Ordine delle Professioni Infermieristiche - Oristano

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La Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) prende le distanze da qualsiasi comunic...
01/03/2026

La Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) prende le distanze da qualsiasi comunicazione che generi solo ulteriore disagio in pazienti e cittadini rispetto alla triste vicenda del piccolo Domenico.
Rilanciare dichiarazioni, al momento non adeguatamente smentite, come quelle rese dal presidente della Federazione nazionale dei medici, Filippo Anelli, che mettono in correlazione la grave e conclamata catena di errori nelle procedure di espianto e trapianto con l'accresciuto passaggio di competenze e responsabilità alle professioni infermieristiche, significa utilizzare un evento tragico e doloroso per portare avanti battaglie ideologiche di categoria sull'atto medico che nulla hanno a che fare con quanto avvenuto tra Bolzano e Napoli.
Per la FNOPI, che si riserva di tutelare in sede civile, penale e disciplinare l'immagine e le competenze degli infermieri italiani rispetto alle gravi affermazioni riportate dall'edizione di sabato 28 febbraio de 'La Stampa ', siamo in un momento in cui è invece fondamentale ricucire il clima di fiducia rispetto all'intera rete dei trapianti, rivendicando i quotidiani successi e l'alta professionalità interdisciplinare che contraddistingue in Italia questo fondamentale settore del Servizio sanitario nazionale.
Il silenzio e il rispetto per le indagini in corso che hanno finora caratterizzato la comunicazione pubblica della Federazione Infermieri vogliono essere una risposta anche ad atteggiamenti così scriteriati e pericolosi per la salute pubblica. Di qui l'invito della FNOPI ad abbassare i toni, rispettare il dolore delle famiglie coinvolte, rendere merito a tutti i professionisti sanitari che hanno assistito il piccolo Domenico fino all'ultimo giorno di vita.

"La Voce dei Pazienti nella Sicurezza dei Farmaci: Studio sulla Segnalazione in Sardegna". Si comunica che il Centro Reg...
25/02/2026

"La Voce dei Pazienti nella Sicurezza dei Farmaci: Studio sulla Segnalazione in Sardegna".

Si comunica che il Centro Regionale di Farmacovigilanza (CRFV) della Sardegna ha avviato il progetto regionale denominato "La Voce dei Pazienti nella Sicurezza dei Farmaci". L'iniziativa nasce dall'esigenza di approfondire le dinamiche legate alla sotto-segnalazione delle sospette reazioni avverse (ADR) da parte dei cittadini.

In Sardegna, infatti, le segnalazioni provenienti direttamente dall'utenza rappresentano circa il 10% del totale, evidenziando la necessità di potenziare il coinvolgimento attivo dei pazienti nella sorveglianza post-marketing.

Il progetto prevede la somministrazione di un questionario anonimo online, rivolto alla popolazione, volto a identificare le barriere che ostacolano la segnalazione spontanea e a migliorare la comunicazione sulla sicurezza dei farmaci e dei vaccini.

Compila il questionario!

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfo0EShhCB6Jj5LKPrLKF8nmMbp2Ucmjqfdc8IAyYGg61likg/viewform

19/02/2026

🤖 L’Intelligenza Artificiale sta riscrivendo i confini della sanità. Ma cosa significa concretamente per la professione infermieristica?

Il 23 febbraio, nel secondo appuntamento del ciclo promosso da in collaborazione con Johnson & Johnson, affronteremo un tema cruciale per il nostro futuro: "Principi di AI e la trasformazione digitale della Sanità".

Non si tratta solo di tecnologia, ma di evoluzione delle cure. Essere pronti al cambiamento significa governarlo, non subirlo.

Per saperne di più: https://www.fnopi.it/2026/01/20/benessere-consapevolezza/

02/02/2026
26/01/2026

Raccontaci la tua esperienza.

Il Ministero della Salute ha avviato una survey per raccogliere dati e testimonianze sulla violenza nei confronti dei professionisti sanitari e socio-sanitari.

Compilare il questionario significa rendere visibile un problema reale e contribuire alla costruzione di strumenti di prevenzione più efficaci.

🖊️ Partecipare è un primo passo per tutelare chi cura.
⏳ C’è tempo fino al 30 gennaio.

👉 bit.ly/monitoraggio-FNOPI

Progetto formativo gratuito tra Fondazione J&J e FNOPIContribuire al benessere e alla consapevolezza degli infermieri si...
26/01/2026

Progetto formativo gratuito tra Fondazione J&J e FNOPI

Contribuire al benessere e alla consapevolezza degli infermieri significa migliorare l’accesso alla salute per tutti.
Con questo obiettivo, nasce un progetto formativo gratuito tra Fondazione J&J e FNOPI con la finalità
di rafforzare la comunità infermieristica italiana e sostenere chi ogni giorno costruisce prossimità, ascolto e qualità della cura.

ll progetto prevede tre webinar gratuiti (non ECM) dedicati a tre competenze chiave per la crescita
professionale infermieristica. Ogni modulo è indipendente: è possibile iscriversi al singolo incontro oppure partecipare all’intero percorso completo.

Per iscrizioni consultare il link
https://www.opioristano.it/novita/progetto-formativo-gratuito-tra-fondazione-jj-e-fnopi/

26/01/2026

BASTA VIOLENZA CONTR PROFESSIONISTI SANITARI!

Il Ministero della Salute, tramite ONSEPS, ha avviato il questionario di monitoraggio degli episodi di violenza subiti da professionisti sanitari e socio-sanitari nell’anno 2025.

Anche l’OPI di Oristano sostiene con forza questa iniziativa e invita tutti gli iscritti a partecipare: raccogliere dati reali è essenziale per trasformare l’esperienza quotidiana in azioni concrete di tutela e prevenzione.

COMPILA IL QUESTIONARIO

https://www.opioristano.it/novita/violenza-sui-professionisti-sanitari-il-ministero-promuove-un-questionario/

Tutto l' Opi di Oristano e tutti gli iscritti sono vicini alla famiglia e agli amici del collega Alex Pretti, ucciso a M...
25/01/2026

Tutto l' Opi di Oristano e tutti gli iscritti sono vicini alla famiglia e agli amici del collega Alex Pretti, ucciso a Minneapolis mentre prestava soccorso a una persona in difficoltà.

Un "gigante buono", un "infermiere altruista" che "si preoccupava profondamente degli altri".
Familiari, colleghi e amici descrivono così Alex Jeffrey Pretti, il 37enne ucciso con una decina di proiettili a Minneapolis da un agente di frontiera mentre tentava di aiutare una manifestante a liberarsi dalla presa di un federale.
Aveva origini italiane, il racconto del padre: 'Si preoccupava profondamente degli altri'
Alex si era diplomato nel 2006 alla Preble High School di Green Bay, nel Wisconsin. Poi aveva studiato all'Università del Minnesota. Il suo profilo LinkedIn indica che dal 2012 aveva lavorato come ricercatore presso la Medical School dell'ateneo.
Nel 2021 aveva ottenuto la licenza come infermiere e aveva prestato servizio nella terapia intensiva dell'ospedale per i veterani di Minneapolis, a contatto ogni giorno con la vita e la morte. Un collega e amico, Dimitri Drekonja, medico nello stesso ospedale, lo ha descritto come un professionista appassionato e una persona solare. "Era gentile, amichevole, sempre pronto a scherzare", ha raccontato. "Lavorare in terapia intensiva significa affrontare ogni giorno le situazioni più difficili, vedere i pazienti più gravi, confrontarsi con la morte e con le famiglie. Alex era bravissimo in tutto questo".
I due avevano stretto amicizia lavorando insieme a un progetto di ricerca e condividevano la passione per la mountain bike. Alex infatti era un appassionato di attività outdoor, come documentano le sue foto con lo zaino in spalla o in sella alla bici. Amava le avventure all'aperto anche con Joule, il suo amato cane di razza Catahoula Leopard, anch'esso recentemente scomparso.
Abitava in un four-plex in un quartiere residenziale tranquillo del sud di Minneapolis, a circa due chilometri e mezzo dal luogo in cui è stato ucciso.
"Alex - assicurano - era una persona dal cuore gentile che teneva profondamente alla sua famiglia e ai suoi amici, così come ai veterani americani di cui si prendeva cura come infermiere nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale dei veterani di Minneapolis.
Alex voleva fare la differenza in questo mondo. Purtroppo non sarà più con noi per vedere l'impatto che avrebbe potuto avere. Non usiamo il termine 'eroe' con leggerezza. Tuttavia, il suo ultimo pensiero e la sua ultima azione sono stati quelli di proteggere una donna".

05/01/2026

Nelle ore più difficili dopo la tragedia di Crans-Montana, il mondo sanitario ha risposto con prontezza e solidarietà. In un momento drammatico, infermiere e infermieri hanno messo competenze e umanità al servizio dei feriti, contribuendo alla presa in carico e all’assistenza.

FNOPI ringrazia tutto il personale sanitario coinvolto e, in particolare, la Regione Lombardia per la risposta immediata e il sostegno offerto.

Nei momenti più duri, la professione infermieristica dimostra il suo valore più profondo: esserci. 💙

24/12/2025

Essere presenti quando serve davvero non è retorica.

È la responsabilità quotidiana degli infermieri, accanto alle persone in ogni fase della cura. In questo tempo di festa, celebriamo chi non smette di esserci.

Indirizzo

Via Giosuè Carducci, 9 (palazzo INA) 3° Piano
Oristano
09170

Orario di apertura

Lunedì 15:30 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 12:00

Telefono

0783302597

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