Dott.ssa Valentina Croci - nutrizionista e naturopata animale

Dott.ssa Valentina Croci - nutrizionista e naturopata animale Dott.ssa Valentina Croci, nutrizionista e naturopata animale

05/02/2026

Le ricette di Otto 🐾

🥚 uova strapazzate

Una preparazione semplice, ma fatta con criterio.

Ingredienti

🥚 uova

🥕verdure essiccate oppure verdure fresche grattugiate molto finemente
(fi*****io, barbe di fi*****io, zucchina, carota…)

👉 Le dosi vanno sempre adattate alla taglia e al contesto del cane.

Preparazione 🥄

Rompo le uova in una padella in acciaio, aggiungo le verdure, mescolo velocemente con una frusta e cuocio fino a completa rapprensione dell’uovo.

Perché l’uovo va cotto? ‼️

L’albume crudo contiene avidina, una proteina che lega la biotina e ne ostacola l’assorbimento.
Con la cottura l’avidina viene inattivata: l’uovo diventa più sicuro e più digeribile per il cane.

Aggiunte funzionali (facoltative)

Curcuma: un pizzico, sempre associata a una fonte di grassi, per il suo supporto antinfiammatorio

Erbe aromatiche come timo, origano e maggiorana: in micro-dosi, possono sostenere la funzione digestiva e migliorare l’appetibilità grazie alle loro proprietà aromatiche, senza appesantire l’intestino
Poche cose, fatte bene.

Il cibo non è solo nutrimento: è informazione. ❤️

👉 Le ricette di Otto continuano.

⏩ Condividi per una alimentazione consapevole.

01/02/2026

🥔 Le ricette di Otto – puntata 1

Partiamo dalla semplicità.
Oggi una preparazione base: patate cotte a vapore, con la buccia (ben lavata), poi schiacciate.

🔹 Perché le schiaccio?
La schiacciatura è fondamentale: rompe la struttura dell’amido e ne migliora la digeribilità, rendendo la patata più tollerabile per l’intestino del cane.

🔹 Le patate non sono un “piatto principale”
Sono un alimento complementare.
Il cane resta un carnivoro opportunista: i carboidrati possono essere usati, ma vanno sempre bilanciati in base a:
- razza
- caratteristiche digestive
- metabolismo
- eventuali condizioni patologiche

🔹 Patata “classica” o patata americana?
Io utilizzo spesso la patata americana (batata) perché:
- ha un indice glicemico più basso
- contiene più fibre funzionali
- risulta spesso più tollerabile a livello intestinale
In questa stagione però è difficile reperirla, quindi va benissimo anche la patata tradizionale, se usata con criterio.

🔹 Conservazione e microbiota
Una volta cotte, raffreddarle e conservarle in frigorifero favorisce la formazione di amido resistente.
L’amido resistente:
- non viene digerito nell’intestino tenue
- arriva al colon
- nutre il microbiota benefico
- favorisce la produzione di acidi grassi a corta catena, utili per la salute intestinale

👉 Questa è la prima ricetta di una rubrica settimanale pensata per portare consapevolezza, non mode.

Ricette semplici, ma con un perché.

Seguimi per le prossime Ricette di Otto 🐾
E se ti è utile, condividi.

27/01/2026

Lo stress nel cane non è solo una questione mentale.
È un fenomeno sistemico che coinvolge l’intero organismo.

Quando lo stress diventa cronico può:
– alterare il microbiota intestinale
– aumentare l’infiammazione di basso grado
– compromettere la barriera intestinale
– indebolire le difese immunitarie

E da qui possono comparire manifestazioni molto diverse tra loro, tra cui:
🐾 disturbi digestivi
🐾 dermatiti e problematiche cutanee
🐾 alterazioni comportamentali
🐾 disturbi urogenitali

Non perché il corpo “sbaglia”.
Ma perché sta cercando di adattarsi.

Il sintomo non nasce mai per caso
e non è quasi mai il risultato di una sola causa.
Per questo intervenire solo sul segno visibile, senza guardare il contesto, spesso non basta.

La salute non è fatta di compartimenti stagni.
Serve uno sguardo d’insieme. 🧩

👉 Seguimi e condividi, per una visione più consapevole del benessere animale

23/01/2026

Quello che vedi disegnato è la permeabilità intestinale.
Una barriera che, quando è integra, seleziona e protegge 🛡️
Quando è alterata, lascia passare ciò che non dovrebbe.

Da qui parte una cascata di eventi:
infiammazione che non resta locale,
attivazione del sistema immunitario,
comparsa di reazioni e intolleranze che sembrano “improvvise”.

Ed è anche il motivo per cui, in molti casi, i probiotici non funzionano.
Se la barriera è compromessa, alcuni batteri possono traslocare,
entrando in circolo e amplificando l’infiammazione invece di ridurla.

Non è una questione di alimento sbagliato.
Non è nemmeno sempre una questione di integrazione.

È una questione di confini biologici.

Finché l’intestino non torna a fare il suo lavoro di filtro,
il corpo continuerà a difendersi.
E il sintomo non è un errore: è un segnale ⚠️

Seguimi per approfondire il legame tra intestino, infiammazione e salute.
Condividi se credi in un approccio più consapevole al benessere animale.

19/01/2026
16/01/2026

L'alimentazione vegana per cani e gatti è un tema che torna ciclicamente, a volte rivestito di buone intenzioni.
Ma qui è necessario essere chiari, seri e responsabili.

Cani e gatti non sono onnivori.
Sono animali carnivori, con bisogni biologici precisi, non negoziabili e non “adattabili” alle nostre scelte ideologiche.

Una dieta vegana:

non è nutrizionalmente adeguata alla loro fisiologia

espone nel tempo a carenze importanti

non è eticamente corretta, perché non rispetta la natura dell’animale

Sul gatto, voglio essere ancora più netta.
Il gatto è un carnivoro stretto.
Privarlo di nutrienti essenziali di origine animale (come taurina, vitamina A attiva, acido arachidonico) significa forzare il suo organismo a funzionare contro natura.

👉 Per me, alimentare un gatto con una dieta vegetale è maltrattamento animale.
Non è una scelta neutra, non è una sperimentazione, non è evoluzione.
È una violazione dei suoi bisogni biologici.

L’etica vera non è proiettare sull’animale le nostre convinzioni.
L’etica è rispettare chi è, non chi vorremmo che fosse.

👉 Condividi per il rispetto dell’animale.

14/01/2026

Raccogliere la c***a del cane non è solo una questione di “fa schifo”

Quello è l’aspetto più evidente, ma anche il meno importante.

Le feci canine possono contenere parassiti e batteri in grado di persistere nel suolo, contaminare parchi, marciapiedi e aree verdi 🦠
Il rischio riguarda anche la salute umana, soprattutto bambini, anziani e persone immunodepresse.

C’è poi l’impatto ambientale, spesso sottovalutato:
le feci del cane non sono concime. Alterano l’equilibrio microbico del terreno e, con il dilavamento, possono contribuire all’inquinamento delle acque 🌱💧

In ambienti naturali il problema si amplifica ulteriormente.
Il cane è una specie domestica e le sue feci introducono patogeni non appartenenti agli ecosistemi selvatici, con possibili conseguenze sulla fauna autoctona 🦔🌿

Infine, un aspetto di cui si parla ancora troppo poco:
con le feci possono essere dispersi batteri resistenti agli antibiotici e residui di farmaci, che entrano nel suolo e nell’ambiente, contribuendo a un problema sanitario globale ⚠️
Raccogliere la c***a non è solo educazione civica.

È un gesto di responsabilità, tutela della salute e rispetto per l’ambiente.

👉 Condividi per una gestione del cane più consapevole 🐾

11/01/2026

🌱 Ecosostenibilità quotidiana, in pratica.

Dal fi*****io non si butta via nulla:
le parti alte diventano brodo,
le barbe diventano un condimento naturale, anche per Otto,
il cuore… lo mangiamo noi.

🫙 Brodo vegetale per cani (come nel video)

Ingredienti:

• parti verdi del fi*****io
• sedano
• carota

Preparazione:

Metti tutto in acqua fredda e fai sobbollire a fuoco basso per 30–40 minuti.
Filtra il brodo e recupera anche le verdure cotte: frullale con parte del brodo fino a ottenere una crema liscia o passate per i soggetti più delicati.

Conservazione:

• brodo:
frigo 2–3 giorni
freezer fino a 2 mesi
Ottimo come supporto all’idratazione o come aggiunta al pasto.

• verdure frullate/passate:
congelate nei porta-ghiaccio
Pronte all’uso come aggiunta al pasto

🌾 Barbe di fi*****io essiccate

Lava bene le barbe, asciugale e falle essiccare (aria, essiccatore o forno ventilato a bassa temperatura).
Una volta secche, sminuzzale:
perfette come aromatizzante naturale, anche sulla carne del cane 🐾.

👉 Piccoli gesti, grande rispetto.
Per il cibo. Per chi lo mangia.

08/01/2026

Quando compare una dermatite, è istintivo pensare che sia “colpa del cibo”.
Si cambia proteina, si eliminano ingredienti, si passa all’idrolizzato.
Ma spesso il punto non è cosa mangia il cane,
è come il suo intestino riesce a gestirlo.

Quando l’intestino è in difficoltà possono accadere diverse cose, tra cui:

🔹 un aumento della permeabilità intestinale, che permette il passaggio di sostanze capaci di mantenere uno stato infiammatorio attivo

🔹 un maggiore riassorbimento di tossine, con conseguente aumento del carico infiammatorio generale

🔹 un’alterazione dell’equilibrio cutaneo, che rende la pelle più reattiva e predisposta a prurito e dermatite

Queste sono alcune delle connessioni possibili, non tutto ciò che accade.
Ma aiutano a capire perché, in molti casi, cambiare alimento da solo non è sufficiente.

Per questo, se l’obiettivo è aiutare davvero il cane e non limitarsi a spegnere il sintomo, è necessario partire dalla causa.

E molto spesso, la causa è l’intestino.

👉 seguimi per una maggiore consapevolezza
sul benessere animale.

04/01/2026

Quando si parla di “allergia al pollo”, quasi nessuno si ferma a chiedersi da dove arriva quel pollo. 🐔❓

Negli allevamenti intensivi gli animali crescono spesso:
• in ambienti sovraffollati 🚫
• con alimentazione a base di mangimi industriali 🧪
• con uso frequente di farmaci 💊
• in condizioni di stress cronico ⚠️

Tutto questo non resta fuori dalla carne.
Incide sulla sua qualità nutrizionale, sul profilo lipidico e sulla carica infiammatoria che porta con sé 🔬🔥

Quando un cane mangia quel pollo, non introduce solo una proteina:
introduce una storia fatta di stress, residui e squilibri.
E il suo organismo può reagire 🧠➡️🐶

Ecco perché spesso lo stesso cane:
✔️ reagisce al pollo industriale
✔️ ma tollera perfettamente un pollo fresco e di origine controllata 🌱

Forse non serve cambiare proteina.
👍 Serve semplicemente cambiare la fonte.

👉 Seguimi per una nutrizione più consapevole e rispettosa del benessere animale 🌿

01/01/2026

Le proteine non sono il problema nella dieta di cane e gatto.

Quello che spesso viene interpretato come “eccesso di proteine” riguarda in realtà altri fattori:

🔹 Qualità e valore biologico
Non tutte le proteine sono uguali.
Una proteina di basso valore biologico, ultra-processata, ossidata o poco digeribile, come quella utilizzata nel Petfood, può rappresentare un carico metabolico per l’organismo molto gravoso.
In questo caso il problema non è la quantità, ma quanto quella proteina è realmente utilizzabile da cane e gatto.

🔹 Dieta sbilanciata
La dieta di un carnivoro non è fatta solo di carne.
Una formulazione scorretta può creare problemi indipendentemente dal macronutriente coinvolto:
proteine, grassi o carboidrati.
Non esistono nutrienti “colpevoli”, ma diete formulate male.

👉 Parlando di animali sani, la proteina resta un nutriente fondamentale,
che va scelto con criterio, prestando attenzione alla qualità, e inserito in una dieta correttamente bilanciata.

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è ora di smentire i falsi miti
e fare corretta informazione 🐾

Capodanno è spesso raccontato come festa, rumore, spettacolo 🎆Ma non lo è per tutti.Per molti animali i botti significan...
30/12/2025

Capodanno è spesso raccontato come festa, rumore, spettacolo 🎆
Ma non lo è per tutti.

Per molti animali i botti significano panico, stress acuto, disorientamento 🐾

Per alcune persone sono una fonte reale di disagio, ansia o paura 🫂

E l’ambiente paga un prezzo che va ben oltre la mezzanotte 🌍

Non è una questione di sensibilità eccessiva.
È una questione di impatto reale: biologico, ambientale e sociale.

Divertirsi non dovrebbe mai significare fare male.

Il rispetto non toglie nulla alla festa:
aggiunge valore ✨

🌱 Portiamo consapevolezza nel nuovo anno.

Indirizzo

Origgio

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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