29/01/2021
Siamo, sono, davvero pronti?
Sono pronti per ricominciare la scuola?
Dopo mesi di Dad (didattica a distanza) qualcosa è cambiato.
Lunedì si riprende quasi ovunque con la scuola superiore al 50%.
Ma ci siamo chiesti se i ragazzi sono pronti ?
Che effetto tutto questo isolamento ha prodotto in loro?
Nel periodo dell’adolescenza si fa un’importante operazione di selezione di quei contenuti cognitivi che non si usano più. (Si chiama ‘potatura’!!!)
Ciò che non si usa più come competenza o capacità, come in questo lungo tempo la competenza di entrare in relazione, di stare in relazione in un gruppo, di mettersi in gioco con la classe, di alzarsi dal letto con voglia e organizzare i tempi prendendo i mezzi per raggiungere scuola ...
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diventa meno disponibile fino a scomparire dalle skills del ragazzo e della ragazza.
Ciò che al Centro Clinico La Quercia ci preoccupa di più ora è proprio questo. 🌳🌳🌳
Abbiamo denunciato a gran voce con tutti i mezzi a nostra disposizione da ottobre l’aumento di depressioni, disturbi alimentari, cutting (ragazzi che si tagliano) abbandoni scolastici, ritiri, nausee e mal di testa, apatia, disturbi del sonno (risvegli notturni oppure eccesso di sonno), lotte per gestire il cellulare....
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Abbiamo fatto incontri con le famiglie, seguito tanti adolescenti, aiutato tanti professori....
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Ora temiamo che lunedì, e nelle prossime settimane,tutti i nodi arrivino al pettine.
Che molti ragazzi non riescano a rientrare, che la voglia di normalità (quella vita prima del Covid) sia un ricordo troppo lontano e non accessibile.
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Perché per l’adolescente il tempo ha un significato diverso che per l’adulto: è molto più lento e appare più lungo...
per l’adulto un anno è rapido... 🔜
per un adolescente è tantissimo ... ➿➿➿
A quale normalità oggi i nostri studenti faranno riferimento?
Noi famiglie dobbiamo tenere alte le antenne per aiutarli, ascoltarli e spronarli.
🔴Non deridiamoli, non lasciamoli soli, non normalizziamo la loro apatia o paura di tornare.
🔴Alle volte x stare vicino ai figli serve mostrar loro delle alternative possibili ricordando loro che una volta erano in grado di farcela e che anche adesso possono, e non sono soli.
🔴Anche i coetanei sono indispensabili da attivare e ‘tirare fuori’ da casa il ragazzo o la ragazza che hanno paura ad uscire alla loro nuova normalità (di lock down), quella della camera in cui hanno vissuto prevalentemente in questo ultimo anno.
Dott. ssa Marta Campanaro Psicologa
Federica Feriozzi Psicologa Psicoterapeuta
Lara Giliberti Psicologa
Dott.ssa Sabrina Urbani PsicoPedagogista
Alice Rossi
Fede Rico
Marco Scopel
Dott.ssa Giulia Braghetta-Psicologa Psicoterapeuta