Studio nutrizionista Dott.ssa Anna Marchetti

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Studio nutrizionista Dott.ssa Anna Marchetti Dott.ssa Anna Marchetti
Biologa nutrizionista
Esperta in Medicina Tradizionale Cinese

🍍🥭 La prossima settimana sarò in ferie 🥭🍍Ci vediamo dal 18 agosto, anche qui, con tante belle novità!Byeee Byeee 💛🧡
09/08/2025

🍍🥭 La prossima settimana sarò in ferie 🥭🍍

Ci vediamo dal 18 agosto, anche qui, con tante belle novità!

Byeee Byeee 💛🧡

03/12/2024

Grazie a 2 Chiacchiere in cucina per la meravigliosa ospitalità e per avermi dato occasione di rispondere pubblicamente alla questione "ZUCCA" ☺️

Siete curios*? Guardate qui! 🤩

🌹Giornata internazionale contro la violenza verso le donne🌹Ogni anno torna questa giornata e, come ogni anno, mi ritrovo...
25/11/2024

🌹Giornata internazionale contro la violenza verso le donne🌹

Ogni anno torna questa giornata e, come ogni anno, mi ritrovo a formulare pensieri nuovi nello scrivere queste doverose righe dedicate a tutte le donne che le hanno ispirate e a quelle che le stanno leggendo.

Ci vuole coraggio per combattere la violenza, indubbiamente.
Ci vuole un'azione condivisa e un'attenzione costante da parte di tutt* per chiamare finalmente le cose con il loro nome ed estirpare tale fenomeno dalla radice.

Quello che però mi sembra altrettanto urgente è insistere sul senso di dignità necessario al fine di schivare le molteplici forme, meschine e subdole, in cui la violenza si manifesta.
Se e quando se ne ha il "privilegio" (virgolette d'obbligo), è fondamentale che la violenza sia riconosciuta per tempo e allontanata senza mezzi termini.

Ma nel mezzo cosa c'è e cosa si fa?

Ci sono il lavoro e l'arte di

🔻rispettarci, giorno dopo giorno,

🔻 rimanere radicate nei nostri desideri più veri, senza farci distrarre dai lumicini,

🔻di costruire relazioni sane,

🔻salvaguardare il nostro spazio in cui poter crescere

🔻mantenere l'apertura e la fiducia necessarie a rendere il mondo un posto migliore.

Coraggio dunque e soprattutto tanto, ma tanto, amore ♥️

❓Il carico glicemico è un buon mezzo di selezione degli alimenti?Di certo, rispetto all’indice glicemico (IG), il carico...
09/11/2024

❓Il carico glicemico è un buon mezzo di selezione degli alimenti?

Di certo, rispetto all’indice glicemico (IG), il carico glicemico è un parametro più preciso perché tiene in considerazione anche la quantità di carboidrati contenuti nell’alimento.

🔸Carico glicemico = (Indice Glicemico × g carboidrati contenuti in 100 g di alimento)/100🔸

ESEMPIO: la zucca che ha un IG alto (74) ma un CG basso, pertanto può essere considerata alla stregua di una comunissima verdura.

 🎃 CG ZUCCA (74 x 3,5)/100= 3 Basso 🥳

Nonostante questo vantaggio, il carico glicemico è influenzato dagli stessi fattori che rendono anche l’IG un mezzo discutibile di scelta degli alimenti.

Nella pratica quotidiana infatti ci sono altri fattori che incidono sulla risposta glicemica e insulinica del nostro organismo, come ad esempio:  

1️⃣ L’abbinamento di diversi ingredienti nei pasti

2️⃣ La sedentarietà incide negativamente sulla risposta glicemica e insulinica

3️⃣ L’esercizio fisico abbassa la glicemia e consente un utilizzo ottimale dell’insulina

4️⃣  Lo stress con buona probabilità ha un effetto negativo su glicemia e insulina

5️⃣ Le malattie tendono spesso ad aumentare la glicemia

Ricordiamoci che, pur fornendoci delle indicazioni utili, questi indicatori sono puramente teorici: è necessario, come sempre, prendere in considerazione il quadro d’insieme e tenere in mente che quando si parla di alimentazione, oltre alla TEORIA, bisogna sempre necessariamente guardare alla PRATICA. 💡



🌰Dico castagne, penso autunno!🌰Una delle attività più dolci di questa stagione è il camminar per boschi ed è proprio lì,...
08/11/2024

🌰Dico castagne, penso autunno!🌰

Una delle attività più dolci di questa stagione è il camminar per boschi ed è proprio lì, tra le colline e i bassi rilievi montuosi, che possiamo raccogliere le castagne. Dal punto di vista botanico, sono il frutto delle piante associabili a tre specie del Genere Castanea che spontaneamente, una volta raggiunta la maturazione (settembre-novembre), cadono a terra. 🍁

Consumate oggi per lo più sotto forma di golose (e costose) caldarroste, le castagne hanno rappresentato in realtà per molti secoli una risorsa alimentare fondamentale tra le classi meno agiate. Il castagno infatti è detto anche “albero del pane”, dal momento che una volta cotti e seccati, i suoi frutti possono essere macinati e ridotti a farina. 🥖

I marroni, spesso confusi con le castagne, sono invece i “cugini” nati dall’intervento dell’uomo sulle piante selvatiche di castagni, hanno frutti più grandi e tondi e un posto d’onore in pasticceria grazie ai celebri marron glacé.

📊 Dal punto di vista nutrizionale, si tratta di alimenti ricchi di carboidrati complessi e per questo assimilabili per l’appunto al pane (circa 40 g di carboidrati x 100 g, di cui 30 g complessi), ma contengono anche un discreto contenuto di minerali, come potassio e fosforo.

Ottime quindi come spuntino o per arricchire le nostre colazioni o per i più goderecci in abbinata al vino novello, come vuole la bellissima tradizione alto-atesina del Törggelen. 🍷

🎐 MTC: natura termica tiepida, gusto dolce/salato, si dirige a Milza-Stomaco e Rene, nutre Yin e Sangue, tonifica Yang, ottima in caso di dolori lombari.

📍Il COME importa, tanto quanto il COSA📍Mangiamo spesso di fretta, senza prestare attenzione al gesto che stiamo compiend...
07/11/2024

📍Il COME importa, tanto quanto il COSA📍

Mangiamo spesso di fretta, senza prestare attenzione al gesto che stiamo compiendo o addirittura facendo proprio dell'altro (tipo scrollare ig: ti vedo 🫢).

Anziché essere grat* per ciò che abbiamo la fortuna (per nulla scontata) di avere sul piatto, in molti casi liquidiamo questa necessità in velocità, quasi fosse una scocciatura.

Eppure mangiare è uno dei bisogni fondamentali degli esseri viventi e uno strumento di evoluzione fondamentale nella storia dell'umanità. 📚

I prossimi post sono dedicati alla mindful eating, ovvero una delle strade che abbiamo per

♥️riappropriarci del momento e del rituale del pasto

♥️ rallentare

♥️ imparare ad ascoltarci

♥️ fare scelte alimentari più sane

♥️ mettere in pratica la tanto chiacchierata consapevolezza, che altro non è che il vivere il qui è ora con presenza e rispetto, per noi e gli altri.

Stay tuned!

🍂Muoviti, è autunno! 🍂Che il nostro umore possa risentire delle giornate più corte e dell'arrivo del freddo non è un mis...
04/11/2024

🍂Muoviti, è autunno! 🍂

Che il nostro umore possa risentire delle giornate più corte e dell'arrivo del freddo non è un mistero.
Che anche la Medicina Tradizionale Cinese associ a questa stagione proprio l'organo del Polmone a cui si lega l'emozione della Tristezza non è un caso.
Uno dei rimedi più potenti che abbiamo per sconfiggere questa sensazione di fatica mista a malinconia, tipica di questo momento dell'anno, consiste proprio nel ritagliarci regolarmente dei momenti per muoverci. 🏃

🤓 Ce lo dice pure la scienza e non solo relativamente alla "tristezza autunnale" ma rispetto alla depressione, come possiamo leggere in una recente revisione del 2023b (Ross Re et al. The role of exercise in the treatment of depression: biological underpinnings and clinical outcomes. Mol Psychiatry), di cui qui pubblico l'interessante conclusione:

"A livello globale, la depressione è una delle principali cause di disabilità e lo è da decenni. [...] Sebbene principalmente noto per i suoi solidi benefici per la salute fisica, l'esercizio fisico è sempre più riconosciuto per i suoi benefici per la salute mentale e antidepressivi. Le prove empiriche indicano che l'esercizio è efficace nel trattamento di individui con depressione; tuttavia, i meccanismi con cui l'esercizio esercita effetti antidepressivi non sono completamente compresi. [...] La complessità delle basi biologiche della depressione, unita all'intricata cascata molecolare indotta dall'esercizio, rappresentano ostacoli significativi nel tentativo di districare gli effetti dell'esercizio sulla depressione. [...] Purtroppo, l'esercizio rimane sottoutilizzato nonostante sia un intervento alternativo/aggiuntivo accessibile e a basso costo che può simultaneamente ridurre la depressione e migliorare la salute generale. [...] 💛 Finché la scienza non si adatterà alla scala di complessità e all'onere posto dalla depressione, la nostra capacità di far progredire la conoscenza e il trattamento continuerà a essere afflitta da risultati meccanicistici frammentati e irriproducibili e da nessuna linea guida per gli standard di cura." 💛

❓Il carico glicemico è un buon mezzo di selezione degli alimenti?Di certo, rispetto all’indice glicemico (IG), il carico...
27/10/2024

❓Il carico glicemico è un buon mezzo di selezione degli alimenti?

Di certo, rispetto all’indice glicemico (IG), il carico glicemico è un parametro più preciso perché tiene in considerazione anche della quantità di carboidrati contenuti nell’alimento.

🔸Carico glicemico = (Indice Glicemico × g carboidrati contenuti in 100 g di alimento)/100🔸

ESEMPIO: la zucca che ha un IG alto (74) ma un CG basso, pertanto può essere considerata alla stregua di una comunissima verdura.

 🎃 CG ZUCCA (74 x 3,5)/100= 3 Basso 🥳

Nonostante questo vantaggio, il carico glicemico è influenzato dagli stessi fattori che rendono anche l’IG un mezzo discutibile di scelta degli alimenti.

Nella pratica quotidiana infatti ci sono altri fattori che incidono sulla risposta glicemica e insulinica del nostro organismo, come ad esempio:  

1️⃣ L’abbinamento di diversi ingredienti nei pasti

2️⃣ La sedentarietà incide negativamente sulla risposta glicemica e insulinica

3️⃣ L’esercizio fisico abbassa la glicemia e consente un utilizzo ottimale dell’insulina

4️⃣  Lo stress con buona probabilità ha un effetto negativo su glicemia e insulina

5️⃣ Le malattie tendono spesso ad aumentare la glicemia

Ricordiamoci che, pur fornendoci delle indicazioni utili, questi indicatori sono puramente teorici: è necessario, come sempre, prendere in considerazione il quadro d’insieme e tenere in mente che quando si parla di alimentazione, oltre alla TEORIA, si deve sempre necessariamente guardare alla PRATICA. 💡



❓L'indice glicemico è un utile parametro di scelta degli alimenti? Per prima cosa, vediamo cosa intendiamo con indice gl...
27/10/2024

❓L'indice glicemico è un utile parametro di scelta degli alimenti?

Per prima cosa, vediamo cosa intendiamo con indice glicemico (IG).

📈 L'IG esprime la velocità con cui aumenta la concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia) dopo l’ingestione di un alimento contenente 50 g di carboidrati rispetto alla velocità data dall’ingestione di 50 g di glucosio (IG: 100). La curva disegnata dalla glicemia presa ogni 20’- 30’ nell’arco di 2-4 ore ha il tipico andamento a campana per tutti gli alimenti, mentre ciò che varia è l’area delimitata da questa curva.

🔹IG: (area dell’alimento/area del glucosio) x 100🔹

⬇️Alimenti a IG basso: assorbiti gradualmente, rilascio prolungato di energia, innalzamento lento della glicemia.

⬆️Alimenti a IG elevato: assorbimento e utilizzo veloce di energia, innalzamento rapido della glicemia.

Fino a qui tutto chiaro, ma ATTENZIONE ‼️

1️⃣  Ad alimenti contenenti carboidrati semplici NON corrispondono SEMPRE IG più alti rispetto ad alimenti contenenti carboidrati complessi ➡️ parametri come quantità di fibra e di grassi, maturazione, lavorazione e cottura dell’alimento influiscono sull'IG

2️⃣ L’IG non tiene conto della quantità media di carboidrati dell’alimento ➡️ ES: la zucca ha un IG alto (74) ma un quantitativo medio di carboidrati basso (3,5 g x 100 g) quindi per provocare un reale innalzamento della glicemia dovrei assumerne in grandissime quantità

3️⃣ In un pasto associamo diversi tipi di alimenti e dobbiamo tenere conto della loro combinazione nell’innalzamento della glicemia ➡️ l’IG del singolo alimento è poco significativo

Rispondendo alla domanda iniziale quindi possiamo dire che NO: l’IG non è sempre un buon parametro di scelta degli alimenti ❌



Zucca sì- Zucca no? 🎃 🍁L’autunno è arrivato prepotente quest’anno e, che ci piaccia o meno, ci siamo dentro con tanto di...
24/10/2024

Zucca sì- Zucca no? 🎃

🍁L’autunno è arrivato prepotente quest’anno e, che ci piaccia o meno, ci siamo dentro con tanto di giornate uggiose e vestiti pesanti inclusi. Tuttavia questa non è solo la stagione della pioggia e del cambio dell’armadio, ma anche un momento di grande esplosione di colori come ci ricorda l’alimento simbolo di questo periodo: la zucca!

📚 Originaria dal Nord America, la zucca è il frutto delle piante appartenenti alla famiglia delle Cucurbitacee (dal sanscrito c’arbata = curvata, rotonda), al cui interno si annoverano molte specie tra le quali quelle comuni o Cucurbita pepo L., (come la zucca lunga d'Italia e la zucca di Genova, volgarmente detta zucchina), a frutto grosso o Cucurbita maxima Duch. (come la zucca gialla d'Olanda e gialla d'Italia) e quelle muschiate o Cucurbita moschata.

📊 Nonostante formalmente sia un frutto, possiamo includere la zucca nella categoria degli ortaggi per via della sua bassissima densità calorica (meno di 30 Kcal x 100 g). Composta per circa il 94% da acqua e molto ricca di fibre, contiene una buona quota di vitamine (in particolare A, C e gruppo B), oltre che una minuscola quota di carboidrati, motivo dell’equivoco che la rende invisa alle persone desiderose di dimagrire:

quindi ZUCCA Sì! 🥳🥳🥳
.e non dimentichiamoci che si possono mangiare anche i suoi semi (tostati in aggiunta alle insalate o spremuti sotto forma di olio) che hanno ottime proprietà anti-parassitarie e sono ricchi di fitosteroli, utili nel controllo dei livelli di colesterolo ematico, in menopausa e in caso di prostatiti.

🎐 MTC: di natura termica e sapore dolce-amaro tiepida, tonifica il QI, rafforza ST e SP, dissolve i tan (tosse con catarro).

PS: nell'ultima foto zucche ornamentali per Halloween 😜

Dietro alla parola cibo si nascondono mondi.In questa sezioni li esploreremo di volta in volta attraverso lenti diverse ...
23/10/2024

Dietro alla parola cibo si nascondono mondi.

In questa sezioni li esploreremo di volta in volta attraverso lenti diverse per comprendere meglio le ragioni che rendono tale aspetto così fondante per noi.

Non solo lo sguardo della biochimica e della nutrizione occidentale dunque, ma anche quello della Medicina Tradizionale Cinese e più in generale della storia, saranno mezzi utili per aiutarci a portare sulla tavola ingredienti nuovi e mettere in luce virtù e caratteristiche di quelli più abituali.

La conoscenza è il primo passo per poter fare delle scelte libere, consapevoli e che ci rispecchiano.

La parola "dieta" nell'immaginario collettivo è associata a piatti tristi e sconditi, a privazioni e rinunce, a bilance ...
23/10/2024

La parola "dieta" nell'immaginario collettivo è associata a piatti tristi e sconditi, a privazioni e rinunce, a bilance e pesi.

Invece il suo significato originario è molto più ampio, con δίαιτα infatti in greco s'intendeva "modo di vita".

Per questo, nei percorsi che costruisco assieme alle persone che si rivolgono a me, ribadisco l'importanza di tutti gli aspetti del nostro quotidiano: oltre all'alimentazione, aver cura del movimento e dedicare il tempo necessario al riposo sono altrettanto fondamentali.

Non siamo fatti a compartimenti stagni e siamo costantemente in comunicazione con l'ambiente nel quale viviamo.

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Via L. Negrelli, 6

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Chi sono

Sono la Dott.ssa Anna Marchetti, biologa nutrizionista ed esperta in dietetica secondo i principi della Medicina Tradizionale Cinese.

Dopo aver conseguito la laurea in Biologia evoluzionistica presso l’Università di Padova e aver superato l’Esame di Stato, ho partecipato al master in Nutrizione e Dietetica Umana dell’Univerisità Autonoma di Barcellona (Spagna).

Nella città catalana ho frequentato i programmi per diventare educatrice alimentare per bambini e adolescenti “en movimiento”, progetti ideati dall’equipe di pediatri, endocrinologi e psicologi dell’ospedale Val d’Hebron e diretti non solo ai bambini e ragazzi ma anche alle loro famiglie.

Al mio ritorno in Italia, ho lavorato come nutrizionista nel centro medico del prestigioso Palace Hotel di Henri Chenot a Merano (BZ). Lì ho avuto modo di conoscere la Medicina Tradizionale Cinese, materia che mi ha appassionato fin da subito e che ho deciso di approfondire seguendo il corso triennale in Dietetica secondo i principi della Medicina Tradizionale Cinese della Scuola Tao di Bologna.