09/01/2026
FUNGO REISHI IL RE DELLA MICOTERAPIA
👉Il Reishi (Ganoderma lucidum) è un Fungo Medicinale interessante.
👉Il Reishi (Ganoderma lucidum) aumenta le difese immunitarie e contrasta virus e batteri (Wasser, 2005).
➡️Agisce come antinfiammatorio cortison-like
➡️Contrasta diverse forme di allergia
➡️ È gastroprotettore
➡️La presenza di almeno quattro sostanze, triterpenoidi, proteggono il fegato (Lin et al., 2002) ➡️Gli acidi ganoderico R e S e l’acido ganosporerico A hanno dimostrato di aumentare l’attività degli enzimi epatici (Chen e Yu, 1993; Wang et al., 2002)
➡️Riduce l’ansia e migliora il sonno (Wang et al., 2001)
➡️Migliora il tono dell’umore e la vitalità (Tang et al., 2005)
➡️Migliora i centri cerebrali della memoria (Zhou et al., 2012)
➡️Migliora la resa energetica del cuore
➡️ La presenza di adenosina favorisce la circolazione sanguigna in tutto l’organismo (Berne, 1980; Toda et al., 1982)
➡️Promuove le funzioni sessuali femminili (Shimizu et al., 2009)
✅MEDICINA CINESE
👉In tutta la farmacopea tradizionale cinese, il Reishi è apprezzato perché tonifica l’energia psicofisica, quella del sangue e il CHI del cuore.
👉È in grado di nutrire e corroborare tutti gli organi, eliminare gli accumuli di tossine ed espettorare muco e tosse.
👉In MTC il Reishi (Ganoderma lucidum) veniva impiegato per diminuire la disattenzione, aguzzare l’intelligenza, migliorare la memoria, rafforzare la volontà e rilassare la mente disturbata.
✅COSA CONTIENE
➡️Beta-glucani che stimolano le difese immunitarie contro virus e batteri
➡️Beta-glucani che riducono i valori elevati di colesterolo e trigliceridi
➡️Composti epatoprotettori e ipoglicemizzanti (ganoderani B e D)
➡️Triterpeni antinfiammatori cortison-like (Stavinoha et al., 1991 e 1995) di efficacia pari al diclofenac (Voltaren) (Joseph et al., 2009)
➡️5 antistaminici (acido ganoderico C1, C2 e D) (Kohoda et al., 1985), ciclo-otto-solfuro e acido oleico
➡️4 antivirali: ganoderiolo F e ganodermanontriolo (El-Mekkawy et al., 1998), lucidumol-B e ganodermanontriolo (Min et al., 1998)
➡️Molecole antidolorifiche, come l’acido ganoderico A, B, G e il composto C6 (Koyama et al., 1997)
➡️Principi antinfiammatori, come il ganoderiolo F, ganodermanondiolo e ganodermanontriolo (Min et al., 2001)
➡️Acido ganoderico B e C, che riduce il livello del colesterolo elevato (Sonoda et al., 1988; Komoda et al., 1997)
➡️Adenosina vasodilatatore che favorisce la circolazione sanguigna in tutto l’organismo (Berne, 1980; Toda et al., 1982; Pelleg e Porter, 1990)
➡️Tirosinasi, un enzima che modula la produzione di melanina e favorisce l’eliminazione delle macchie cutanee (Chien et al., 2008)
➡️LZ-8, proteina utile nelle allergie
➡️Prebiotici per la flora batterica intestinale sana
➡️Glucomannano fibra vegetale che tende a dare sazietà
➡️Vitamine del gruppo B e la vitamina D2 (remineralizza ossa e denti)
➡️Macro-minerali (magnesio, potassio, calcio, fosforo, ferro)
➡️Minerali traccia (germanio - potente antiossidante per vitalità ed energia, zinco, selenio)
✅PARKINSON
👉In uno studio il Ganoderma lucidum ha sostanzialmente ridotto la durata estesa della catalessi. Il rotenone ha essenzialmente avviato il disturbo dei motoneuroni, come dimostrato dalla rigidità muscolare dei muscoli e dalla diminuzione della locomozione. Il Ganoderma lucidum ha alleviato il disturbo dei motoneuroni mediante l'esecuzione del rotarod e l'azione locomotoria delle creature. L'attività delle proteine di rinforzo cellulare catalasi e superossido dismutasi e il livello del tripeptide glutatione sono stati sostanzialmente ridotti dal rotenone. Inoltre, il rotenone aumenta il livello di perossidazione lipidica grazie alla malondialdeide. Tuttavia, l’integrazione di Ganoderma lucidum nei ratti infusi con rotenone ha sostanzialmente aumentato i livelli di superossido dismutasi, catalasi e glutatione e ha ridotto i livelli di malondialdeide.
👉Conclusione: lo studio sostiene fermamente l'idea che il Ganoderma lucidum abbia un'azione neuroprotettiva e antiparkinsoniana.
✅ALZHEIMER
👉Attraverso uno studio, si suggerisce che l'acido ganoderico A e l'acido ganoderenico B potrebbero essere una classe di composti promettenti contro l'AD, sulla base della ricerca computazionale, e possono essere ulteriormente studiati per studi preclinici e clinici.
✅MALATTIE NEURODEGENERATIVE
👉I risultati quantitativi di uno studio hanno rivelato che il GLP sottoregola le citochine proinfiammatorie indotte da LPS o Aβ e promuove l’espressione di citochine antiinfiammatorie nella BV-2 e nella microglia primaria. Inoltre, il GLP attenua la migrazione microgliale correlata all’infiammazione, le alterazioni morfologiche e le probabilità di fagocitosi. Abbiamo anche dimostrato che le modulazioni delle risposte comportamentali microgliali erano associate alle espressioni MCP-1 e C1q.
👉Nel complesso, questo studio fornisce una visione approfondita della regolazione GLP della neuroinfiammazione indotta da LPS e Aβ e implica che la funzione neuroprotettiva del GLP potrebbe essere ottenuta attraverso la modulazione delle risposte infiammatorie e comportamentali microgliali.
✅CONTROINDICAZIONI
‼️Fare attenzione se si utilizzano anticoagulanti
Dott Umberto Villanti
Fonti
➡️Anti-Parkinsonian Activity of Ganoderma Lucidum in Experimentally Induced Parkinson’s Disease (2021)
DOI: 10.9734/jpri/2021/v33i52B33626
➡️Ganoderma lucidum Protects Dopaminergic Neuron Degeneration through Inhibition of Microglial Activation (2021) https://doi.org/10.1093/ecam/nep075
➡️Polysaccharides from Ganoderma lucidum attenuate microglia-mediated neuroinflammation and modulate microglial phagocytosis and behavioural response (Qing Cai, Yuanyuan Li & Gang Pei), Journal of Neuroinflammation volume 14, Article number: 63 (2017)
➡️Polysaccharides from Ganoderma lucidum Promote Cognitive Function and Neural Progenitor Proliferation in Mouse Model of Alzheimer's Disease (Shichao Huang, Jianxin Mao, Kan Ding, Yue Zhou, Xianglu Zeng, Wenjuan Yang, Peipei Wang, Cun Zhao, Jian Yao, Peng Xia, Gang Pei)
➡️Identification of potential neuroprotective compound from Ganoderma lucidum extract targeting microtubule affinity regulation kinase 4 involved in Alzheimer's disease through molecular dynamics simulation and MMGBSA (Faizan Ahmad, Gagandeep Singh, Hemant Soni, Smriti Tandon) December 2022
https://doi.org/10.1002/agm2.12232
Alzheimer's disease is the world's most common neurological disorder. Microtubule affinity regulation kinase 4 (MARK4) is currently one of the most promising drug targets for Alzheimer's disease. Gan...