Dott.ssa Angela Romano - Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Angela Romano - Biologa Nutrizionista Ordine Nazionale Biologi-Sez A( matr.072946)-Laurea in Biotecnologie Mediche ~Specializzata in Scien

⁣🫐🍓 Una sbriciolata ai frutti di bosco senza b***o, zucchero e farine raffinate, ma incredibilmente golosa Perfetta a co...
02/03/2026

⁣🫐🍓 Una sbriciolata ai frutti di bosco senza b***o, zucchero e farine raffinate, ma incredibilmente golosa

Perfetta a colazione, come merenda o da portare fuori casa: si taglia a quadrotti ed è una vera coccola.

👇 Ingredienti:

Per la base:

- 120 g farina di avena
- 40 g fiocchi di avena
- 1 cucchiaino lievito per dolci
- 1 cucchiaino cannella
- 50 g miele
- 70 g olio di cocco (sciolto)
- 4 cucchiai acqua

Per il topping:

- 300 g frutti rossi (freschi o surgelati)
- 1 cucchiaio semi di chia
- 2–3 cucchiai acqua

👩🏻‍🍳 Procedimento:

1. Cuoci i frutti con un po’ d’acqua per 10 min. Aggiungi i semi di chia e lascia riposare.
2. Prepara la base unendo tutti gli ingredienti in una ciotola.
3. Versa metà del composto in teglia, aggiungi il topping e poi il resto dell’impasto sbriciolato.
4. Inforna a 180° per 25 min.
5. Lascia raffreddare prima di tagliare.

👉 Se ti ispira, salvala e provala nei prossimi giorni!

💬 Fammi sapere se ti piacerebbe vedere più ricette di questo tipo!

healthyrecipes

Siviglia ci ha regalato esattamente quello di cui avevamo bisogno. Staccare la spina, rallentare, perderci tra vicoli, s...
01/03/2026

Siviglia ci ha regalato esattamente quello di cui avevamo bisogno. Staccare la spina, rallentare, perderci tra vicoli, sole e sapori nuovi. Colazioni abbondanti e senza fretta, fette di torta senza pensieri, paelle e tapas, perché il cibo è anche questo: piacere e condivisione. Tanti km a piedi tra patios fioriti, l’arena, la Giralda, e la magia del flamenco che ti entra dentro. Il tutto per festeggiare il compleanno di mio marito , con il nostro bimbo con gli occhi spalancati su tutto. Ogni tanto fermarsi è la cosa più produttiva che puoi fare. 🧡

💧 “Non bere ai pasti, diluisci i succhi gastrici.”Quante volte l’hai sentito dire?È uno dei luoghi comuni più diffusi su...
27/02/2026

💧 “Non bere ai pasti, diluisci i succhi gastrici.”

Quante volte l’hai sentito dire?

È uno dei luoghi comuni più diffusi sull’alimentazione, ma come spesso accade, la verità va contestualizzata.

Bere durante i pasti non solo non fa male, ma favorisce la digestione.

👉🏻 L’acqua aiuta il rimestamento del cibo nello stomaco, un processo fondamentale per la digestione.

È particolarmente importante se mangi cibi secchi come pane, pasta o cereali: devono essere ammorbiditi per facilitare l’azione dei succhi gastrici.

Il problema nasce quando si esagera.

⭕ Se bevi troppa acqua durante il pasto (più di 3-4 bicchieri), rischi davvero di diluire eccessivamente i succhi gastrici.

E questo rallenta la digestione, causando pesantezza e gonfiore.

La quantità giusta? 2-3 bicchieri a pasto.

Il resto del fabbisogno idrico quotidiano (circa 1,5-2 litri al giorno) si assume lontano dai pasti, anche attraverso frutta e verdura che contengono molta acqua.

Nei percorsi che costruisco, lavoro molto su questo: non esistono regole assolute, ma equilibri da trovare in base alla persona.

👇🏻 Vuoi scoprire quali alimenti ti gonfiano davvero?

Scrivi GUIDA nei commenti e ti invio la lista completa.

⁣☀️ “Mi sento sempre giù, anche senza motivo.”“Ho dolori muscolari che non passano.”“Sono sempre raffreddata.”Frasi che ...
23/02/2026

⁣☀️ “Mi sento sempre giù, anche senza motivo.”

“Ho dolori muscolari che non passano.”

“Sono sempre raffreddata.”

Frasi che sento spesso durante le consulenze, soprattutto d’inverno.

E nella maggior parte dei casi, quando chiedo se hanno mai controllato la vitamina D, la risposta è no.

👉🏻 La vitamina D non è solo per le ossa: è un ormone che regola tantissime funzioni del corpo.

Influenza l’umore perché sostiene la produzione di serotonina.

Bassi livelli sono collegati a depressione stagionale, irritabilità, difficoltà di concentrazione.

Sostiene il sistema immunitario: chi ha carenza si ammala più spesso.

Riduce l’infiammazione cronica e i dolori muscolari.

D’inverno siamo quasi tutte carenti: il sole è basso, passiamo poco tempo all’aperto, la pelle produce meno vitamina D.

Pochi alimenti ne contengono abbastanza, e dopo i 30 anni la capacità di produrla diminuisce.

Nei percorsi che costruisco, valuto sempre i livelli di vitamina D con esami del sangue.

E quando serve, integro in modo mirato.

Non è una moda, è una necessità.

👇🏻 Hai mai controllato i tuoi livelli di vitamina D?

Scrivilo nei commenti, salva il post e condividilo con chi si sente sempre giù d’inverno.

⁣😴 “Sono sempre stanca, anche se non faccio nulla di pesante.”Quando sento questa frase, so già che non è solo una quest...
20/02/2026

⁣😴 “Sono sempre stanca, anche se non faccio nulla di pesante.”

Quando sento questa frase, so già che non è solo una questione di sonno.

Spesso sono piccole abitudini quotidiane che svuotano le riserve energetiche senza che te ne accorga.

La stanchezza cronica non arriva mai da un solo fattore: è il risultato di più comportamenti che si sommano nel tempo.

Dormire poco compromette il recupero, ma anche la qualità del sonno conta.

Se dormi 7 ore ma ti svegli 10 volte, il corpo non si rigenera davvero.

Bere poca acqua rallenta tutto: digestione, concentrazione, metabolismo.

Anche una lieve disidratazione riduce l’energia del 20-30%.

Saltare i pasti è il colpo finale: il corpo entra in modalità risparmio, rallenta il metabolismo, abbassa l’energia.

E al pasto successivo mangi peggio, spesso di fretta e senza consapevolezza.

Nei percorsi che costruisco, lavoro molto su questo: ritmi regolari, idratazione costante, sonno di qualità.

Non serve stravolgere tutto, ma riportare equilibrio nelle abitudini quotidiane.

L’energia non si trova negli integratori, ma nella costanza.

Quale di queste abitudini ti riguarda di più?

Scrivilo nei commenti, salva il post e condividilo con chi si sente sempre stanca.

18/02/2026

⁣🍫 Savoiardi, Yogurt e Cacao: il dolce al cucchiaio più veloce e goloso che ci sia!

Bastano pochi ingredienti e pochissimo tempo per creare un dessert fresco, leggero e perfetto per ogni momento della giornata. 🥄

Ingredienti:

- 2 Savoiardi (puoi usare anche i Pavesini)
- Latte q.b.
- Yogurt aromatizzato al cocco (o gusto a piacere)
- Cacao amaro q.b.

Procedimento:

1️⃣ Bagna i biscotti nel latte e sistemali sul fondo di una ciotola di vetro.

2️⃣ Copri con uno strato generoso di yogurt.

3️⃣ Spolvera con cacao amaro per completare.

4️⃣ Lascia in frigorifero per 30 minuti per ottenere un dessert fresco e compatto.

Pronto in pochi minuti e perfetto per soddisfare la voglia di dolce senza sensi di colpa!

💬 Scrivimi nei commenti se lo proverai e salva la ricetta per non perderla!


⁣⁣
⁣⁣⁣
⁣⁣

⁣🌰 La frutta a guscio è uno degli alimenti più studiati per la prevenzione cardiovascolare.Eppure molte persone la evita...
16/02/2026

⁣🌰 La frutta a guscio è uno degli alimenti più studiati per la prevenzione cardiovascolare.

Eppure molte persone la evitano perché “fa ingrassare”.

In realtà, consumata nelle giuste quantità, è un alleato prezioso per la salute del cuore e non solo.

📑  Gli studi dimostrano che chi consuma regolarmente frutta a guscio ha un rischio ridotto di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e infiammazione cronica.

I grassi insaturi migliorano il profilo lipidico: abbassano il colesterolo LDL (quello “cattivo”) e aumentano l’HDL (quello “buono”).

La vitamina E protegge le cellule dallo stress ossidativo, rallentando l’invecchiamento cellulare.

💚 Il magnesio, presente in buone quantità, sostiene la funzione muscolare e nervosa, e aiuta a regolare la pressione arteriosa.

Nei piani alimentari che costruisco, la frutta a guscio è sempre presente: non come extra, ma come componente essenziale di una dieta equilibrata.

La chiave è la costanza: 20-30g al giorno, tutti i giorni, fanno la differenza nel tempo.

Non serve esagerare, serve essere regolari.

👉🏻 Consumi già frutta a guscio ogni giorno?

Scrivilo nei commenti, salva il post e condividilo con chi vuole prendersi cura del proprio cuore.

🍝 Mantenere stabile la glicemia d’inverno non significa eliminare i carboidrati.Significa mangiarli meglio.D’inverno è p...
13/02/2026

🍝 Mantenere stabile la glicemia d’inverno non significa eliminare i carboidrati.

Significa mangiarli meglio.

D’inverno è più facile avere picchi glicemici: mangiamo più carboidrati per scaldarci, ci muoviamo meno, cerchiamo comfort nel cibo.

Il risultato?

Energia altalenante, fame nervosa, stanchezza dopo i pasti.

✅ Ma ci sono strategie semplici che funzionano davvero.

Quando lavoro con le pazienti su questo aspetto, parto sempre da tre punti fondamentali: abbinamenti intelligenti, scelte di qualità, verdure come alleate.

👉🏻 Abbinare legumi e cereali integrali non è solo una questione di proteine vegetali: rallenta l’assorbimento degli zuccheri e mantiene la glicemia stabile più a lungo.

Il pane a lievitazione naturale ha un indice glicemico più basso grazie alla fermentazione lunga, che rende gli zuccheri più digeribili.

Le verdure di stagione (cavolo nero, broccoli, cavolfiore, zucca) sono ricche di fibre che rallentano l’assorbimento degli zuccheri.

Iniziare il pasto con le verdure aiuta a controllare la glicemia e a mangiare meno carboidrati senza sforzo.

💚 Queste strategie non richiedono sacrifici, solo consapevolezza.

Quale strategia userai per prima?

Scrivilo nei commenti, salva il post e condividilo con chi vuole gestire meglio la glicemia senza rinunce.

11/02/2026

🍽️ “Mangio leggero ma mi gonfio lo stesso.”

È una delle frasi che sento più spesso in consulenza.

E ha perfettamente senso: il gonfiore post-prandiale non dipende dalla pesantezza del pasto, ma da come il tuo intestino reagisce a specifici alimenti.

🥗 Anche un’insalata con pollo può gonfiarti se contiene ingredienti che il tuo intestino fatica a digerire: cipolla nel condimento, lattuga iceberg ricca di fibre insolubili, pomodori crudi in eccesso.

Il problema non è mai il singolo alimento, ma la combinazione e la quantità.

👉🏻 Quando lavoro con le pazienti su questo, parto sempre da un’analisi dettagliata di cosa mangiano e quando si gonfia di più.

Spesso scopriamo che gli alimenti “leggeri” che scelgono contengono FODMAP alti: carboidrati fermentabili che in persone sensibili causano gonfiore, gas, crampi.

✅ Il protocollo Low FODMAP serve proprio a questo: identificare con precisione quali cibi il tuo intestino tollera e quali no.

Non è una dieta restrittiva per sempre, ma un percorso per capire cosa funziona davvero per te.

E i risultati si vedono: pancia più sgonfia, digestione più leggera, meno tensione addominale dopo i pasti.

👉🏻 Ho preparato per te una lista di alimenti concessi e da evitare per ridurre il gonfiore addominale.

Se vuoi riceverla, scrivi GUIDA nei commenti.

😫 Hai la pancia gonfia anche se mangi sano?È una delle frustrazioni più comuni: ti impegni con l’alimentazione, ma la se...
09/02/2026

😫 Hai la pancia gonfia anche se mangi sano?

È una delle frustrazioni più comuni: ti impegni con l’alimentazione, ma la sensazione di gonfiore non ti lascia tregua.

Spesso però non è colpa dei “cibi sbagliati”, ma di piccoli errori quotidiani a cui non fai caso.

Troppa frutta tutta insieme: anche se sembra leggera, certi abbinamenti fanno lavorare troppo l’intestino.

Aglio e cipolla ovunque: anche solo nel soffritto, l’intestino sensibile se ne accorge subito.

Non serve eliminarli, ma sapere come usarli.

Troppe fibre tutte insieme: pane integrale, legumi, frutta.

Sani, ma non leggeri per un intestino sensibile.

Questi sono solo alcuni degli errori più comuni che vedo ogni giorno in studio.

Non serve rivoluzionare tutto, solo trovare delle direzioni più adatte a te.

✉️ Vuoi scoprire quali alimenti ti gonfiano davvero?

Scrivi GUIDA nei commenti e ti invio la lista completa.

🥬 Le verdure amare sono tra le più sottovalutate in assoluto.Eppure d’inverno sono un alleato prezioso per la salute.Qua...
06/02/2026

🥬 Le verdure amare sono tra le più sottovalutate in assoluto.

Eppure d’inverno sono un alleato prezioso per la salute.

Quando lavoro con le pazienti sulla varietà alimentare, noto sempre la stessa cosa: tendiamo a scegliere le verdure più dolci e familiari.

Carote, zucca, patate: buone, comode, rassicuranti.

👉🏻 Ma verdure come cicoria e radicchio rosso hanno proprietà uniche che non troviamo altrove.

La cicoria è ricca di inulina, una fibra prebiotica che nutre il microbiota intestinale, e contiene sostanze amare che stimolano la produzione di bile, aiutando a digerire i grassi.

Il radicchio rosso è ricco di antocianine, antiossidanti potenti che proteggono le cellule dall’invecchiamento e dall’infiammazione, e sostiene la circolazione.

Il sapore amaro non è un difetto: è il segnale che contengono sostanze protettive per l’organismo.

✅ Nei piani alimentari che costruisco, cerco sempre di inserire varietà: non solo per i nutrienti, ma anche per educare il palato a sapori diversi.

E quando le pazienti mi dicono “non mi piacciono”, lavoriamo insieme su come cucinarle in modo più gradevole: abbinamenti con sapori dolci, cotture che ammorbidiscono l’amaro, condimenti che le rendono più appetibili.

Perché mangiare bene non significa rinunciare al gusto, ma imparare a variare con consapevolezza.

Mangi verdure amare d’inverno?

👇🏻 Scrivilo nei commenti, salva il post e condividilo con chi vuole variare di più a tavola.

04/02/2026

🍓 Questi fagottini alle fragole sono la merenda perfetta quando hai voglia di qualcosa di goloso ma semplice da preparare.

Croccanti fuori, morbidi dentro e con un topping che li rende irresistibili.

📋 Ingredienti:

- 8 fette di pan bauletto
- 50 g albumi
- 130 g confettura di fragole 100% frutta

Per il topping:

- 80 g yogurt greco bianco
- 20 g zucchero a velo
- zuccherini colorati q.b.

👩🏻‍🍳 Procedimento:

- Stendi 4 fette di pane e spalma al centro la confettura, lasciando liberi i bordi.
- Spennella gli albumi sui bordi delle 4 fette con la confettura.
- Copri con le altre 4 fette, premi bene i bordi con le dita e sigilla con una forchetta.
- Spennella un velo di albume anche sulla superficie.
- Cuoci in friggitrice ad aria a 190–200°C finché diventano dorate, oppure in forno alla stessa temperatura fino a leggera doratura.
- Intanto prepara il topping mescolando yogurt e zucchero a velo fino a ottenere una glassa densa.
- Lascia intiepidire i fagottini, spalma il topping e completa con zuccherini.⁣

👉🏻 Se la provi fammi sapere nei commenti cosa ne pensi… e seguimi per altre ricette semplici e veloci!

Indirizzo

Piazza Duca D'Aosta, 8
Ottaviano
80044

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Angela Romano - Biologa Nutrizionista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Angela Romano - Biologa Nutrizionista:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram