26/01/2026
Sulla TERAPIA FAMILIARE.
Quando anche solo una persona soffre significa che l’intero sistema familiare crea delle dinamiche perchè questa non si senta bene.
Chiamare in terapia tutti i membri della famiglia, quando si lavora con minori per me è fondamentale per capire i diversi punti di vista sul problema, le alleanze tra genitori e figli e i precari equilibri che si formano.
La terapia familiare non nasce con l’idea di puntare il dito su qualcuno o di cercare un carnefice, ma di capirne le dinamiche e cosa in quel momento del loro ciclo vitale porta ad ammalare.
“La famiglia è come un gruppo di danzatori che si muovono insieme: a volte si scontrano, a volte si allontanano, ma è nel ritmo della loro interazione che ognuno trova la propria libertà di esistere.”C. W.
Quello che a me in particolare piace nel lavorare in terapia familiare, anche se più difficile e pesante per il carico cognitivo ed emotivo che si ha rispetto al lavoro con il singolo, è che a un certo punto si crea una sorta di sinergia, di magia in cui anche io terapeuta mi sento parte di quella famiglia e danziamo assieme.