31/01/2026
Bentornati alla nostra con le vostre
Vi presento Francesca, una ragazza giovane che ha avuto la diagnosi da poco tempo.
Questa è la sua storia, vi lascio alla lettura 💜
Ciao, sono Francesca, ho 27 anni e mi hanno diagnosticato la fibromialgia da circa 8 mesi.
Tutto è partito 2 anni fa, con un dolore molto forte sotto il braccio sinistro, zona costole. Questo dolore andava e veniva, non era costante, quindi ho iniziato a fare degli accertamenti medici ma senza dare troppa importanza alla cosa.
A inizio 2025 il dolore ritorna, ma molto più forte del solito, lancinante direi, vado in pronto soccorso ma non mi ascoltano, mi rimproverano di essermi recata da loro,e esco a mani vuote. Da li tutto cambia. Il dolore non se ne va più.
Su prescrizione medica inizio a prendere dei farmaci molto pesanti, che però peggiorano la situazione, tant'è che inizio ad avere dei bruciori alla testa che non mi danno pace, non mi fanno dormire, mi fanno ve**re spasmi.
Cambio varie terapie, faccio tanti tanti esami ma non si trova niente, la situazione peggiora sempre di più, inizio ad avere dolori ovunque, ma i medici non mi credono, mi consigliano lo psicologo.
Sapevo dentro di me che il mio era un problema di salute serio, non un capriccio, passavo le giornate a letto senza mai muovermi. Finalmente dopo aver passato tanti medici, mi viene il dubbio di avere la fibromialgia e decido di consultare un reumatologo che me la diagnostica. Come cura non mi da niente, mi dice di fare yoga e di non preoccuparmi, ma io non riuscivo ad andare a lavoro, non potevo continuare così, quindi decido di rivolgermi a un noto centro di Verona dove mi promettono miracoli, mi fanno fare tante sedute di agopuntura e vitamine via venosa, ma non ottengo nessun risultato.
Mi rivolgo a Padova da un'altro reumatologo e finalmente mi fa provare dei farmaci che iniziano a funzionare.
Al momento sto un po' meglio con questi farmaci, e ho iniziato a farmi seguire da una dottoressa a Milano per quanto riguarda gli integratori.
Presto finalmente potrò ritornare a lavorare, sarà dura, ma ce la metterò tutta per mantenerlo.
La malattia mi ha insegnato a fermarmi, ad ascoltarmi, e posso dire che mi ha fatto un grande regalo malgrado tutto, ho imparato ad amare la compagnia di me stessa, dopo anni passati a soffrire la solitudine.
Ho deciso di rivolgermi al gruppo di ascolto di San Bellino perché ho voglia di condividere la mia storia ed ascoltare quelle degli altri, di confrontarmi, di parlare con qualcuno che non giudica, che può capire quello che provo.
Anche se ne faccio parte da molto poco posso dire che il clima è di famiglia, sono molto timida, ma mi hanno messa subito a mio agio, mi hanno fatto sentire nel posto giusto.
Posso dire secondo la mia esperienza che è inutile piangersi addosso, bisogna prendere coscenza del proprio corpo, che non può più essere tutto come prima, ma ciò non significa che non meritiamo di vivere una vita felice.
Non ci si deve attendere, bisogna provare tutte le strade possibili finché non si troverà quella più giusta, arriva sempre il sereno dopo la tempesta.
Francesca
🍀 Grazie Francesca per esserti raccontata senza filtri 💜