09/04/2020
“Sono in difficoltà...
Non so come far passare ai genitori dei miei alunni che hanno un'occasione meravigliosa tra le mani: creare un rapporto con i propri figli.
Non che prima non ci fosse... ma di più!
Sono preoccupati della didattica, dell'assenza della maestra, dell'assenza del "chi mi dice cosa devo fare".
Vorrei rassicurarli, cancellare con un colpo di spugna tutti i falsi problemi e mostrargli tutte le opportunità che hanno, ma non è facile.
I terreni fertili non hanno bisogno di niente.
Quelli aridi sono ostici.
Vorrei dire a loro che non si comprometterà assolutamente nulla nei loro figli se perdono un mese o più di scuola se.......se nel frattempo imparano ad allacciarsi le scarpe, a sbucciare una mela, a piegare il bucato steso e asciutto, a spazzare per terra e mettere la polvere sulla paletta, ad apparecchiare la tavola, a spostare una sedia senza far rumore, a prendersi cura di una pianta, a piantare un chiodo.....
Vorrei rassicurarli su questo: l'intelligenza non si dimostra su quanto è ampio il bagaglio di conoscenze, ma su quanto si sa risolvere i problemi che si presentano con il bagaglio di conoscenza che si ha!
Abbiamo delegato tutti tanto, ora è tempo di riconquistare quello che è nostro... i figli sono nostri, vostri... i figli vanno cresciuti con l'amore che si possiede: se mi si spalanca il cuore facendo torte, insegnerò quello; se il cuore mi brilla costruendo un mobile, insegnerò quello; se mi sento felice leggendo un libro, trasmetterò quello.... e via così!
Dovete trasmettere l'amore che ognuno di voi ha per qualcosa, non c'è una cosa più giusta di un'altra: trasmettere la passione e appagare una curiosità è il miglior tesoro che potete donare ai vostri figli.
Non siate timidi, fatevi condurre dal cuore!😃❤”
Se lo dice una maestra...