Dott.ssa Valentina Gozzi Neuropsicologa

Dott.ssa Valentina Gozzi Neuropsicologa Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott.ssa Valentina Gozzi Neuropsicologa, Medicina e salute, Via Camozzi N. 1, Osio Sotto.

🧠 Ti sei mai chiesto se la tua memoria ha bisogno di un controllo in più?Prendersi cura della propria salute cognitiva 💙...
02/04/2026

🧠 Ti sei mai chiesto se la tua memoria ha bisogno di un controllo in più?
Prendersi cura della propria salute cognitiva 💙 è un gesto importante, a ogni età.

📅 Lunedì 20 aprile
⏰ dalle 9.30 alle 17.00
📍 Farmacia della Fonte – San Pellegrino Terme

Screening cognitivo professionale con la Neuropsicologa Dott.ssa Valentina Gozzi.

💶 Prezzo promozionale: 30 €
⚠️ Prenotazione obbligatoria
I posti sono limitati: prenota il prima possibile per riservare il tuo appuntamento.

☎️ Telefono farmacia: 0345 21015
📲 Per ulteriori informazioni su WhatsApp: +39 351 964 8291

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🧠 Diabete e benessere psicologico: perché è importante fare screeningQuando si parla di diabete, l’attenzione si concent...
31/03/2026

🧠 Diabete e benessere psicologico: perché è importante fare screening

Quando si parla di diabete, l’attenzione si concentra spesso su glicemia, alimentazione e terapia.
Ma c’è un aspetto altrettanto importante che spesso passa in secondo piano: il benessere psicologico.

Numerose ricerche hanno evidenziato che ansia e depressione sono più frequenti nelle persone con diabete rispetto alla popolazione generale.
In particolare, la depressione può riguardare circa 1 persona su 5 con diabete.

👉 Questo non è un dato secondario.
Ansia e umore depresso possono influire su: motivazione, aderenza alla terapia e gestione quotidiana della malattia.

Per questo motivo, oggi si parla sempre di più di screening psicologico anche nei pazienti con patologie croniche.

✔️ Uno screening breve permette di:

➡️ individuare precocemente eventuali difficoltà
➡️ intervenire in modo mirato
➡️ migliorare la qualità della gestione della malattia

📍 Presso l’ambulatorio medico è possibile effettuare uno screening psicologico breve con la dott.ssa Valentina Gozzi, psicologa clinica e neuropsicologa.

📞 Per informazioni o prenotazioni: 351 964 8291

A volte pensiamo che la felicità debba arrivare da qualcosa di grande, straordinario e raro.E invece una ricerca molto i...
26/03/2026

A volte pensiamo che la felicità debba arrivare da qualcosa di grande, straordinario e raro.
E invece una ricerca molto interessante, HappyDB, che ha raccolto oltre 100.000 racconti di momenti felici, mostra qualcosa di diverso: molto spesso la felicità nasce da episodi semplici, concreti, quotidiani.

Un pranzo condiviso.
Una chiacchierata con una persona cara.
Un momento in famiglia.
Il contatto con la natura.
Il tempo per sé.
La soddisfazione dopo aver fatto qualcosa di buono per il proprio benessere.

Un altro aspetto interessante è questo: quando le persone raccontano un momento felice vissuto nelle ultime 24 ore, emergono spesso esperienze legate al tempo libero, all’attività fisica e alla natura. Quando invece ripensano a un periodo più lungo, diventano ancora più centrali gli affetti e i traguardi personali.
Dal punto di vista neuropsicologico, questo ci ricorda che il nostro cervello dà valore anche ai piccoli momenti positivi della vita quotidiana. Le esperienze piacevoli e significative possono favorire il benessere emotivo, sostenere la memoria dei momenti belli e aiutarci a percepire più equilibrio nella nostra giornata. Per questo fermarsi a riconoscere ciò che ci fa stare bene non è qualcosa di banale, ma un passaggio importante nella cura di sé.

Questa ricerca ci ricorda che la felicità non è sempre lontana o eccezionale. Spesso è già dentro la nostra giornata, ma abbiamo bisogno di fermarci un attimo per riconoscerla.

Qual è stato il tuo momento felice nelle ultime 24 ore?

Link alla ricerca: https://aclanthology.org/L18-1103/

La neuropsicologia dell’innamoramento: cosa succede nel cervello quando ci innamoriamo? ❤️Innamorarsi non è “solo una qu...
14/03/2026

La neuropsicologia dell’innamoramento:
cosa succede nel cervello quando ci innamoriamo? ❤️

Innamorarsi non è “solo una questione di cuore”.
Dal punto di vista neuropsicologico, l’innamoramento coinvolge diversi sistemi cerebrali legati a ricompensa, attenzione, memoria ed emozioni.

Quando una persona ci attrae in modo speciale, il cervello può aumentare il rilascio di sostanze come dopamina e noradrenalina, associate a motivazione, energia e focalizzazione.

Per questo, nelle prime fasi dell’innamoramento, può capitare di:
✨ pensare spesso all’altra persona
✨ ricordare con facilità dettagli, messaggi e momenti condivisi
✨ sentirsi più attivati emotivamente
✨ avere la sensazione che quella persona occupi “più spazio mentale” del solito.

Anche la memoria emotiva gioca un ruolo importante: ciò che ci coinvolge affettivamente tende a lasciare tracce più forti e più vivide.
Dal punto di vista neuropsicologico, quindi, l’innamoramento è un’esperienza complessa in cui cervello, emozioni e relazioni si intrecciano profondamente. Non è solo romanticismo: è anche il risultato di processi cognitivi ed emotivi che influenzano il modo in cui pensiamo, ricordiamo e percepiamo l’altro.

Ti sei mai chiesto/a perché, quando ci innamoriamo, una persona possa diventare così centrale nei nostri pensieri?

🧠 Ti capita di dimenticare cose che prima ricordavi subito?Oppure di rileggere una frase… senza capire cosa hai letto?Po...
19/02/2026

🧠 Ti capita di dimenticare cose che prima ricordavi subito?
Oppure di rileggere una frase… senza capire cosa hai letto?

Potrebbe non essere solo stanchezza.

La maggior parte delle persone ignora i primi segnali cognitivi perché li considera normali.
In realtà sono proprio quelli più importanti da riconoscere.

👉 Ho preparato un questionario rapido di autovalutazione che in pochi minuti ti dà un primo orientamento sul funzionamento di memoria e attenzione.

⚡ Non è un test scolastico
⚡ Non serve preparazione
⚡ Non ricevi giudizi

Serve solo a capire come sta lavorando la tua mente oggi.

👇 Compilalo ora qui:
https://forms.gle/5E4iYzdx2dbK53FU9

📞 Vuoi capire davvero cosa indica il tuo risultato?
Puoi parlarne direttamente con me:
📲 351 964 8291

09/02/2026

Oggi, nella Giornata dedicata all’Epilessia, voglio parlarne da un punto di vista spesso poco considerato: quello neuropsicologico.
L’epilessia non è solo “crisi”. Per molte persone può avere effetti anche su alcune funzioni cognitive, come:
• attenzione (fatica a mantenere il focus)
• memoria (soprattutto memoria di lavoro e memoria a breve termine)
• velocità di elaborazione (sensazione di lentezza mentale)
• funzioni esecutive (organizzazione, pianificazione, flessibilità)
Queste difficoltà possono dipendere da diversi fattori: area cerebrale coinvolta, frequenza delle crisi, qualità del sonno e stress.

👉 Qui entra in gioco la neuropsicologia:
la valutazione neuropsicologica aiuta a capire quali abilità sono integre e quali invece sono più vulnerabili, per costruire strategie personalizzate nella vita quotidiana, nello studio e nel lavoro.

📌 Messaggio importante: non esiste un’unica “epilessia” e non esiste un unico profilo cognitivo. Ogni storia è diversa e merita ascolto, rispetto e strumenti concreti.
Se ti va, scrivimi nei commenti: quale aspetto della vita quotidiana è più impattato (attenzione, memoria, stanchezza, organizzazione)?

Quando l’ansia aumenta, spesso non è la memoria “che non funziona”: è la memoria di lavoro che va in sovraccarico.La mem...
09/02/2026

Quando l’ansia aumenta, spesso non è la memoria “che non funziona”: è la memoria di lavoro che va in sovraccarico.

La memoria di lavoro è la tua “lavagna mentale”: serve per tenere a mente informazioni mentre parli, studi, ragioni, organizzi i passaggi di un compito.

Con l’ansia, però, una parte delle risorse viene occupata da preoccupazioni, ipercontrollo e pensieri ripetitivi (“e se sbaglio?”, “devo ricordarmi tutto”). Risultato: sulla lavagna resta meno spazio.

Ecco perché chi soffre d’ansia può :
• leggere e rileggere senza trattenere
• perdere il filo mentre parla
• dimenticare cosa stava per fare
• sentirsi “confuso” o più lento mentalmente

Non è pigrizia e non è “testa vuota”: è rumore mentale che riduce la capacità di tenere le cose attive in mente.

👉 Ti capita soprattutto in studio, al lavoro o nelle conversazioni? Scrivimelo nei commenti.

🧠🌿 Il cervello sotto stress? Ecco perché aria aperta e movimento aiutanoSe in questi periodi ti senti più distratto/a, “...
03/02/2026

🧠🌿 Il cervello sotto stress?
Ecco perché aria aperta e movimento aiutano

Se in questi periodi ti senti più distratto/a, “con la testa piena” e fai fatica a concentrarti, non è solo pigrizia: lo stress può indebolire le funzioni esecutive (quelle che ti aiutano a mantenere il focus e gestire le distrazioni).

👉 Due cose semplici che la ricerca collega a un miglior “reset” mentale:
🌳 Stare in natura
Anche una passeggiata in un ambiente naturale può favorire il recupero dell’attenzione rispetto a contesti più urbani.
🏃‍♀️ Muovere il corpo

L’attività fisica è associata a benefici su stress e funzioni cognitive (attenzione/controllo).

✅ Mini-routine “pausa neuro” (10–15 minuti):
1. esci (meglio se con verde intorno)
2. cammina a passo sostenuto
3. telefono in tasca/silenzioso
4. scegli 1 cosa da osservare (alberi, cielo, rumori) e riportaci la mente ogni volta che scappa

🔗 Articoli (scientifici): https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/19121124/

🧠 La mente sotto pressioneCi sono giorni in cui ti svegli già stanco/a.Non nel corpo… nella testa.Pensieri che corrono, ...
03/02/2026

🧠 La mente sotto pressione
Ci sono giorni in cui ti svegli già stanco/a.
Non nel corpo… nella testa.
Pensieri che corrono, notifiche che chiamano, cose da ricordare, decisioni da prendere, risposte da dare. E intanto dentro cresce quella sensazione sottile: “Sto perdendo colpi.”
📌 Ti distrai più facilmente.
📌 Ti dimentichi cose semplici.
📌 Ti serve più tempo per capire, scegliere, iniziare.
📌 E poi ti giudichi: “Dovrei farcela.”
Ma la verità è che la mente non è fatta per reggere tutto, sempre, senza pause.

La società ci spinge a essere produttivi, veloci, reperibili… come se l’attenzione fosse infinita e la lucidità un dovere.

🌧️ Quando il carico è troppo, la mente fa quello che può:
si spegne a tratti, si confonde, si difende.
Non è debolezza. È sovraccarico.

🌿 Se oggi ti senti “meno presente”, prova a dirti questo:
non sei rotto/a. Sei sotto pressione.
✨ respira lentamente
✨ fai una cosa sola
✨ togli una richiesta, non aggiungerne un’altra

🧩 E se vuoi un supporto concreto, la neuropsicologia può aiutarti a capire cosa sta succedendo e a ritrovare strategie pratiche per gestire attenzione, memoria e carico mentale.

💬 Ti capita di sentirti così?

Se ti va, scrivi nei commenti una parola che descrive la tua mente quando è sotto pressione.

27/01/2026
A volte basta un periodo intenso per sentirsi più stanchi e meno lucidi. Se ti capita di essere più distratto, stanco me...
21/01/2026

A volte basta un periodo intenso per sentirsi più stanchi e meno lucidi.
Se ti capita di essere più distratto, stanco mentalmente o di dimenticare piccole cose… si può migliorare con strategie semplici e mirate. 🧠✨

Ecco alcune strategie neuropsicologiche che puoi iniziare a usare nella vita quotidiana:

✅ 1) Una cosa alla volta
Riduci il multitasking: scegli 1 compito, imposta 15–25 minuti di focus, poi 3–5 minuti di pausa.
✅ 2) Esternalizza la memoria
Non “tenere tutto in testa”: agenda, lista breve, promemoria sul telefono. La memoria lavora meglio quando è meno carica.
✅ 3) Routine “ancora”
Associa un’azione a un’abitudine già stabile (es. “dopo il caffè controllo agenda e priorità”). Le routine riducono le dimenticanze.
✅ 4) Tre priorità al giorno
Non 10. Tre. Se le fai, la giornata è già una buona giornata.
✅ 5) Spezza i compiti
Inizia con il primo micro-step (2 minuti). Spesso il blocco è sull’avvio, non sulla capacità.
✅ 6) Proteggi l’attenzione
Notifiche silenziose, scrivania “pulita”, una sola scheda aperta. Piccoli cambiamenti = grande differenza.
✅ 7) Recupero vero
Pausa non è solo “scrollare”: meglio 2 minuti di respiro, camminata breve, luce naturale o stretching.

Indirizzo

Via Camozzi N. 1
Osio Sotto
24046

Orario di apertura

Venerdì 09:30 - 13:00
Sabato 15:00 - 18:00

Telefono

+393519648291

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