Dott. Vito Stoppa Psicologo Psicoterapeuta Padova e Pordenone

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Dott. Vito Stoppa Psicologo Psicoterapeuta Padova e Pordenone Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott. Vito Stoppa Psicologo Psicoterapeuta Padova e Pordenone, Psicoterapeuta, Via Altinate, 128, Padua.

08/02/2026
17/10/2025

🔴 Comunicato stampa congiunto sull’educazione sessuo-affettiva nelle scuole

Le Presidenti e i Presidenti degli Ordini degli Psicologi di Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Puglia, Sicilia e Veneto prendono una posizione chiara e netta in merito al DDL del 23 maggio 2025 del Ministro Valditara.

🎓 L’educazione sessuo-affettiva è una risorsa, non un rischio. Limitare o escludere la possibilità di promuovere da parte dei professionisti della salute attività educative su questi temi significa privare bambini e adolescenti di strumenti fondamentali per comprendere e gestire i cambiamenti fisici ed emotivi legati alla crescita.

🧠 L’educazione sessuo-affettiva, quando è adeguata all’età e scientificamente fondata, contribuisce a relazioni sane, alla prevenzione di bullismo e violenza di genere, e al benessere psicologico delle giovani generazioni.

👥 Gli Ordini regionali sopra menzionati esprimono profonda preoccupazione per le implicazioni culturali e sociali derivanti dalle limitazioni previste nel DDL “Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico”.

Chiediamo che la voce degli psicologi e delle psicologhe venga ascoltata nelle sedi parlamentari competenti, per ribadire l’importanza di un’educazione affettiva e sessuale tempestiva, continuativa e basata sulle evidenze scientifiche.

📢 La tutela dei minori passa anche — e soprattutto — attraverso la conoscenza, l’ascolto e la costruzione di contesti educativi sicuri e consapevoli.

17/04/2024

Nelle nostre vite, quali esperienze possono essere definite traumatiche?

Insieme a Francesca del Rizzo e Vito Stoppa, proveremo a rintracciare la risposta a questa domanda nella Teoria dei Costrutti Personali. In particolare, gli psicoterapeuti e i partecipanti all’evento approfondiranno l'utilizzo della metafora della Comunità dei Sé sviluppata da Miller Mair per l'elaborazione del Sé in senso ampio.

🗓 giovedì 18 aprile
⏱ 14.00-18.00
📍 Institute of Constructivist Psychology, via Martiri della Libertà 13, Padova

Iscriviti qui ➡️ https://bit.ly/WSMillerMair

24th International congress of Personal Construct Psychology
14/07/2022

24th International congress of Personal Construct Psychology

Un parallelismo tra performance art e terapia, partendo proprio dall’esperienza di una performance nel lì (c/o la sede d...
28/06/2022

Un parallelismo tra performance art e terapia, partendo proprio dall’esperienza di una performance nel lì (c/o la sede dell’Icp) e allora (giovedì 30/06 a partire dalle ore 14) di questo workshop!

🔹THE THERAPIST IS PRESENT. Qui e ora nella psicoterapia costruttivista e nella performance art 🔹

Insieme a Vito Stoppa, psicologo e psicoterapeuta della Scuola, e a Carla Trincas, performer Compagnia VIAdanza, i partecipanti al workshop esploreranno il tema della presenza del performer e del psicoterapeuta, facendo prima esperienza di una performance.

🗓 giovedì 30 giugno
⏱ 14.00 - 18.00
📍 Institute of Constructivist Psychology

✍️ L’iscrizione è gratuita, ma obbligatoria. Se sei interessata o interessato, scrivi una email a icp.scuola@gmail.com

08/04/2022



🔎 Possiamo vedere la relazione terapeutica come un laboratorio in cui insieme si conducono nuovi esperimenti, testandone l’utilità prima di portarli nella propria vita quotidiana dove cambiare spesso è complicato.

24/01/2022

Qualunque decisione tu abbia preso
per il tuo futuro, sei autorizzato, e direi
incoraggiato, a sottoporla ad un continuo
esame, pronto a cambiarla, se non risponde
più ai tuoi desideri.

(Rita Levi Montalcini)

L’utile equilibrio tra stabilità e movimento
06/11/2021

L’utile equilibrio tra stabilità e movimento

Quando si parla di “cura di sé” si pensa a un’attenzione ossessiva su se stessi, sul proprio corpo e sul proprio tempo, totalmente vanitosa ed egocentrica.
In effetti la nostra società ci spinge di continuo a comportamenti e pensieri narcisistici, e ci trasmette l’idea che prendersi cura di sé significhi avere un corpo che rispetta gli standard e che una persona che si prende cura di sé sia sempre attiva, in grado di fare mille cose e tutte alla perfezione.
È per questa ragione che ci sentiamo in colpa se non riusciamo nell’arco di una giornata a meditare, leggere un libro, fare yoga e crossfit, stare con i nostri familiari, coltivare amicizie, lavorare, cucinare, avere la casa pulita e in ordine, pubblicare un post su Instagram, fare volontariato, scrivere un romanzo, avere una grande performance sessuale. Ecco perché tendiamo a riempire ogni spazio vuoto, che cerchiamo sempre di ottimizzare il tempo, di capitalizzare i nostri talenti, di infilare mille impegni nella stessa giornata. Questo significa che lo spazio vuoto finisce con il farci paura, con il farci sentire in colpa.
Cosa significa invece prendersi cura di sé? Fare quello che è giusto nel momento giusto e nella giusta misura. Non si tratta di rispettare standard e barrare le caselle che ti faranno essere la persona perfetta, ma di seguire un percorso che tu tracci di volta in volta, che crei una giusta misura tra bisogno di stabilità e bisogno di movimento.
Prendersi cura di sé significa riconoscere dove ti trovi e dove desideri andare, e iniziare a costruire un ponte per arrivarci. Non si tratta di fare una maratona, ma neanche di rinunciare a qualunque cambiamento. È l’idea del ponte a fare la differenza, e quel ponte lo costruisci e lo attraversi alla tua velocità e secondo il tuo passo, non in un lampo, non secondo un ritmo prefissato.
Si tratta di avvicinarsi a se stessi, e questo avvicinamento va fatto con le proprie gambe. Del resto, più ti avvicini più ti rendi conto di quanto sia sterminata questa soggettività, e di come questo percorso non abbia fine.

Illustrazione di Chiara Fantin

29/09/2021

La vita, presa senza ammortizzatori, è insostenibile. Bisogna però saper scegliere gli strumenti giusti, capaci di ammortizzare i fallimenti, le fatiche, le delusioni. Qualcosa che nell’ansia di attutire il colpo non finisca però col far sparire del tutto il dolore e, quindi, il sapere.
Imparare ad arrendersi al fatto che, se si considera la vita una gara, si sta partendo sconfitti in partenza. Le idee di progresso, di crescita, di potenziamento come cardine dell’esistenza portano a sb****re brutalmente contro il muro della realtà.
Le tragedie greche, i grandi miti antichi e molte nuove narrazioni contemporanee, focalizzate sui fallimenti, sulle cadute e sulle asperità aiutano invece a riconoscere i nostri limiti e a elaborare la nostra fruttuosa impotenza.
Imparare a gestire il senso tragico dell’esistenza non porta alla disperazione ma avvicina alla serenità: se la vita è una grande caduta, si può imparare a cadere con stile. A liberarsi dalla stretta della società della performance per poter performare autenticamente l’ignoto.
Perché ciò che conta, al contrario di quel che si dice, non è imparare a rialzarsi, quanto piuttosto esercitarsi a cadere, con grazia e furia.

Indirizzo

Via Altinate, 128
Padua
35131

Orario di apertura

Lunedì 13:00 - 20:30
Martedì 08:30 - 20:30
Mercoledì 13:00 - 20:30
Giovedì 08:30 - 20:30
Venerdì 08:30 - 20:30
Sabato 09:00 - 14:00

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Mi presento...

Sono Vito Stoppa, psicologo e psicoterapeuta iscritto all’albo degli psicologi del Veneto, n. 8637.

Dopo la laurea ho conseguito la specializzazione in Psicoterapia Costruttivista presso l’Institute of Constructivist Psychology di Padova.

Negli anni ho sviluppato interessi ed esperienze diverse nell’ambito della psicologia clinica, della salute e delle organizzazioni.

Relativamente all’area clinica il mio ambito di intervento riguarda persone che stanno affrontando o che ambiscono a un cambiamento nella propria esperienza di vita oppure che semplicemente si ritrovano a pensare di voler star meglio con se stesse e con gli altri.