Claudia Mandarà - Psicoterapeuta

Claudia Mandarà - Psicoterapeuta Pagina gestita da Claudia Mandarà,
Psicologa delle relazioni interpersonali Sono Claudia Mandarà, psicologa delle relazioni interpersonali.

Aiuto le persone a fare scelte e cambiare le strategie che non ritengono più utili nelle relazione con se stessi e con gli altri.

27/04/2026

Non è facile spiegare cosa succede durante un weekend di libroterapia.

Si legge, sì. E intanto accadono altre cose.
Accade che si rallenti abbastanza da sentirsi.
Si trovano parole nuove per raccontarsi.
Si incontrano persone disponibili ad esserci.
Ci si accorge che alcune parti di noi chiedevano spazio da tempo.

In questi giorni abbiamo riso, scritto, condiviso, respirato, lasciato andare qualcosa… e riportato a casa altro.

Ogni volta mi colpisce quanto bene faccia sentirsi umani insieme.

Per qualcuno queste immagini hanno il profumo di un ricordo. Per qualcun altro, forse, di un desiderio.
Per te?

22/04/2026

Siamo abituati a immaginare la terapia come uno spazio “neutro”, dove chi ascolta resta sempre lucido, composto, distante.

Ma se invece le emozioni fossero parte dell’esserci davvero? Per me, la terapia è proprio questo: presenza viva, autentica.

E a volte esserci significa anche lasciarsi toccare.

Tu come la vedi? Ti farebbe sentire più accolto/a o a disagio?

Parliamone nei commenti 😉

Alla fine di ogni incontro, mi segno cosa ciascuno vuole portarsi con sé.Sul taccuino, o solo dentro.Per non perdere il ...
17/04/2026

Alla fine di ogni incontro, mi segno cosa ciascuno vuole portarsi con sé.
Sul taccuino, o solo dentro.
Per non perdere il senso di quello che è successo.
E ogni volta le risposte mi ricordano perché sono qui: tra queste mura non si viene per “aggiustarsi”.
Si viene per potersi dire.
E, piano piano, iniziare a stare.

Oggi torniamo a una piccola pratica: una pagina, una sosta.Non è un consiglio di lettura. Non è un’analisi.È qualcosa di...
13/04/2026

Oggi torniamo a una piccola pratica: una pagina, una sosta.
Non è un consiglio di lettura. Non è un’analisi.
È qualcosa di più semplice: fermarsi davanti a una pagina, restare qualche minuto e ascoltare cosa succede dentro.
A volte non è tutto il testo a parlarci, ma una parola, una frase, un passaggio che sembra arrivare proprio adesso.
Qualcosa che ci rimane addosso.

Oggi vi lascio una pagina di Francesca Pacchetti.
Leggiamola con calma, restando un po’ in ascolto.

Se doveste portare con voi una parola, una frase, o una sensazione quale sarebbe?
Potete scriverla qui sotto, se vi va.
Non serve spiegare.
A volte basta riconoscere ciò che ci ha toccato

Quando l’ansia arriva, la prima cosa che desideriamo fare è cercare di farla andare via.Nei prossimi giorni proviamo a f...
11/04/2026

Quando l’ansia arriva, la prima cosa che desideriamo fare è cercare di farla andare via.

Nei prossimi giorni proviamo a fare qualcosa di diverso,
un passo alla volta: accorgerci, riconoscere, restare un po’ di più, ad ascoltare.

Lo facciamo insieme, dentro uno dei percorsi di Sintonia (Respira e fai pace con l’ansia) con la mia guida e la compagnia di un piccolo gruppo.

Ho finito di scrivere le mail e di preparare gli incontri.
Il gruppo è bellissimo: sarà prezioso praticare insieme, a partire da lunedi.

Se senti che può farti bene, hai ancora qualche giorno per unirti a noi!
Trovi il link in bio.

Marzo, sei stato un’esplosione di fioriture che avevo rimandato a tempi migliori, al plauso degli altri, a un momento in...
01/04/2026

Marzo, sei stato un’esplosione di fioriture che avevo rimandato a tempi migliori, al plauso degli altri, a un momento in cui sentirmi più meritevole.

A un certo punto, forse aiutata da qualche batosta,
mi sono accorta che stavo andando dritta al punto:
con me, con gli altri.

E che dentro quello che stava succedendo c’erano desideri che prendevano forma.

Perché cos’altro c’è da aspettare quando arriva il sole e ti invita ad uscire?

E mentre si avvicina aprile, con le mie candeline,
mi sa che il regalo me lo sono già fatta: portarmi vicino a quello che mi fa stare bene.
Che sia un pranzo in un posto bello o a due passi da un’ambizione, non importa.

Mi sa che mi piace fiorire.
Mi scalda e allo stesso tempo mi espone un po’. Come tutte le cose intime.

Ricordamelo alle prossime folate di vento.

Il silenzio non è vuoto.È uno spazio che possiamo imparare ad abitare.A volte lo riempiamo subito, a volte lo evitiamo.E...
23/03/2026

Il silenzio non è vuoto.
È uno spazio che possiamo imparare ad abitare.
A volte lo riempiamo subito, a volte lo evitiamo.
Eppure è lì che qualcosa affiora.

Tu come stai nel silenzio?
Se ti va, condividiamolo nei commenti, anche solo con un emoji

Ci sono momenti in cui la vita si ritira. E noi con lei.Dopo un dolore, una perdita, una delusione, può succedere che ch...
21/03/2026

Ci sono momenti in cui la vita si ritira. E noi con lei.
Dopo un dolore, una perdita, una delusione, può succedere che chiudiamo piano le porte, abbassiamo il volume, smettiamo di aspettarci qualcosa.

Non per una scelta precisa, per proteggerci.

In questo romanzo incontriamo proprio questo tempo: lento, silenzioso, necessario per attraversare ciò che fa male.

Ma troviamo anche quello che arriva dopo. Un farsi primavera. Non grazie a una svolta improvvisa, non perché “voltiamo pagina”.
Ma attraverso un gesto piccolo: lasciare entrare di nuovo la vita. Un incontro, una presenza, un filo di luce che passa da una finestra socchiusa.

Quanto è difficile, a volte, tornare ad aprirsi?
E quanto coraggio serve per farlo, anche solo un poco?

Forse la primavera non è fiorire. Forse è anche fare spazio, e ritrovare il desiderio di aprire le finestre,
lasciando entrare la luce.

Se ti va, raccontiamoci: c’è qualcosa che sta bussando alla tua vita in questo momento, e che potresti lasciare entrare, anche solo un poco?

Oggi è la festa del papà. E mentre guardo queste immagini, penso ai gesti piccoli.A un modo di camminare accanto. A una ...
19/03/2026

Oggi è la festa del papà. E mentre guardo queste immagini, penso ai gesti piccoli.
A un modo di camminare accanto. A una presenza che non ha bisogno di spiegarsi.

E allo stesso tempo so che non per tutti è una giornata leggera: c’è chi un papà non ce l’ha, chi lo ha perso, chi se ne è allontanato, chi ne ha due, chi ha trovato altrove qualcuno che ha avuto quel posto.

Forse oggi non è solo una festa, è anche un’occasione per fare spazio a tutte queste storie.

Per quello che c’è, e per quello che è mancato.

Se ti va, puoi raccontarmi: che forma ha per te, oggi, questa parola?

Ci sono emozioni che impariamo presto a trattenere, a correggere, a nascondere.E invece forse non hanno bisogno di esser...
18/03/2026

Ci sono emozioni che impariamo presto a trattenere, a correggere, a nascondere.

E invece forse non hanno bisogno di essere sistemate,
ma di essere ascoltate.

Scorrendo queste immagini, ce n’è una che ti ha fatto fermare un attimo di più?

Se ti va, scrivila nei commenti. Oppure mandala a qualcuno a cui vorresti dire: "puoi sentirti così, va bene”!

Indirizzo

Via Delle Molle, 9
Padua
35129

Orario di apertura

Martedì 14:00 - 16:00
Mercoledì 17:00 - 18:00
Venerdì 15:00 - 18:00

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