Monica Pilla Psicologa-Psicoterapeuta

Monica Pilla Psicologa-Psicoterapeuta Psicologa Clinica e di Comunità,Terapeuta sistemico relazionale, Operatrice di Training Autogeno

Basta :Silenzio, lacrime , possesso, violenza,paura, colpa 🚫  perché anche una festa così goliardica può diventare occas...
21/03/2026

Basta :
Silenzio, lacrime , possesso, violenza,paura, colpa 🚫 perché anche una festa così goliardica può diventare occasione per sensibilizzare al tema della violenza di genere

02/03/2026
Seconda parte sul genogramma e le sue funzioni. Riprendendo la 4 funzione il genogramma aiuta a:4. Contestualizzare il S...
25/02/2026

Seconda parte sul genogramma e le sue funzioni. Riprendendo la 4 funzione il genogramma aiuta a:
4. Contestualizzare il Sintomo (Il Paziente Designato)
Invece di vedere il paziente come “malato” o “sbagliato”, il genogramma mostra come il suo disagio sia spesso una risposta coerente a un sistema familiare sotto pressione.
• Esempio: L’ansia di una figlia (la “corona pesante”) diventa comprensibile se nel genogramma appare un padre narcisista e un nonno fallito che ha lasciato debiti d’onore.
5. Creare una “Base Sicura” in Terapia
Costruire il genogramma insieme al terapeuta è un atto collaborativo. Sposta il focus dal “problema attuale” alla “storia della famiglia”, diminuendo il senso di colpa e aprendo nuove prospettive di narrazione.
6. Individua i ruoli che i pazienti hanno assunto nelle proprie famiglie aiutando così a capire quali solo i limiti e le difficoltà che possono avere nella vita quotidiana a livello relazionale, lavorativo, scolastico .
È quindi una mappa che aiuta a capire il funzionamento interno del paziente .

Sulla TERAPIA SISTEMICO FAMILIARE e i suoi strumenti.In terapia sistemico-familiare, il genogramma non è un semplice alb...
23/02/2026

Sulla TERAPIA SISTEMICO FAMILIARE e i suoi strumenti.
In terapia sistemico-familiare, il genogramma non è un semplice albero genealogico, ma una mappa dinamica delle relazioni e dei vissuti emotivi. Se l’albero genealogico risponde alla domanda “Chi sono i miei antenati?”, il genogramma risponde a “Perché mi sento o mi comporto in questo modo?”.
Serve a rendere visibile l’invisibile: i legami, i debiti morali, i segreti e le ripetizioni che attraversano le generazioni.
Ecco le sue funzioni principali:
1. Visualizzare la Struttura e i Confini
Il genogramma permette di vedere a colpo d’occhio come è composta la famiglia (nucleare ed estesa) e come sono i confini tra i membri.
• Chi fa parte del sistema: Include anche persone non legate dal sangue ma “significative”
• Gerarchie: Aiuta a capire se i genitori fanno i genitori o se, come nel caso della parentificazione, i ruoli sono invertiti.
2. Identificare i Legami Emotivi
Attraverso simboli grafici specifici, il terapeuta e il paziente tracciano la “qualità” dei rapporti.
3. Rilevare la “Trasmissione Transgenerazionale”
Questa è la funzione più potente. Il genogramma permette di osservare come certi schemi si ripetano.
• Ripetizioni di eventi: Ad esempio, accorgersi che in ogni generazione il primogenito maschio perde il lavoro a 40 anni, o che le donne della famiglia tendono a sposare uomini distanti.
• Lealtà invisibili: Il paziente capisce di essere “leale” a un nonno o a una zia, replicandone il destino o il ruolo (come il Mediatore o il Capro Espiatorio) senza saperlo.
4. Contestualizzare il Sintomo (Il Paziente Designato).
Vuoi sapere le altre funzioni ? Resta collegato perché ne parlerò nel prossimo post.

Questo weekend é stato il compleanno di mio figlio Pierre. Dopo due anni ho cercato di fare un resoconto di quanto ho ca...
16/02/2026

Questo weekend é stato il compleanno di mio figlio Pierre. Dopo due anni ho cercato di fare un resoconto di quanto ho capito anche se non tutto è riassumibile in un post e non tutto è comprensibile .

Un figlio è lo spartiacque più importante, faticoso e luminoso della vita. È il confine tra chi eravamo e chi stiamo diventando. Un percorso fatto di ombre — la stanchezza, la sfida, il limite — e di luci improvvise, fatte di soddisfazione e amore incondizionato.
Ma è uno spartiacque anche per la coppia. L’arrivo di un figlio rimescola le carte: ci si guarda in modo nuovo, si scoprono fragilità inedite e si deve imparare a essere “genitori” senza smettere di essere “partner”. È una metamorfosi complessa: richiede di fare spazio a un terzo, senza perdere il filo che unisce i primi due.
In questo viaggio, la fatica non è un segnale di fallimento, ma la prova tangibile di una trasformazione in corso.

Sulla TERAPIA DI COPPIA.Alcune coppie funzionano sulla base della diversità: due personalità molto diverse, chi istintiv...
07/02/2026

Sulla TERAPIA DI COPPIA.
Alcune coppie funzionano sulla base della diversità: due personalità molto diverse, chi istintivo e passionale e chi razionale e riflessivo possono incontrarsi per complementarietà . Dovranno lavorare molto sulla comunicazione, il rischio è che altrimenti le loro differenze li possano allontanare al posto che avvicinare.
Mi viene in mente una citazione di un film che racchiude bene la ricchezza nella diversità: “Al mondo ci sono i sognatori e ci sono i realisti. Si pensa che i sognatori troveranno i sognatori e i realisti i realisti, ma molto più spesso di quello che si può immaginare è vero il contrario.
Vedete, i sognatori hanno bisogno dei realisti per trattenerli dal volare troppo vicini al sole. E i realisti? Bhe, senza i sognatori, non potrebbero nemmeno alzarsi da terra.”

Sulle FOTO in psicoterapia.Uno degli strumenti che utilizzo in psicoterapia sono proprio le foto.Hanno uno straordinario...
30/01/2026

Sulle FOTO in psicoterapia.
Uno degli strumenti che utilizzo in psicoterapia sono proprio le foto.
Hanno uno straordinario potenziale.
Con un esse si può lavorare sull’IO, chiedendosi come stava quel bambino e di cosa avrebbe avuto bisogno.
Ma non solo : le foto aiutano a ricostruire ricordi sbiaditi , sistemi familiari , posture e non verbale che indicano relazioni forti o fredde. Sono strumenti che aiutano ad accedere alla parte più profonda di noi.

Sulla TERAPIA FAMILIARE.Quando anche solo una persona soffre significa che l’intero sistema familiare crea delle dinamic...
26/01/2026

Sulla TERAPIA FAMILIARE.
Quando anche solo una persona soffre significa che l’intero sistema familiare crea delle dinamiche perchè questa non si senta bene.
Chiamare in terapia tutti i membri della famiglia, quando si lavora con minori per me è fondamentale per capire i diversi punti di vista sul problema, le alleanze tra genitori e figli e i precari equilibri che si formano.

La terapia familiare non nasce con l’idea di puntare il dito su qualcuno o di cercare un carnefice, ma di capirne le dinamiche e cosa in quel momento del loro ciclo vitale porta ad ammalare.

“La famiglia è come un gruppo di danzatori che si muovono insieme: a volte si scontrano, a volte si allontanano, ma è nel ritmo della loro interazione che ognuno trova la propria libertà di esistere.”C. W.

Quello che a me in particolare piace nel lavorare in terapia familiare, anche se più difficile e pesante per il carico cognitivo ed emotivo che si ha rispetto al lavoro con il singolo, è che a un certo punto si crea una sorta di sinergia, di magia in cui anche io terapeuta mi sento parte di quella famiglia e danziamo assieme.

Buon Natale a tutti!! Vi auguro un Natale all’insegna della gentilezza verso se stessi. In questi giorni di festa, spero...
24/12/2025

Buon Natale a tutti!! Vi auguro un Natale all’insegna della gentilezza verso se stessi. In questi giorni di festa, spero possiate trovare piccoli spazi di ascolto e di pace interiore. Buone feste!
Lo studio riaprirà lunedì 29 dicembre! A presto 🎅🎄

❗️Il 25 novembre 2025 sarà la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.❗️Non essendo brava con le ricorren...
20/11/2025

❗️Il 25 novembre 2025 sarà la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.❗️
Non essendo brava con le ricorrenze, pubblico qualcosa già ora.

🕒In questo triennio 2023-2025 ho scelto di fare la maggior parte dei miei crediti formativi proprio nell’ambito della violenza di genere. Andando a studiarne le dinamiche, i tratti di personalità ( uomo maltrattante/ donna vittima), il ciclo della violenza .

Ad oggi che in Italia viene uccisa una donna ogni due giorni per opera di un partner o ex partner mi sento di dire che per contrastare questo massacro sono necessari 3 elementi : ▶️formazione specifica degli operatori( soprattutto psicologi/e, avvocati/esse, forze dell’ordine) nell’ambito della violenza di genere perché ha un funzionamento specifico;
▶️lavoro di rete stabile ed affidabile; ▶️PREVENZIONE CON EDUCAZIONE AFFETTIVA mirata al superamento degli stereotipi di genere, di potere, allenamento all’empatia, al riconoscimento emotivo. Perché spesso un uomo maltrattante è stato un bambino che non ha potuto dar voce alle proprie emozioni. E una donna maltrattata è stata una bambina che ha pensato che quel trattamento se lo meritasse.
E non solo.

SULLE DONNE.In questo fine stagione il mio pensiero va inevitabilmente alle donne, un po’ per quello che ogni giorno sen...
23/10/2025

SULLE DONNE.
In questo fine stagione il mio pensiero va inevitabilmente alle donne, un po’ per quello che ogni giorno sentiamo ai telegiornali e un po’ per le persone che ho ricevuto nel mio studio perché per motivi differenti mi hanno colpito.
Il mio pensiero va a Giada, sola con due figli, dopo aver perso improvvisamente il marito, ha dovuto portare avanti il suo amato e curato negozio oltre che pensare alla crescita della prole. La ricordo in particolare per la sua forza e dignità, la sua stoica ostinazione nel voler farcela da sola e mantenere ciò che per anni ha costruito.
Penso a Ginevra, una ragazza del sud Italia, venuta a lavorare qui in valle. Scappata dalla vecchia e patriarcale mentalità della sua famiglia d’origine che la voleva sposata con figli, dipendente dalla famiglia e dal marito. Ginevra ha preferito allontanarsi e sposare la propria autonomia/indipendenza senza chiedere niente a nessuno.
Ripenso a Selena, giovanissima a cui la vita non ha fatto sconti né regali, venuta in Italia per mantenere la sua famiglia d’origine all’estero. Così giovane ma così matura.
Ripenso a Martina che ha deciso di fuggire da una relazione abusiva e maltrattante, trovando il coraggio di ricominciare da capo. Di rinascere ancora una volta.
A tutte queste donne intere anche da sole voglio dire che arriverà anche per voi la leggerezza, intanto aldilà della fatica, brillate di luce propria, profumate di dignità e forza.

Indirizzo

Ortisei

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 21:00
Martedì 09:00 - 21:00
Mercoledì 09:00 - 21:00
Giovedì 09:00 - 21:00
Venerdì 09:00 - 21:00
Sabato 09:00 - 17:00

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