05/01/2026
Ho scoperto da poco che, oltre alla narrazione biblica del viaggio dei tre Re Magi verso Betlemme, nel 1895 lo scrittore Henry van D**e ha immaginato il viaggio di un quarto re magio: Artabano, che parte come gli altri con 3 tesori da portare in dono. Ma una serie di vicissitudini lo costringono a rivedere il suo itinerario e non di poco: non solo perde il primo incontro per unirsi alla carovana ma impiega tutta la vita nel tentativo di riuscire a incontrare Gesù, fino all'ultimo dei suoi giorni. Dietro di sé lascia una scia di "buone azioni" e dispensa in maniera originale i suoi doni per aiutare chiunque abbia bisogno di qualcosa.
Questo spunto narrativo mi ha fatto istintivamente pensare a quello che può accadere in tutte le vite, se lo sappiamo riconoscere e se impariamo a dirigere lo sguardo in direzioni anche diverse da quella iniziale.
Ci poniamo un obiettivo -siamo proprio nel periodo dei cosiddetti buoni propositi-, desideriamo raggiungere un traguardo, realizzare dei desideri, facciamo risiedere la in quell'idea che noi stessi ne abbiamo. E poi quante volte perdiamo delle coincidenze, veniamo interrotti, distratti, stoppati, invitati a lasciar perdere, tentati da altro, feriti... Portati fuori per mille ragioni dai nostri tragitti. È lì che arriva la , il mantenere la anche cambiando rotta, la ("capacità di fare scoperte inattese trovando qualcosa di prezioso per puro caso mentre si sta cercando qualcos'altro"). Saper onorare il viaggio comunque, non necessariamente per dove ci porta ma per come e cosa ci permette di scoprire e per il bene che sappiamo lasciare dietro di noi.
Così, guardando concluso un progetto creativo che mi sono dedicata nel 2025, vedo una bacheca colorata e ricca, fatta di relazioni nutrienti e di eventi emozionanti, impegno e lavoro costanti che hanno dato bellissimi frutti.
Di questo sono grata, però quello che auguro a me stessa e a tutti per il prossimo futuro è un "atteggiamento da quarto re magio": saper desiderare dove andare e cosa vivere ma essere pronti a cambiare strada, ad accogliere i mutamenti di rotta senza perdere la bellezza nello sguardo e soprattutto nel cuore!