23/12/2025
Alice è familiare da subito. Disturbante, simpatica, terrorizzata, a tratti asfissiante con se stessa e evitante con gli altri. Immersa nelle nebbie di un Veneto un po' desolato, persa nei fumi dell' che portano ragionamenti allontananti, perfettamente logici e assurdi.
Alice insegna, termina una relazione, vive e rimedia al del , all' , alla paura dell' , con chimiche e comportamentali che funzionano, "la fanno sentire più ovattata, quindi più al sicuro e compatta".
Gli 8.6 gradi di separazione sedano e anche danneggiano, intossicano corpo e mente, riportano continuamente al punto zero. Oltre a bere, Alice si cura come può: fa , prova gli A.A., il Serd, consulta diversi psichiatri, scrive anche a ChatGPT che la ferisce definendola “inquietante”
Pagina dopo pagina si resta incollati, tra tenerezza, com-passione, dispiacere e la voglia di dare l’ennesimo sobrio suggerimento ad Alice e a noi stessi : il dolore, anche quando fa malissimo, può diminuire "facendo uso" e vivendo la vita, il lavoro, attaccamenti parziali e imperfetti, passioni e abitudini temporanee.
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