Claudia Mandarà - Psicologa delle relazioni interpersonali

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Psicologa delle relazioni interpersonali Sono Claudia Mandarà, psicologa delle relazioni interpersonali.

Aiuto le persone a fare scelte e cambiare le strategie che non ritengono più utili nelle relazione con se stessi e con gli altri.

27/01/2026

Non abbiamo bisogno di avere sempre tutto chiaro.
Forse abbiamo bisogno di uno spazio in cui poter dire: "non lo so" e restarci un po’.

Il 15 febbraio sarà così: una giornata condivisa, fatta di parole, immagini e ascolto, per esplorare il non sapere senza giudizio.

Non è una promessa di sprint, chiarezza o obiettivi da raggiungere. È un’esperienza di cura (e bellezza) che accade insieme.

Libroterapia e collage con Perla Puggina, immersi nella natura.
Ti aspettiamo!

Qualche sera fa ho iniziato "Le gratitudini". Qualche pagina prima di dormire, pensavo.E invece no. L’ho divorato.Occhi ...
24/01/2026

Qualche sera fa ho iniziato "Le gratitudini". Qualche pagina prima di dormire, pensavo.
E invece no. L’ho divorato.
Occhi spalancati fino a notte fonda, con quell’emozione che accarezza il corpo e non ti lascia andare.

Parla di parole che non arrivano in tempo, di legami che si reggono su gesti minuscoli e necessari.
Di parole che non trovano più la strada giusta e arrivano per assonanza.

«Invecchiare è un allenamento a perdere», dice Jerome. Perdere le parole dev’essere terribile, ho pensato.

Ma forse è proprio lì, quando qualcosa manca, che sentiamo più forte la fragilità e il bisogno di tornare all’essenziale.

Non spiega.
Non consola.
Sta. Sta dentro l’urgenza di dire grazie quando il tempo sembra improvvisamente poco.

A un certo punto ho sentito chiaramente una domanda affiorare: se potessi dire una sola cosa, a qualcuno, oggi… quale sarebbe? A chi vorrei dire grazie, prima che diventi difficile?

Ho chiuso il libro così.
Con il cuore un po’ stretto
e, allo stesso tempo, più vivo.

Quando dici “non so”, spesso arriva subito la fretta di capire, decidere, chiarire.Di fare ordine. Di arrivare a una ris...
20/01/2026

Quando dici “non so”, spesso arriva subito la fretta di capire, decidere, chiarire.
Di fare ordine. Di arrivare a una risposta.
Altrimenti scatta un rimprovero feroce dentro di noi.

Qui proviamo a fare il contrario: darci il permesso di non sapere, restare, ascoltare, concederci tempo.
Non sapere non è un errore da correggere.
È uno spazio che può diventare fecondo, se smettiamo di combatterlo.

Se ti va, puoi salvare questo post per rileggerlo quando il “non so” tornerà a farsi sentire e subito dopo affiora il rimprovero.

Nel 2016 succedeva questo: diventavo mamma per la prima volta. Con le occhiaie e il cuore spalancato.Imparavo un amore n...
17/01/2026

Nel 2016 succedeva questo: diventavo mamma per la prima volta. Con le occhiaie e il cuore spalancato.
Imparavo un amore nuovo mentre cercavo di capire chi stavo diventando, incontrando una forma di solitudine che non avevo conosciuto prima.
Diventare tre senza perdere né me né il due
è stata una fatica pazzesca.

Era il primo anno nello studio nuovo, tutto mio.
Pochi mobili, tanti muri bianchi, tante domande,
una scrivania che sapeva di inizio.
Le poche testimonianze fotografiche mi ricordano che
organizzavo incontri in pasticceria, perché parlare di salute mentale mi sembrava più possibile con una fetta di torta davanti e le mani che affondavano in una tazza formato maxi piena di bigliettini e domande.
Sulla fatica, sull’ansia, sulle relazioni.
(Sempre un po’ unconventional io, sì.)

Non sapevo ancora tante cose. Non avevo un metodo e una traiettoria così chiara.
Ma c’era già tutto: il desiderio di creare spazi di incontro fuori dallo studio, di parlare di quello che pesa
senza doverlo aggiustare per forza.

Riguardandomi adesso, mi accorgo che alla fine trovo quasi sempre il modo di ridere nelle fatiche, e questo spesso mi salva.
Ma soprattutto, vedo con tenerezza che non stavo aspettando di sentirmi pronta. Stavo imparando a camminare proprio lì, in mezzo a quello che non sapevo.

A volte non è che manchi la motivazione.È che stiamo chiedendo alla motivazione di fare un lavoro che non le spetta.Buon...
12/01/2026

A volte non è che manchi la motivazione.
È che stiamo chiedendo alla motivazione di fare un lavoro che non le spetta.

Buoni propositi, obiettivi, desideri profondi non parlano la stessa lingua.
Quando li confondiamo, partiamo con slancio e poi ci fermiamo.

Non perché non vogliamo davvero.
Ma perché stiamo spingendo senza una direzione che ci sostenga.

Nella mindfulness chiamiamo intenzione proprio questo: non una meta da raggiungere, ma una qualità da coltivare con cui stare nel cammino.
Qualcosa che non serve a riuscire, ma a non perdersi.

Se ti va, fermati un momento e chiediti: quello che sto inseguendo ora è un proposito, un risultato o un desiderio profondo su come voglio vivere questo presente e il tempo che mi aspetta?

Puoi scriverlo nei commenti, anche solo con una parola. Oppure tenerlo per te. Va bene anche così. 🌱

Ci sono cose che a dicembre sembrano difficili da concedersi.Perché “è un periodo speciale”,perché “non si può”,perché “...
19/12/2025

Ci sono cose che a dicembre sembrano difficili da concedersi.
Perché “è un periodo speciale”,
perché “non si può”,
perché “gli altri non capirebbero”,
perché “sembra brutto”.

E invece no.

Questo carosello è un promemoria gentile: alcuni bisogni non vanno giustificati.
Nemmeno adesso.
Nemmeno con le persone che amiamo.

Non avere voglia di partecipare a tutto.
Sentirsi stanchi anche se “non si è fatto niente”.
Avere bisogno di silenzio.
Tenersi per sé quello che si sente.

Non c’è alcuna mancanza.
È un ascolto coraggioso di sé.
Un modo per restare autentici.

Forse questa lista non è completa.
Se ti va, puoi aiutarmi ad aggiungere ciò che manca.

17/12/2025

A gennaio tutto invita a ripartire: liste, piani, buoni propositi. Io ti invito ad un inizio diverso: prima ascoltiamo ciò che ti chiama.

✨ DESIDERI ✨ è un mini percorso di meditazione e scrittura per rallentare, tornare al corpo e dare spazio ai desideri autentici, quelli che non si misurano in risultati, ma in direzioni.

🗓️ Dal 16 al 30 gennaio
✍🏻 Iscrizioni entro il 14 gennaio (se ti iscrivi entro il 7 gennaio ricevi una piccola sorpresa).

Non serve saper meditare. Non serve saper scrivere. Serve solo la disponibilità a tornare a te.

Se senti che questo percorso ti chiama, trovi tutte le info e il link per iscriverti in bio ✨

Indirizzo

Via Delle Molle, 9
Padua
35129

Orario di apertura

Martedì 14:00 - 16:00
Mercoledì 17:00 - 18:00
Venerdì 15:00 - 18:00

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