19/05/2026
MTHFR, OMOCISTEINA E METILAZIONE… SONO UNA MODA?
Negli ultimi anni la parola “metilazione” è diventata quasi una moda.
Sembra che basti trovare una variante per spiegare tutto: , , , , , difficoltà a dimagrire.
Ma la realtà è molto più complessa.
La metilazione, infatti, non è un “gene difettoso” ma un processo biologico fondamentale che il corpo utilizza continuamente per regolare energia, infiammazione, neurotrasmettitori, estrogeni, istamina, detossificazione e risposta allo stress.
In pratica, è uno dei sistemi che aiuta il corpo ad adattarsi.
Il problema è che molte persone cercano la risposta solo nella genetica quando il sistema è già sotto pressione da anni:
📌 intestino irritato
📌 sonno frammentato
📌 infiammazione cronica silenziosa
📌 stress persistente
📌 alimentazione apparentemente corretta ma poco tollerata
Il corpo non “si rompe” all’improvviso! Prima compensa...e nel tempo iniziano a comparire sintomi spesso sottovalutati:
nebbia mentale, sensibilità alimentari, fame nervosa, irritabilità, stanchezza anche dopo aver dormito, difficoltà di recupero.
È qui che parlare di può avere senso; non come etichetta genetica ma come capacità biologica di regolazione.
Anche l’ non è solo “un valore da abbassare”, ma un segnale metabolico che va contestualizzato insieme a intestino, infiammazione, nutrienti, stress e stile di vita.
Ed è anche il motivo per cui non tutte le persone reagiscono bene agli stessi integratori “metilati”:
☝🏼Per qualcuno possono essere utili.
☝🏼 Per altri possono aumentare agitazione, cefalea, tachicardia o insonnia.
Il punto non è spingere il sistema ma capire prima quanto quel sistema sia già sovraccarico.
Nel mio lavoro parto quasi sempre da:
✔️ sintomi
✔️ intestino
✔️ infiammazione
✔️ sonno
✔️ regolazione metabolica