05/12/2024
Fin da subito, quando con Filippo Crimì abbiamo iniziato a parlare di In Ordine e della volontà di mettersi in gioco per rappresentare non una specialità medica, ma tutte le specialità mediche, ci siamo resi conto che stavamo andando verso le direzione giusta.
In poche settimane abbiamo raccolto centinaia di sottoscrizioni, espressione di un sostegno tangibile, poderoso, convinto, che si è confermato in modo lampante nell'esito del voto.
Durante gli innumerevoli incontri, in cui ci siamo conosciuti meglio, abbiamo raccolto proposte, ci siamo confrontati, prediligendo un dialogo con i professionisti di tutti gli ambiti della sanità padovana. In Ordine ha avuto e ha la convinzione secondo cui si è più forti insieme, ascoltando e non escludendo chi lavora sul campo. Per questo abbiamo formato una squadra composta da professionisti, ognuno portatore di istanze del proprio campo di lavoro, ognuno impegnato a collaborare tra i diversi settori sanitari.
La medicina e il servizio alla cittadinanza non sono costituiti da compartimenti stagni, incomunicabili tra loro, ma sono vasi comunicanti che hanno tutti un unico fine: il benessere della professione medica e della cittadinanza.
Questo è il principio cardine che intendiamo rispettare da qui e per tutta la durata del nostro lavoro.
Siamo onorati di esser investiti da una responsabilità ancora più grande, perché In Ordine ha ottenuto ben 921 preferenze di lista, confermandosi la lista più votata, e sostenuta da - ci teniamo a dirlo - un'affluenza record.
Grazie per la vostra fiducia, riposta fin da subito e confermata nel voto. Ora è il momento del lavoro, rimbocchiamoci le maniche, consapevoli che il nostro approccio rimane questo: un buon medico è prima di tutto un buon ascoltatore.
E l'Ordine, da oggi, è la casa di tutti i colleghi.
Al lavoro!