02/03/2026
Il fegato lavora in silenzio. E proprio per questo spesso ce ne dimentichiamo. Si stima che il fegato grasso colpisca tra il 20% e il 30% della popolazione italiana generale.
Molte patologie epatiche — come fegato grasso, fibrosi o epatiti croniche — possono evolvere per anni senza sintomi evidenti. Quando compaiono segnali chiari, il danno può essere già avanzato. Ecco perché la prevenzione epatica è uno degli strumenti più importanti, ma anche più sottovalutati, per proteggere davvero la propria salute.
Al Poliambulatorio Valentini è possibile effettuare il Fibroscan (elastografia epatica), un esame diagnostico non invasivo, rapido e indolore che permette di valutare in pochi minuti lo stato del fegato.
Cosa misura:
– la rigidità epatica, indicativa del grado di fibrosi
– la presenza di grasso nel fegato (steatosi)
– l’evoluzione di patologie epatiche note o sospette
È un test utile sia in prevenzione sia nel monitoraggio di condizioni come epatiti B e C, steatosi epatica, danno epatico da alcol o follow-up dopo trapianto.
Come si svolge:
Il paziente si sdraia, una sonda simile a quella ecografica viene appoggiata sul lato destro del torace e, attraverso impulsi meccanici e ultrasuoni, misura la rigidità del fegato. L’esame dura circa 5–15 minuti, non provoca dolore e fornisce risultati immediati. È richiesto solo un digiuno di 3–4 ore.
Prevenire significa sapere prima.
Il Fibroscan permette di controllare la salute del fegato in modo semplice e preciso, senza procedure invasive.
Per informazioni o prenotazioni, contatta il Poliambulatorio Valentini. La prevenzione inizia da una scelta consapevole.