Psicologa Psicoterapeuta- Dott.ssa Renata Barattini

Psicologa Psicoterapeuta- Dott.ssa Renata Barattini Dott.ssa Renata Barattini,
Psicologa Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale. Terapeuta EMDR.
Esp

LE MIE SPECIALIZZAZIONI

- Psicologa con iscrizione all'Ordine degli Psicologi della Sardegna n°2806
- Psicoterapeuta Cognitivo – Comportamentale (con votazione 50/50 e lode)
- Terapeuta EMDR
- Laurea magistrale in Psicologia dello sviluppo e dei processi socio-lavorativi con votazione 110/110 e lode presso l'Università degli studi di Cagliari;
- Esperta in "Psicopatologia dell'apprendimento" (Master di 2° livello con tesi dal titolo: "Alunni con DSA e ADHD. La personalizzazione del percorso scolastico: il Piano Didattico Personalizzato" - Università degli studi di Cagliari)
- Esperta in "autismo e disturbi dello sviluppo: basi teoriche e tecniche d'insegnamento comportamentali" - (Master di 1° livello Università degli studi di Modena-Reggio Emilia);
- Tecnico ABA in formazione (iscritta al registro nazionale dei tecnici ABA in formazione).

15/03/2026

Quando un figlio o una figlia manifestano difficoltà scolastiche o personali, un genitore ha di fronte solo due strade.
La prima è fare finta di niente, sperare che passi (spoiler: non passa), minimizzare, dare la colpa alla scuola, agli amici, alla società, al figlio o alla figlia, girarsi dall’altra parte, forse illudendosi che “Se fingo che non esista, allora non esiste”. Lo capisco, vi capisco, prendere coscienza che qualcosa non va fa tanta paura. Fa tremare la terra sotto i piedi.
La seconda strada è rimboccarsi le maniche, preparare una scorta di fazzolettini, tendere una mano, ascoltare, provare a capire, cercare una soluzione e, se ci si accorge che da soli non bastiamo, chiedere aiuto.

La seconda strada è in salita, tortuosa e piena di buche. L’ho percorsa e la sto percorrendo, e vorrei raccontarvi qualcosa, nel caso in cui decidiate di imboccarla anche voi.
Quando una madre o un padre scelgono di aiutare un figlio o una figlia a stare meglio, devono sapere che verranno messi in discussione. Dai figli, dagli insegnanti, dagli specialisti (rivoltarvi come calzini è il loro lavoro), dal primo che si sentirà in diritto di dare consigli non richiesti (e, di solito, perfettamente inutili). Da se stessi.
Dovrete abbandonare l’idea che avevate di voi come “buoni genitori” per diventare “genitori che ce la mettono tutta”, per poi scoprire (spoiler numero due), dopo un lungo viaggio, che le due cose coincidono.

Le domande faranno sbocciare altre domande, altre incertezze, altre crisi. La parola “crisi”, in origine, indicava la competenza con cui gli agricoltori separavano il grano dalle piante infestanti per assicurarsi un buon raccolto. Se vorrete aiutare i vostri figli, vi capiterà quasi sicuramente di smarrirvi, come smarriti sono i vostri figli - ma in maniera diversa, parallela.
Gli specialisti e gli insegnanti vi faranno molte domande e vi sentirete un po’ messi sotto una enorme lente d’ingrandimento, coi vostri pregi e soprattutto con tutti i vostri difetti. Non vergonatevi. Non vergognatevi di aver sbagliato e di sbagliare. Non ci si deve mai vergognare quando ci si mette in discussione. Tenete duro, fate tesoro di questo trambusto interiore, perché vi servirà per conoscervi più a fondo. Il solo fatto di provarci deve farvi sentire valorosi.

Per molti anni la mia identità ha ruotato attorno al mito della madre perfetta – che non ero. Quando la crisi ha spalancato porte e finestre di casa come un uragano, portando polvere, lacrime, disordine e incertezza, mi sono sentita persa. Ma poi ho scelto di affidarmi a chi ne sapeva più di me, e mettendomi a n**o (poiché non c’era altra strada) ho scoperto che la madre perfetta non esiste, i figli perfetti non esistono, i padri perfetti non esistono, la perfezione è una fregatura. Esiste avere il coraggio di tendere una mano, avere l’immensa fortuna di trovarne una che prende la nostra (che siamo bambini, ragazzi, adulti), rimettere insieme i pezzi in una maniera che non avremmo mai immaginato per disegnare un presente nuovo, più interessante, meno prevedibile, aperto alle possibilità.
Alla possibilità di confessarsi imperfetti e trovare una parola di conforto.
Alla possibilità di ammettere che non va tutto bene - e stare meglio.
Alla possibilità di metterci di fronte a nostro figlio o a nostra figlia, guardarci negli occhi con le braccia abbassate, e magari ci scappa un abbraccio. Magari ci scappa un Ti voglio bene. Magari ci scappa un nuovo modo di essere famiglia, dove nessuno è perfetto e tutti sappiamo di avere un luogo sicuro dove tornare.

E magari, una sera come tante, sentirete vostra figlia ridere nella sua stanza insieme a un’amica con la sua voce cristallina e senza ombre, e quel frammento di normalità vi sembrerà un meraviglioso traguardo da cui ripartire. Ecco il vostro prezioso raccolto.
(La cattiva notizia è che non si finisce mai di coltivare. La buona è che il panorama è impagabile).

14/03/2026
14/03/2026

Oristano, Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza: trasferimento del servizio in via Lazio.

Il servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Npia) è stato trasferito, dalla vecchia sede di piazza San Martino alla nuova sede di Via Lazio, 13.
Al piano terra saranno ubicate l’accettazione e la sala d’attesa, mentre gli ambulatori saranno collocati al secondo e terzo piano.
Per consentire il trasloco di arredi e attrezzature, sarà necessaria una temporanea sospensione delle attività a partire da lunedì 16 fino a venerdì 20 marzo. Qualora il trasferimento si dovesse concludere prima di tale data, ne verrà data tempestivamente comunicazione.
Tutti gli utenti per i quali era stato fissato un appuntamento saranno in questi giorni richiamati dal Servizio per calendarizzare una nuova data.
In attesa delle assegnazioni di nuovi numeri telefonici, restano operativi il numero 0783 317900 e l’indirizzo e-mail ssd.npia@asloristano.it a cui tutti gli utenti potranno fare riferimento per qualsiasi necessità.

23/01/2026

Congratulazioni Arianna! Assunta da C&C Italia Apple Premium Partner nel gennaio scorso con un contratto a tempo determinato, poi rinnovato a settembre, Arianna Porru ha firmato oggi la trasformazione del suo rapporto di lavoro in tempo indeterminato. Il suo inserimento è seguito da Aipd Oristano e si inserisce nell'accordo in essere tra AIPD Nazionale e l’azienda pugliese dei fratelli Michele e Luca Gigli, che con questa ultima trasformazione di contratto, ha assunto a tempo indeterminato tutti i 9 giovani con sindrome di Down della rete AIPD inseriti nei loro store (a Bari, Bergamo, Oristano, Roma, Taranto, Treviso). Buon lavoro a tutti!

10/01/2026
Bonus psicologo! Sono nella lista degli psicologi psicoterapeuti aderenti all'iniziativa. Se la tua domanda è stata acco...
08/01/2026

Bonus psicologo!
Sono nella lista degli psicologi psicoterapeuti aderenti all'iniziativa.
Se la tua domanda è stata accolta e hai ricevuto il codice univoco, devi effettuare la prima seduta di psicoterapia entro 60 giorni dalla data di pubblicazione delle graduatorie definitive (avvenuta il 5 dicembre 2025).
Conseguenza: Se non utilizzi il codice per almeno una sessione entro questo termine, il bonus decade automaticamente e le risorse vengono riassegnate ad altri richiedenti in graduatoria.

Buon 2026 🤗💖
01/01/2026

Buon 2026 🤗💖

25/11/2025

Oggi, 25 novembre, le parole fanno male.
Ma il silenzio fa molto più male.

Oggi ricordiamo Giulia Cecchettin, Giulia Tramontano, Sara Campanella, Martina Carbonaro.
Le ricordiamo non per come se ne sono andate, ma per ciò che erano: sogni, risate, progetti, futuro.
Per la loro voce, che meritava di continuare a vivere.
Per il loro domani, che non doveva essere spezzato.

Oggi piangiamo, sì.
Piangiamo perché è impossibile non farlo.
Piangiamo perché ogni volta sembra di toccare con mano un’ingiustizia troppo grande, troppo crudele, troppo assurda.
Piangiamo perché nessun nome dovrebbe diventare un simbolo di violenza.

Ma oggi, soprattutto, promettiamo.
Promettiamo che le loro storie non verranno dimenticate.
Che non normalizzeremo mai più il male travestito da amore.
Che riconosceremo i segnali, che urleremo al posto di chi non può più farlo,
che crederemo alle donne, sempre.

Oggi è il giorno in cui il mondo si ferma a riflettere.
Ma domani dev’essere il giorno in cui il mondo inizia a cambiare davvero.

Per Giulia.
Per Giulia.
Per Sara.
Per Martina.
Per tutte.
Perché nessuna venga mai più raccontata solo come “un’altra vittima”.

Che le loro vite ci insegnino a proteggere la vita.
Che il nostro dolore diventi forza.
Che la forza diventi cambiamento.

Indirizzo

Via Marche 21b
Oristano
09170

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00

Telefono

+393408785852

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Psicologa Psicoterapeuta- Dott.ssa Renata Barattini pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare

Mi presento

Se ho bisogno di un professionista lo cerco in vari modi (tramite passa parola, tramite internet....) e mi informo se possa essere d’aiuto al mio bisogno. Perciò credo sia importante presentarsi, come quando ci troviamo in mezzo a persone non conosciute. Io sono Renata Barattini. Psicologa, non solo.

Ma qua mi presento nel mio lato lavorativo. La psicologia mi ha sempre appassionato, ma non da subito. Dopo il diploma ero disorientata alla domanda: “che lavoro ti piacerebbe fare nella tua vita?”. Sicuramente volevo raggiungere la laurea, ma non capivo bene in cosa. Poi mi sono diretta verso la psicologia, un pò per caso, un pò affascinata dalla mente umana, dall’ascoltare l’altro e dal poterlo aiutare in qualche modo.

Imparare ad ascoltare non è scontato.

Ho fatto un lungo percorso di studi, ho raggiunto alcuni dei miei obiettivi e altri sono in programma. Ho conseguito una Laurea Triennale in psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Poi ho proseguito nel mio percorso e ho conseguito la Laurea Magistrale in Psicologia dello sviluppo e dei processi socio-lavorativi. Perciò mi sono formata inizialmente sulla psicologia del lavoro, studiando stress lavoro correlato, burnout, mobbing, scrivendo tesi su questi temi e frequentando corsi correlati a tale ambito.