01/01/2026
L' OSS..
L' operatore socio sanitario deve interagire con i soggetti istituzionali e professionali per rilevare i bisogni.
L' OSS, salvaguarda l' autonomia personale e sociale degli assistiti.
Deve garantire:
1) la privacy 🔏 e la sicurezza sociale e sanitaria;
2) ipotizzare soluzioni adeguate, attraverso una progettazione che mette al centro gli assistiti;
3) garantire la qualità.
Il PCTO è importante, permette di orientare e motivare la propria scelta attraverso l' esperienza diretta. Il tirocinio mette in contatto con la realtà lavorativa.
Le fasi importanti sono:
1)l'osservazione
2) essere organizzati
3) essere operativi
4) valutare : per acquisire competenze tecniche e pratiche.
Trasformare il sapere, in saper fare e saper essere.
I fattori a rischio per l' OSS e per chi lavora in ambito sanitario sono:
🧠Lo stress mentale. Bisogna avere molta forza, in particolare se si lavora in settori come la psichiatria o con persone che soffrono di Alzheimer.
👥 Lo stress fisico. In molti reparti ci si può trovare ad avere a che fare con pazienti da assistere non proprio leggeri e con mancanza di personale.
🦠Rischi igienico -sanitari
🙍🏻♀️ Cercare di avere un rapporto empatico, leggere e capire tutto quello che riguarda sull'empatia
🥹Il bourn out. Parola che indica esaurimento e stress, che porta a un logorio emotivo e psicofisico.
Chi svolge una professione di sostegno può correre il rischio del bourn out, che non si manifesta all' improvviso, ma ha diverse fasi che porterà poi alla perdita di interesse del lavoro.
Inizialmente c'è l' idealismo cioè l' amore verso il lavoro di assistenza, che però è continuamente attaccato dalla stanchezza del carico di lavoro, dalla difficoltà del lavoro di equipe, vedere anche gente morire o ammalata cronica e in sofferenza, mancanza di sostegno, lavoro contro i propri valori..
L' idealismo 👩🏻⚕️allora diventa stagnazione🙍🏻♀️, frustrazione🙎🏻♀️ e infine la morte professionale😶🌫️.
❤️🩹Chi corre maggiormente nel born out sono le cosiddette professioni di aiuto: OSS, infermieri, medici, assistenti sociali, psicologi..questo perché richiedono un forte coinvolgimento dell' operatore verso l'esperienza emotiva della persona assistita.