17/01/2026
📖 QUANDO TORNERÒ - Marco Balzano
Un romanzo familiare a tre voci. La storia di chi parte, chi resta, chi torna.
O meglio: di chi deve partire, di chi deve restare, di chi deve tornare.
“Sei scappata?”
“A volte si può solo fare così.”
Ma la colpa è come un’ombra: non resta indietro nemmeno se corri.
In Romania una vita mediocre non basta più. Sei madre, il futuro dei figli pesa più del presente, e allora parti. Un lavoro a termine, una parentesi di sacrificio: niente addii, nessuna incrinatura nel gesto. Quando la necessità chiama, non ammette esitazioni. Eppure quel gesto “insensato” lascia due figli in balìa di dubbi, rabbie e di un padre che non ce la fa. Ci si chiede se davvero la vita sia “una questione di starsi vicini”, e soprattutto cosa significhi starsi vicini. Qui sono tutti lontani. Separati da non detti pieni di fantasmi di abbandono. A ognuno è mancato qualcosa.
C’è una madre che nega la sofferenza della distanza, riducendo le parole al quotidiano, al controllo, a un “qui tutto ok” che svuota invece di rassicurare. I figli accumulano una rabbia indicibile, mentre la famiglia si frammenta proprio mentre lei tenta di raddrizzarla.
Passano gli anni. Manuel cresce, diventa adolescente e poi un ragazzo stanco, arrabbiato, fino a un incidente che lo lascia in coma. La madre torna in Romania e veglia il figlio immobile, raccontandogli il tempo della lontananza. Ora è lui a essere altrove. E lei ad aspettare che torni.
Quel monologo al capezzale diventa un diario necessario: rimpianti, colpe, amore tardivo. Un romanzo intimo che dà un nome a un fenomeno enorme: il Mal d’Italia, il burnout delle madri migranti, e gli “orfani bianchi”, i figli lasciati indietro.