Dott.ssa Federica Settanni , Psicologa e Psicoterapeuta-Ostia

Dott.ssa Federica Settanni , Psicologa e Psicoterapeuta-Ostia Psicologa clinica, Psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico

Frankenstein: superamento del limite o ripetizione del trauma?La Creatura di Victor Frankenstein nasce dal desiderio di ...
17/11/2025

Frankenstein: superamento del limite o ripetizione del trauma?

La Creatura di Victor Frankenstein nasce dal desiderio di oltrepassare il limite dell’esistenza umana: la morte. Un desiderio che affonda le radici nel trauma originario di Victor ovvero la perdita prematura della madre.
“Creare la vita” diventa così un modo per negare la finitezza dell’esistenza e riscrivere simbolicamente la scena della morte attraverso un gesto di onnipotenza.
La Creatura, specchio del suo creatore, incarna la stessa onnipotenza e la stessa sofferenza: è sola, disperata, in cerca di uno sguardo che la riconosca.
La solitudine che la abita è la stessa che ha segnato l’infanzia di Victor, cresciuto accanto a un padre incapace di riconoscerlo nella sua individualità; un padre che gli impone un unico destino: diventare un medico degno di ereditare il suo nome.
Privo di un autentico legame affettivo, Victor cresce alimentando un desiderio profondo di rivendicazione e riconoscimento che trova nutrimento nei suoi studi deliranti e ossessivi. È da questa tensione che nasce la Creatura: un corpo ricomposto da frammenti di cadaveri, cuciti con precisione maniacale e animati dall’energia cosmica di una notte tempestosa.
Quell’essere, inizialmente guardato con curiosità e accudimento, diventa presto per Victor motivo di svalutazione, rabbia e ripudio poiché non abbastanza intelligente.
Victor svuotato di ogni scopo finisce per disconoscere e distruggere la sua Creatura abbandonandola alla sofferenza di una vita mostruosa e solitaria.
Dopo il rifiuto paterno, la Creatura prosegue la sua esistenza alla ricerca incessante di un legame, di un Altro che la riconosca proprio come un bambino che implora lo sguardo dei genitori. Ma l’esperienza del dolore e dell’abbandono si ripete, alimentando una spirale di violenza speculare a quella del suo creatore. É la rivendicazione, la domanda sulla sua solitudine che spinge la Creatura a cercare nuovamente suo padre.
Nella scena finale, sul letto di morte di Victor, si apre un varco significativo: la possibilità dell’incontro e del perdono. In quel momento di reciproco riconoscimento, la ripetizione traumatica si interrompe creando uno spazio psichico nuovo in cui può emergere una possibilità autentica di trasformazione e di vita.

Il tempo sistema tutte le cose ?Purtroppo o per fortuna NO.Il tempo è necessario affinché alcuni processi possano avveni...
08/02/2025

Il tempo sistema tutte le cose ?

Purtroppo o per fortuna NO.

Il tempo è necessario affinché alcuni processi possano avvenire ma è altrettanto necessario impegnarsi per la realizzazione di sé nel tempo.🛠️

🧠❤🌻

🕰️ Il presente è un dono.È il pensiero che abbiamo nel nostro presente che consente di dare un significato al passato e ...
28/03/2024

🕰️ Il presente è un dono.
È il pensiero che abbiamo nel nostro presente che consente di dare un significato al passato e di rendere possibile il futuro.
Ogni volta che nel qui ed ora scegliamo un cambiamento, decidiamo simultaneamente cosa cogliere del nostro passato e come dirigerci verso il nostro avvenire.

‼️Ripensare al passato può portare a sentimenti di tristezza, rimorso o addirittura depressione, specialmente se rimaniamo bloccati in pensieri negativi su eventi passati che non possiamo cambiare. E preoccuparsi eccessivamente per il futuro può generare ansia, poiché ci concentriamo su possibili situazioni future, molte delle quali possono essere al di fuori del nostro controllo.⁣

Meglio vivere il presente, non credi? 🧠❤️✨⁣

🌀Tenere-a-mente - Tenere insieme🌀 “Si va dallo psicologo, prima che per conoscersi, per essere conosciuti da un'altra pe...
19/11/2023

🌀Tenere-a-mente - Tenere insieme🌀

“Si va dallo psicologo, prima che per conoscersi, per essere conosciuti da un'altra persona.
Perchè sentirsi "tenuti a mente" significa sentire "tenuti insieme" i nostri vari aspetti.”
Winnicott

03/07/2023

Non c'è niente di assoluto.
Tutto cambia,
tutto si muove,
tutto gira,
tutto vola e se ne va.
Frida Kahlo

“..Dottoressa voglio che le cose tornino come erano prima ..”
È una frase che di frequente mi viene detta durante le terapie, spesso il mio aiuto si colloca esattamente sul versante opposto: aiutare il paziente a comprendere che i problemi emergono proprio là dove ci si oppone con rigidità ai cambiamenti.

🦋Porsi in ascolto🦋“La primavera sta arrivando?”“Come è fatta?”“E’ il sole che brilla sulla pioggia, ed è la pioggia che ...
20/03/2023

🦋Porsi in ascolto🦋

“La primavera sta arrivando?”
“Come è fatta?”
“E’ il sole che brilla sulla pioggia, ed è la pioggia che scende sotto il sole”
Frances Hodgson Burnett

📍🌻Questa citazione ci invita a considerare la pioggia ed il sole elementi distintivi della primavera.

L’essere umano ragiona utilizzando delle categorie, spesso elimina tutto ciò che apparentemente non puó coesistere : o si è tristi o si è felici, o si è preoccupati o si é tranquilli , o si è soddisfatti o si é insoddisfatti , o si è buoni o si è cattivi ecc ecc
…in realtà la nostra mente è molto complessa e la coerenza non è proprio ciò che la caratterizza
🌼 La mente è il luogo delle contraddizioni 🌼

"Prova a realizzare quello che vuoi, ma tenendo conto di quello che sei" In questi giorni tra bilanci di fine anno e nuo...
31/12/2022

"Prova a realizzare quello che vuoi, ma tenendo conto di quello che sei"

In questi giorni tra bilanci di fine anno e nuovi propositi per quello che verrà non dimentichiamoci la cosa più importante :✨l’amore per noi stessi✨

✔️Accettazione non è rassegnazione ✔️
23/10/2022

✔️Accettazione non è rassegnazione ✔️

👉 Cos'è realmente l'accettazione, che molti confondono con un atteggiamento di passiva rassegnazione alla vita e agli altri? 🤔

👉 Il punto è proprio questo: il focus sul continuum passività/attività. Perché di passivo l'accettazione non ha nulla, e per questo si distingue dalla rassegnazione. Accettare non significa tenersi qualcosa o qualcuno così com'è. Accettare significa, assodata l'impossibilità di un cambiamento, osservare quella cosa, quell'evento o quella persona così com'è, prenderne atto e muoversi di conseguenza. 💪

👉 Nell'accettazione, l'agente, il soggetto, è chi accetta; nella rassegnazione il potere è sull'altro, sulla realtà esterna. 🙏

“I sogni portano in sè un’intelligenza superiore , una saggezza , un’ingegnosità che ci serve da guida..L’obiettivo dei ...
26/04/2022

“I sogni portano in sè un’intelligenza superiore , una saggezza , un’ingegnosità che ci serve da guida..
L’obiettivo dei sogni sembra essere quello di portare l’individuo a uno stile di vita ottimale [..] .sul come realizzare dentro di noi il nostro massimo potenziale di vita “

Marie-Louise Von Franz.

“Cosa fai per prima cosa quando impari a nuotare? Fai degli errori, non è vero? E cosa accade? Fai altri errori, e quand...
29/12/2021

“Cosa fai per prima cosa quando impari a nuotare?
Fai degli errori, non è vero?
E cosa accade?
Fai altri errori, e quando tu hai fatto tutti gli errori che è possibile fare senza affogare e alcuni di loro anche più e più volte, cosa scopri?
Che sai nuotare?
Bene – la vita è la stessa cosa che imparare a nuotare! Non aver paura di fare degli errori, perché non c’è altro modo per imparare come si vive.”

Alfred Adler

🌷Percorsi di trasformazione.🌷La storia della Sirenetta simboleggia il tortuoso percorso della definizione del Sè.Ne carn...
04/12/2021

🌷Percorsi di trasformazione.🌷
La storia della Sirenetta simboleggia il tortuoso percorso della definizione del Sè.
Ne carne ne pesce , figlia del mare desidera però diventare umana e conquistare l’amore del principe salvato durante un naufragio. Grazie alla strega del mare ottiene delle gambe sacrificando però la sua voce . L’incantesimo le avrebbe assicurato un’anima immortale solo se avesse conquistato l’amore del principe, in caso contrario sarebbe stata condannata a morte trasformandosi in schiuma del mare.
Arrivata sulla terra e accolta dal principe non viene però riconosciuta da lui come la donna che l’ha salvato e sceglie un’altra donna da sposare.
Per scongiurare la morte della Sirenetta arrivano in soccorso le sue sorelle con un pugnale magico per uccidere il principe e permetterle di ritornare ad essere una sirena. La ragazza rifiuta, sceglie di morire e si dissolve in schiuma.
La schiuma evapora e la trasforma in brezza. Diventerà così figlia dell’aria.

La storia della Sirenetta non racconta di una drammatica fine, ma di un processo di trasformazione e d’individuazione.
Disposta a rinnegare se stessa , rifiuta la coda di pesce e sacrifica la sua voce per ottenere sembianze umane e conquistare l’amore dell’uomo desiderato.
Rifiutata dal principe che l’accetterà solo come sorella, la Sirenetta sceglie di non tornare alla sua “identità originaria”: si svincola dalla sua insoddisfazione e, attraversando la morte, si apre ad una nuova dimensione della sua esistenza. Torna così in mare ma sotto forma di schiuma.
È proprio grazie a questo passaggio che da schiuma può trasformarsi in brezza simbolo di libertà e indipendenza.

🌱”Il giorno in cui pianti il seme non è il giorno in cui mangi il frutto".🌱
07/09/2021

🌱”Il giorno in cui pianti il seme non è il giorno in cui mangi il frutto".🌱

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Via Piola Caselli
Ostia Lido
00121

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