OM Studio di Luciana Compassi

OM Studio di Luciana Compassi OM Studio🕉
Shanti Yoga e Yoga in Fiore
Biodinamica Craniosacrale
Fiori di Bach
Riflessologia plantare indiana

Il craniosacrale biodinamico fonda le sue origini scientifiche nell’osteopatia e si rivolge alla persona intesa come un insieme funzionale di corpo, mente e spirito. Il contatto è delicato e rispettoso delle condizioni del singolo, adatto a tutti (bambini, anziani, sportivi) in quanto personalizzato alle varie esigenze. Risulta efficace in vari ambiti: allenta le tensioni riducendo i dolori dell’apparato muscolo scheletrico, riduce i sintomi dello stress (ansia, insonnia, stanchezza…), stimola le risorse di autoguarigione sostenendo il sistema immunitario, incrementa l’energia disponibile migliorando la vitalità della persona. Il trattamento si riceve vestiti, comodamente sdraiati sul lettino, in un ambiente confortevole e rilassato. L’operatore pone delicatamente le mani sulle varie parti del corpo, cercando di individuare le zone più bisognose di un contatto rilassante, ponendosi come obiettivo lo scioglimento di eventuali restrizioni del sistema. La sessione dura circa 45 minuti e si ripete a cadenza settimanale per un numero di volte variabile in base alle esigenze della persona.
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La Riflessologia Plantare Indiana è un'antica pratica terapeutica che agisce per il riequilibrio mentale, fisico ed energetico della persona. Agendo sui punti riflessi dei piedi che corrispondono ai chakra principali, si stimolano gli organi e le ghiandole endocrine ad essi collegate, favorendone il corretto funzionamento. Sono ghiandole endocrine la pineale, la pituitaria, la tiroide, la ghiandola del timo, le surrenali e il pancreas, le gonadi (ovaie nelle donne, testicoli nell’uomo), la prostata. Il massaggio dura 1 ora e si riceve distesi sul lettino in silenzio. Ogni punto trattato, corrispondente ad un chakra, è accompagnato dalla musica e dal canto del rispettivo mantra. Il trattamento dona un profondo rilassamento e cerca di portare equilibrio tra le componenti fondamentali di ognuno di noi: corpo, mente e spirito. Il benessere di una parte essendo profondamente correlata alle altre.
È indicato a tutti in quando trattasi di un massaggio molto delicato e affatto doloroso.

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Shanti yoga, uno yoga di lignaggio basato sullo Hatha yoga secondo gli insegnamenti trasmessi dal maestro Nidhi. Lo yoga è una disciplina antichissima che tratta i vari aspetti della vita aiutandoci a trovare equilibrio tra corpo, mente e spirito. Durante la pratica cerchiamo di sviluppare la consapevolezza del corpo per liberare le tensioni che creiamo nel quotidiano e ritrovare la nostra centratura. Il corso è rivolto a tutti in quanto la pratica sarà adattata alle caratteristiche dei partecipanti, nel rispetto di uno dei principi base dello yoga: ahimsa, la non violenza. La lezione di 1:15h prevede la pratica delle asana (posizioni yoga) le tecniche di respirazione (pranayama) ed il rilassamento.

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Yoga bimbi e ragazzi con il metodo Yogainfiore di Paola Bezzo®
Lo yoga per i più piccoli viene presentato in forma ludica, coinvolgendo i piccoli praticanti in ogni attività proposta, con l'obiettivo di stimolare la loro creatività, collaborazione, fiducia, consapevolezza ed equilibrio. l'ora di yoga vuole essere un momento piacevole, accogliente e rilassante dove i bimbi ed i ragazzi hanno la possibilità di esprimersi e conoscersi. La lezione prevede momenti di gioco dinamico, di centratura ed ascolto, di creatività, di yoga attraverso le asana, di respiro consapevole e di rilassamento. I gruppi di yoga bimbi va dai 5 ai 10anni mentre per i ragazzi dagli 11 ai 15 anni.

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Fiori di Bach

Essenze floreali che agiscono a favore dell'equilibrio tra corpo - mente - spirito, andando a placare le emozioni disturbanti e riportando pace e serenità nel quotidiano. Sono 38 rimedi floreali che agiscono su quelli stati emotivi che possono disturbare. Durante un colloquio vengono individuati un massimo di 7/9 fiori che comporranno la miscela personalizzata. Per la loro delicatezza non hanno controindicazioni.

17/02/2026

Buon martedi grasso!!

Maschere, crostoni, stelle filanti coriandoli e bimbi!!

Noi dello yoga bimbi abbiamo festeggiato così:

- 🎭 in maschera

- 📖 un bel racconto di Gianni Rodari

-  🎈tra stelle filanti e palloncini

-  🎂 per finire ci siamo gustati degli ottimi dolcetti casalinghi.

In partenza da marzo un nuovo corso di Shanty Yoga nel cuore di Gemona del Friuli, presso il Centro Olistico Zoí. Lo Sha...
09/02/2026

In partenza da marzo un nuovo corso di Shanty Yoga nel cuore di Gemona del Friuli, presso il Centro Olistico Zoí.

Lo Shanty yoga è uno yoga di lignaggio che si propone di portare armonia, Shanty, nella vita quotidiana.
L'approccio gentile e rispettoso lo rende adatto a tutti

Lavoreremo con le asana per sciogliere le tensioni fisiche, aumentare la flessibilità del corpo e della mente.

Useremo il respiro per calmare la mente e regolare i flussi energetici del corpo con il pranayama.

Porteremo l’ascolto interiore nelle difficoltà fisiche per sviluppare la nostra consapevolezza.

Il piccolo gruppo ci permetterà di strutturare lezioni adeguate ai praticanti.

La lezione di prova del 25 febbraio è su prenotazione tramite whatsApp al 333 7267803 o 347 3031924.

Mi sono commossa riconoscendo la grande poesia di Rodari interpretata da Ghali in modo splendido! Promemoria Di Gianni R...
07/02/2026

Mi sono commossa riconoscendo la grande poesia di Rodari interpretata da Ghali in modo splendido!

Promemoria
Di Gianni Rodari

Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare
preparare la tavola,
a mezzogiorno.
Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte
né per mare né per terra:
per esempio, LA GUERRA.

28/01/2026

👉🏼 I nostri appuntamenti del sabato proseguono!

Ci piace proprio l'idea di continuare a seminare consapevolezza...

Oltre a riproporre gli approfondimenti che hanno già suscitato notevole interesse
(piedi/ pavimento pelvico/ braccia),
abbiamo ideato degli incontri stagionali dedicati allo YOGA con OM Studio di Luciana Compassi. 🧘🏻‍♀️

▪︎ Ore 15.00/17.00, merenda compresa.

Continuate a seguirci per scoprire le altre interessanti iniziative in programma pensate per il vostro benessere! 😍

25/01/2026

Qualche giorno fa, seduta su una panchina al parco, ho assistito a una scena che ha cambiato qualcosa dentro che mi fa sperare.

Ero andata a camminare, uno di quei pomeriggi dove hai bisogno di aria, di silenzio, di sentire i piedi sulla terra. Il parco era quasi vuoto per via del freddo, quel freddo umido che ti entra nelle ossa. Le foglie facevano quel rumore secco sotto i passi e il cielo era di quel grigio che sembra assorbire ogni colore.

Su una panchina c'era una donna. Avrà avuto trent'anni, forse trentacinque. Cappotto blu scuro, sciarpa avvolta stretta al collo, mani nelle tasche. Accanto a lei, un bambino di sei. Uno di quei bambini che si vedono subito: occhi grandi, accesi, corpo in movimento continuo, mani che non stanno mai ferme.

Il bambino aveva trovato un sasso. Non un sasso qualsiasi, per lui. Lo guardava come se fosse un tesoro. Lo girava, lo sfregava con il pollice, lo avvicinava all'orecchio.

«Mamma, senti. Fa rumore.»

Lei lo ha guardato. Stanca. Si vedeva.l da quegli occhi che conosco bene, di chi ha dormito male, di chi si porta addosso il peso di mille giudizi.

«Amore, è solo un sasso», ha detto piano.

«No, aspetta. Senti davvero.»

Il bambino ha messo il sasso contro la panchina e lo ha battuto. Toc. Toc. Toc. Piano. Come se stesse suonando.

«Ogni sasso ha un suono diverso», ha detto, con quella serietà che hanno i bambini quando scoprono qualcosa di importante. «Questo fa 'toc'. Quello di prima faceva 'tic'.»

La madre ha sorriso. Un sorriso stanco, ma vero.

Poi è arrivata un'altra donna. Più grande. Settant'anni, forse. Cappotto elegante, borsa di pelle firmata, scarpe con il tacco anche lì, nel parco. Si è seduta sull'altra estremità della panchina.

Il bambino continuava con i suoi sassi, ne aveva raccolti quattro, cinque e li stava mettendo in fila sulla panchina. Li batteva uno dopo l'altro. Toc. Tic. Tac. Tuc.

«Sta facendo musica», ha spiegato la madre. «Ogni pietra è una nota.»

La donna con il cappotto elegante ha guardato...come lo ha guardato 😘..... Ho visto la faccia. Quella faccia, un misto di fastidio e di giudizio.

«Scusi», ha detto alla madre, con quel tono. «Ma non potrebbe… cioè, questi rumori…»

La madre del bambino si è girata. Lenta e nella lentezza c'era qualcosa che ho riconosciuto subito, sicuramente la stanchezza di chi ha combattuto mille battaglie silenziose.

«Mio figlio sta imparando», ha detto con voce calma e ferma. «Sta scoprendo che ogni cosa ha un suono. Che il mondo è fatto di note diverse. Le dispiace se continua?»

Non era una domanda retorica, era vera. Gentile, ma vera.

La donna ha sbuffato. «Ma insomma, a quest'ora, al freddo… non dovrebbe essere a casa a fare i compiti?»

In quel momento ho visto la madre fare una cosa che non dimenticherò mai.

Si è alzata, si è inginocchiata davanti a suo figlio e ha preso uno dei sassi.

«Questo quale nota è?», gli ha chiesto.

Il bambino ha fatto un sorriso enorme. «Questo è il DO, mamma. Il DO è il più grave.»

Lei ha battuto il sasso sulla panchina. Toc.

«Hai ragione amore», ha detto. «È il DO.»

Poi si è rialzata, si è girata verso l'altra donna e ha detto qualcosa che mi è entrato dentro come una lama calda:

«Mio figlio non impara come imparano gli altri. Non impara stando seduto a un banco, silenzioso, fermo, composto. Lui impara così. Toccando. Ascoltando. Scoprendo e io ho smesso di vergognarmene.»

La voce non tremava non era rabbia. Era solo… verità. Nuda, dolorosa. Libera.

«Ho passato tre anni a sentirmi dire che c'è qualcosa che non va. Tre anni di sguardi, di consigli non richiesti, di sensi di colpa. Tre anni a chiedermi cosa sbagliavo.»

Ha preso un respiro.

«Finché non ho capito che non sbagliavo niente. Sbagliava il mondo che pretendeva di piegarlo.»

Si è rigirata verso il figlio, che nel frattempo aveva trovato una foglia e la stava facendo volare.

«Lui è perfetto così», ha detto, quasi a se stessa. «Non ha bisogno di essere aggiustato ma vuole solo essere visto.»

La donna con il cappotto elegante non ha risposto, si è alzata e se n'è andata. Passo veloce, tacco contro tacco.

Io sono rimasta lì. Ferma. Con le lacrime che mi scendevano fredde sulle guance.

La madre si è riseduta sulla panchina e il bambino le si è avvicinato, le ha appoggiato la testa sulla spalla.

«Mamma, ho freddo.»

«Lo so, tesoro, andiamo»

«Posso portare i sassi a casa?»

«Certo, li metti sul davanzale, così domani, quando sorge il sole, puoi vedere se cambiano colore.»

Il bambino ha raccolto i sassi con cura. Uno a uno, li ha messi nelle tasche, poi ha preso la mano della madre e sono andati via, piano, nel freddo di gennaio.

Quella sera, a casa, ho pensato a quella madre per ore.

Ho pensato a quante volte, ogni giorno, il mondo le chiede di scusarsi per suo figlio.

Di farlo stare zitto, di farlo stare fermo, di farlo rientrare nella norma.

Ho pensato a quanta forza serve per resistere a quello sguardo. A quel giudizio silenzioso che dice: "Se fosse mio figlio, io…" e ho pensato a come lei, su quella panchina, al freddo, ha scelto di inginocchiarsi.

Di ba***re un sasso.

Di dire: "Questo è il DO."

Ha scelto di vedere la musica dove gli altri vedevano solo rumore.

Questi bambini che nascono adesso, questi bambini che il mondo chiama "difficili", "strani", "iperattivi" *oppositivi" non sono loro che devono cambiare.

Sono venuti QUI a insegnarci che esistono mille modi di imparare.

Che la conoscenza non sta solo nei libri, ma nei sassi, nelle foglie, nel vento è che la bellezza è lenta. Che la scoperta ha bisogno di tempo. Che il genio non è velocità, è meraviglia.

E noi, con la nostra fretta, con i nostri programmi, con le nostre tabelle di sviluppo…stiamo cercando di spegnere quello che invece dovremmo proteggere.

Quella madre, quel giorno, non stava solo difendendo suo figlio.stava difendendo il diritto di tutti i bambini a essere visti.

Non corretti. Non normalizzati. Non addestrati.

Visti per quello che sono !

Io, da quella distanza, con il freddo che mi mordeva le mani e le lacrime che mi scendevano calde…

Ho nuovamente capito che educare non è conformara.

Significa inginocchiarsi accanto a un bambino e dirgli: "Dimmi. Che suono ha questo sasso?"

È proteggere la loro lentezza in un mondo che corre.

È scegliere la meraviglia invece della performance.

È dire al mondo: "No. Non lo piegherò. Non lo spezzerò. Non lo farò diventare come voi volete."

Perché questi bambini non sono venuti qui per adattarsi, sono QUI a ricordarci chi eravamo prima che il mondo ci insegnasse ad avere fretta.

Prima che dimenticassimo che ogni sasso ha un suono, che ogni foglia vola diversa.

Che la vita non si misura in quanto sei veloce.

Ma in quanto sei vivo e vero 🙏

Alessandra Gioia Morri

Un nuovo appuntamento anche con lo yoga al Centro Olistico Zoí !🙏
13/01/2026

Un nuovo appuntamento anche con lo yoga al Centro Olistico Zoí !🙏

Anno nuovo, calendario nuovo! 😉

Sono grata a questo 2025 per tutto ciò che mi ha portato:cose belle e meno belle dalle quali ho cercato di imparare e os...
31/12/2025

Sono grata a questo 2025 per tutto ciò che mi ha portato:
cose belle e meno belle dalle quali ho cercato di imparare e osservare.

Ho riempito il mio vaso dei ricordi, di esperienze ed insegnamenti. 🙏

Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a rendere prezioso quest'anno, a coloro che si sono affidati a me, che mi hanno stimolato a crescere e che hanno percorso un pezzo di strada con me.

Che in questo 2026 possiate riempire il vostro vaso di esperienze belle ed arricchenti.🌟💫

Per questo Natale ti auguro un po' di silenzioUna pausa dalla frenesia del mondoUn momento di raccoglimento nei tuoi pen...
24/12/2025

Per questo Natale ti auguro un po' di silenzio

Una pausa dalla frenesia del mondo

Un momento di raccoglimento nei tuoi pensieri

La pazienza di ascoltare la tua voce interiore

Il tempo da dedicare alla parte più vera di te, la tua anima

Per godere della parte divina che custodisci nel tuo cuore.

Coltiva la tua luce e donala a chi ti sta vicino.

Ogni Natale è un nuovo inizio, che sia luminoso!🌟💫🕯

18/12/2025

BUONI REGALO PER NATALE. 🎁🎄
Ancora non hai trovato il regalo giusto per chi ti sta a cuore?

Fai un regalo personalizzato, una pausa rigenerante per aiutare a ritrovare benessere, armonia ed energia.

Puoi scegliere tra varie offerte:

- biodinamica Craniosacrale
- riflessologia plantare indiana
- lezione individuale di yoga
- consulenza Fiori di Bach

Contattami e ti spiego le caratteristiche delle diverse discipline così potrai scegliere il più adatto per il destinatario.

Ti preparo il bigliettino di auguri personalizzato e posso inviartelo anche in forma digitale cosi lo hai subito a disposizione, senza correre in giro, oppure te lo consegno presso il mio studio.

per info: WhatsApp 333 7267803

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Da cuore a cuore💕
02/11/2025

Da cuore a cuore💕

Onorare i nostri cari defunti ❤️

I nostri cari, defunti, li onoriamo con la nostra vita, tutti i giorni, con le nostre azioni e con i nostri pensieri; non solo andando una volta all'anno al cimitero.

E se anzi in questi giorni, proprio non si ha voglia di andare al cimitero, per incontrare tante persone e fare relazioni sociali... non c'è nulla di sbagliato.

Onorare chi ci ha lasciato non è un dovere che si assolve in un giorno preciso. È un modo di essere che si costruisce lentamente, giorno dopo giorno.
È il portare avanti il loro insegnamento non a parole, ma con i fatti.

Quella carezza che i nostri cari ci sapevano dare, quel consiglio saggio che ci ripetevano, quella forza silenziosa che ci hanno trasmesso... non sono ricordi da custodire in un album. Sono semi piantati nella nostra anima, che chiedono solo di germogliare attraverso di noi.

Onoriamo nostro padre quando affrontiamo una difficoltà con il suo stesso coraggio.

Onoriamo nostra madre quando ascoltiamo con pazienza, con quel suo stesso calore.

Onoriamo entrambi quando ci prendiamo cura della nostra famiglia, quando perdoniamo un torto, quando scegliamo la bontà anche se il mondo ci spingerebbe a fare altrimenti.

Il cimitero resta un luogo sacro per il nostro cuore, dove portare un fiore ai nostri cari, ma non il solo posto dove stabilire un dialogo con loro, perché il nostro dialogo interiore con loro non si è mai interrotto.

Il monumento più vero a chi ci ha amati non è tra lapidi e cappelle, ma nella casa che abbiamo creato, nel modo in cui abbiamo cresciuto i nostri figli, nella pace che siamo riusciti a trovare nonostante il dolore.

Loro vivono nella donna e nell'uomo che siamo diventati, grazie a loro.
E ogni volta che un loro insegnamento prende vita in un nostro gesto, in quel preciso istante, il legame d'amore si rinnova, più forte della morte, e noi stiamo veramente onorando la loro vita.

Perché, in fondo, non ci hanno mai veramente lasciato.
Hanno solo passato il testimone a noi e sono andati in un luogo dove un giorno ci reincontreremo gioiosi. 🙏💕

Trisha Wellberg su Essere Indaco

31/10/2025

Halloween party 2025!

Colorato, divertente e ... un poco spaventoso!!👻🎃🏮

Abbiamo rispolverato la leggenda di Jack O'Lantern ed i suoi scherzetti...

Per poi giocare con i simboli di Halloween tra streghe 🧙‍♀️ zucche🎃 fantasmi👻 mummie 💀lupi🐺....

e concludere con cioccolatosi dolcetti 🧁

Happy Halloween ragazzi!!🎃🧙‍♀️🧁👻💀

Cosa porta una persona a rivolgersi alla Biodinamica craniosacrale?Spesso viene consigliato da un’amico che l’ha già pro...
26/10/2025

Cosa porta una persona a rivolgersi alla Biodinamica craniosacrale?
Spesso viene consigliato da un’amico che l’ha già provata e ha trovato beneficio, ma l'esperienza è sempre soggettiva e difficile da spiegare.
Il percorso è individuale e la Biodinamica Craniosacrale va a lavorare esattamente dove ce n’è bisogno: fascia muscolare, assetto scheletrico, sistema nervoso, regolazione dell’umore, dolori cronici, somatizzazioni…
Più consapevole e rigenerato, al termine della sessione il cliente è sicuramente più rilassato ed il processo di autoguarigione è appena stato innescato.
Proprio perché è un percorso individuale non è possibile generalizzare ma per verificare se può esserti d’aiuto non esitare a contattarmi e ne parliamo.
Scrivimi su Whatsapp o lasciami un messaggio in segreteria telefonica e sarai richiamato: 333 7267803

Indirizzo

Via G. B. Cavedalis, 18
Osoppo
33010

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

333 7267803

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