infatti tra i primi al mondo ad accorgersi di questi neuroni negli anni 90.
🔎Oggi sappiamo che i neuroni immaturi sono più presenti nelle specie vicino alla nostra. Differenza evolutiva scoperta nei laboratori NICO mappando 8 specie di mammiferi, dal topo allo scimpanzé.

🎥Il resto scopritelo voi in questo bellissimo servizio di - Rai3 andato in onda ieri.

Dipartimento di Scienze Veterinarie - Università degli Studi di Torino


Ricerche innovative puntano sui neuroni immaturi: cellule giovani "dormienti" in cervelli adulti. Un "trucco della natura" da usare contro invecchiamento cognitivo e malattie neurodegenerative. Ricercatori torinesi tra i primi a studiarli

Indirizzo

Azienda Ospedaliero-Universitaria San Luigi Gonzaga/Regione Gonzole, 10
Orbassano
10043

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