14/11/2025
Anche l'omeopatia...teoricamente può essere usata in modo "sintomatico"..o similmente.
Ad esempio..nel caso di una orticaria, urtica urens potrebbe essere perfetto ed efficace RIMEDIO DI GUARIGIONE sintomatica. Ma...guarendo la dermatite potrebbero affiorare antichi sintomi che si credevano debellati...ed in modo più profondo, aggravando il quadro clinico...come l'asma, ad esempio.
E li allora, prima di approcciarsi con risoluzioni troppo facili
(come lo sono, addirittura ancor più delle cure omeopatiche, le cure allopatiche, attuate con chimica di sintesi soltanto
"apparentemete" risolutive) occorre comprendere il percorso della migrazione dei sintomi e delle vicariazioni delle patologie,
che possono essere
REGRESSIVE
-con spostamento dalla linea biologica nel senso della guarigione, verso sinistra, conseguente alla depurazione dalle tossine endogene ed esogene,
causa apparente scatenante del disagio/malattia,
o
PROGRESSIVE.
dove si riscontra il peggioramento e lo spostamento dei sintomi verso destra, verso le fasi cellulari e nelle parti di maggiore debolezza delle affezioni costituzionali.
Il peggioramento dei sintomi in questo caso e' peggiorativo, ed in alcuni casi, procedendo ancora oltre tale linea di divisione biologica, verso destra...irreversibile.
La linea di " divisione biologica" delle fasi, è la linea di demarcazione che separa la guarigione spontanea semplice dalle omeotossicosi più gravi ed è il temibile e pericoloso punto di inizio delle fasi degenerative :
È il punto che potremmo chiamare
"punto di non ritorno".
Lo spostamento verso destra, ovvero verso il superamento di questo punto limite importante di resistenza fisiologica, attuata dal sistema immunitario in un panorama piu ampio, nel più complesso sistema della PNEI, conduce l'organismo alla degenerazione ed alle fasi neoplastiche, attraversando le varie fasi di
impregnazione, degenerazione ed infine alle fasi neoplastiche vere e proprie, dei singoli tessuti e degli organi.
È sempre fondamentale ricercare le cause profonde del disagio, che, nel senso della PNEI ( psiconeuroendocrinoimmunologia) non sono mai soltanto puramente materiali/fisiche/costituzionali,
e per quanto complesse, mai identiche, da un malato all'altro.
In omeopatia si dice che esiste il malato...non la malattia.
MLT.