15/12/2024
A volte sembra proprio che questi politici non conoscano minimamente la situazione del loro paese, quello in cui vivono e per cui lavorano, l'unica cosa che dovrebbe guidare le loro azioni.
Questo nuovo codice della strada ne è l'emblema.
In una situazione di grave sofferenza economica e psicologica, il cittadino italiano medio oltre che essere al verde è oberato di pratiche burocratiche elettroniche per qualunque cosa debba fare. Spaventato dall'apparire di sempre nuovi pagamenti digitali a cui non riesce a far fronte...finendo per vivere in un clima di sfiducia e terrore che porta paura del domani e delle istituzioni. Le stesse che dovrebbero proteggerlo.
In questo clima, a quanto pare non era sufficiente inasprire le sanzioni per chi guida con il cellulare in mano (cosa pericolosissima) e per chi corre troppo, ma era indispensabile un nuovo codice della strada con multe astronomiche per qualunque cosa, basato su una logica repressiva in stile 2020.
Forse sono solo io a vedere ragazzi sfrecciare su auto truccate che fanno rumore come una formula 1 a velocità supersoniche, di notte...ma anche di giorno. Fare frenatone, sgommate, testa coda nei parcheggi. Gare. Vedo sorpassi allucinanti fatti dal cafone coll' audi che si crede un pilota in pista e poi fa i frontali uccidendo le persone.
Non ci sono e non ci saranno controlli su questo.
Non è menzionata la guida pericolosa che è l'unica cosa che dovrebbe essere seriamente perseguita. Ovviamente va fatta anche tantissima educazione. Prevenzione.
D'altronde c'è tutto un comparto che produce auto che fanno 280 km/h, modifiche per motori, marmitte truccate...vorremmo mica rovinargli gli affari?
A quanto pare l'unica cosa che conta è se hai bevuto due bicchieri di vino a cena o se hai fumato la canapa legale giorni e giorni prima, allora sì che sei automaticamente un assassino, un pericolo pubblico. Come guidi non interessa. Sgomma quanto ti pare, stereo a palla e vai in montagna a fare il pilota....tanto...chi ti controllerà mai.
E' la logica italiana: mettiamo regole che nessuno rispetta mai, ogni tanto becchiamo qualcuno a caso e lo facciamo pagare per tutti.
Vorremmo mica fare una cosa seria, poche regole, logiche e chiare, condivise e rispettate da tutti con continui controlli?!
Non saremmo in Italia.
Questa è gente ignorante, nel senso che ignora come vive la gente che, in teoria, dovrebbe rappresentare. E cosa ancora peggiore ne ignora lo stato a livello psicologico, continuando ad iniettare paura al posto di rassicurare.
(Dott. Martino Zigno)