05/04/2026
Ci sono luoghi che non sono solo luoghi.
Sono specchi.
Oggi gli auguri di Pasqua arrivano da qui, dalla Gravina di Matera, con lo sguardo che si apre sulla Murgia Materana e sui Sassi di Matera, sotto il profilo della Cattedrale di Matera.
Un luogo che per me non è solo bellezza.
È verità.
Per tanto tempo ho tenuto una parte di me più in silenzio.
Quella legata alla ricerca interiore, alla dimensione energetica, a qualcosa che non si spiega del tutto… ma si sente.
Oggi quella parte non ha più bisogno di nascondersi.
Si integra.
Con il mio lavoro, con la psicologia, con ciò che porto alle persone ogni giorno.
E forse, in fondo, è proprio questo il senso più profondo della Pasqua:
non diventare qualcun altro, ma tornare a ciò che siamo davvero.
Con più verità.
Con più cuore.
Questo tamburo, costruito con le mie mani, con il simbolo della farfalla, per me rappresenta proprio questo: trasformazione che non forza, ma che emerge.
Ti auguro una Pasqua così.
Autentica.
Essenziale.
Tua.
—
Roberto