02/01/2026
Durante il periodo delle feste, per una persona che vive con demenza non è la quantità di eventi a fare la differenza, ma quanto la giornata resta comprensibile e prevedibile.
Troppi stimoli, cambi di programma e visite concentrate nello stesso giorno aumentano fatica, confusione e rischio di agitazione.
Può essere utile mantenere gli orari abituali di pasti e riposo, nei quali inserire un numero ridotto di impegni e ospiti, ma senza ridurre la qualità delle relazioni.
Allo stesso tempo, vale la pena preservare 1–2 tradizioni davvero significative per quella persona – un dolce, il presepe, la messa in TV, un momento con un familiare specifico – riproponendole ogni anno in forme più semplici e accessibili.L’obiettivo non è riprodurre “come è sempre stato”, ma mantenere continuità affettiva in una modalità che rispetti le capacità e i limiti attuali.