28/03/2026
Promettimi che guarderai il mare, nei giorni delle tue tempeste. Sarà il lento dondolio delle onde a riportare il giusto tempo al tuo respiro. C'è un mondo intorno, il tuo, pronto a custodire e sanare le ferite dei tuoi giorni. Promettimi che lo rispetterai, e con lui rispetterai te stessa.
Promettimi che non avrai paura di tentare. O meglio che avrai paura, ma la trasformerai in azione, in entusiasmo. Promettimi che cadrai, e che non permetterai alle tue cadute di interromperti il cammino. I percorsi, quelli veri, sono fatti d'inciampi e ripartenze. Raggiungerai le tue vette, e ammirerai dall'alto la bellezza dei tuoi giorni passati: da lassù, anche le buche ti appariranno come piccoli regali. E tu promettimi che sorriderai, che mai perderai la profondissima saggezza del sorridere con leggerezza delle tue fragilità: la vita può essere una tragica commedia, o una divertentissima tragedia. Sta a te vestirla dei colori a te più comodi.
Promettimi che darai valore al tempo, il tuo. Promettimi che mai guarderai distratta lo scorrere delle stagioni: il primo fiore che sboccia dopo un gelido inverno, la prima volta che dormirai coperta, o accenderai un camino, o toglierai le scarpe per correre sulla sabbia cotta dal sole.
Promettimi che vivrai questa tua vita, e che lo farai davvero. Nel pianto e nel sorriso, nelle grida rabbiose e nei muscoli tesi dalle tue paure.
Nessuna emozione ti sia estranea, nessuna esperienza ti sia preclusa.
Promettimi di essere, di custodire e proteggere le tue uniche preziosità, di evolvere e cambiare, di capovolgere e ribaltare le tue convinzioni, di abbandonarti a quel che senti, di tuffarti con fiducia nel fiume dell'Esistere.
Promettimi che tra giusto e sbagliato, sceglierai sempre te stessa.
Ti terrò le mani senza stringerle, perchè tu possa lasciarle e correre quando ti sentirai pronta a volar via. Leggera.
Oscar Travino