Dott.ssa Caterina Tornatora Psicoterapeuta Padova e Ferrara

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Dott.ssa Caterina Tornatora Psicoterapeuta Padova e Ferrara Consulenza psicologica, sostegno alla genitorialità, psicoterapia individuale con adolescenti e adu A).

Sono Psicologa-Psicoterapeuta, iscritta all’Albo degli Psicologi del Veneto (n° 7746, sez. Ricevo privatamente a Padova e a Ferrara, dove svolgo consulenza psicologica, sostegno alla genitorialità e psicoterapia con adolescenti, adulti e coppie. Mi rivolgo a persone che stanno attraversando momenti di disagio, di sofferenza, di cambiamento inaspettato, momenti in cui ciò che si è soliti essere o f

are sembra non andare più bene. Con il mio intervento mi propongo di accompagnare la persona nella ricerca di modi nuovi per far fronte alle difficoltà, che siano alternativi rispetto a quelli finora conosciuti, e che allo stesso tempo tengano conto delle storie personali. Tutto ciò per far sì che un periodo di crisi possa rappresentare l’occasione per approfondire la conoscenza di se stessi e delle proprie relazioni.

Come pensare TRA pensieri, cioè senza restare bloccati sul versante dell'uno o dell'altro ma svincolandosi dall'uno ATTR...
29/01/2025

Come pensare TRA pensieri, cioè senza restare bloccati sul versante dell'uno o dell'altro ma svincolandosi dall'uno ATTRAVERSO l'altro, per permettere loro di inter-pretarsi?

È una domanda dell'introduzione di "Essere o vivere" e a me sembra proprio un'ottima domanda per andare incontro a mondi altri.

In questi giorni sono tornata in studio dopo la pausa d'inverno. Sono tornata insieme ad Attilio.Attilio è un albo illus...
10/01/2025

In questi giorni sono tornata in studio dopo la pausa d'inverno. 

Sono tornata insieme ad Attilio.

Attilio è un albo illustrato - tanto delicato e malinconico quanto potente e chiaro - che ha fatto parte della mia lista desideri per tanto tempo. 

Non era mai il momento per prenderlo. Poi, qualche giorno fa, ci ho ripensato e ho pensato a tutte quelle cose che chiamo propositi da anno nuovo per le quali non sembra mai arrivare il momento.

L'ho sfogliato e quel buffo personaggio che "fa le bolle di sapone con i suoi sogni" mi ha parlato di possibilità, di ricerca di cambiamento, di presenza.

Mi ha suggerito di tornare qui a raccontare, a mio modo, di psicologia e psicoterapia. 

È un mio proposito da anno nuovo. Durerà? Cambierà? Forse... ma ora ha un senso importante per me e posso "cominciare a gonfiare i palloncini" (cit. Attilio).

Ps: grazie alla creatrice per questo piccolo gioiellino!

La guerra sta entrando anche nella stanza della terapia. Tra i vissuti di paura, tristezza, sgomento, incertezza, solida...
05/03/2022

La guerra sta entrando anche nella stanza della terapia.
Tra i vissuti di paura, tristezza, sgomento, incertezza, solidarietà, si fanno spazio molte domande personali che guardano all’Altro.

Come spiegare la guerra ai bambini? È una di queste.
propone qualche idea che condivido e che forse aiuterà anche noi adulti a dare senso a ciò che stiamo vivendo.

La guerra spiegata ai bambini, come fare? Oggi 1 bambino su 5 vive in zone di conflitto, è giusto spiegarlo a coloro che sono lontani da tutto questo? Sì. Come per i lutti e le separazioni è giusto dire la verità ai bambini e spiegare loro la guerra.

09/01/2022
 #2022"C'era una volta un bambino con un sacchetto di sassi; dovunque il bambino andasse il sacchetto andava con lui. Ce...
31/12/2021

#2022

"C'era una volta un bambino con un sacchetto di sassi; dovunque il bambino andasse il sacchetto andava con lui. Certe volte, il bambino avrebbe voluto perderlo per essere leggero come gli altri nella corsa, per saltare con le rane e i caprioli, per addormentarsi su un cuscino qualunque.
Ma altre volte, il bambino era felice del suo sacchetto di sassi. Erano le volte in cui soffiava un vento forte e i sassi tenevano il bambino ben attaccato a terra; nelle notti buie c'era sempre qualcosa su cui contare e sotto la pioggia il sacchetto di sassi gli proteggeva le spalle.
Così il bambino prese a rispettare e a custudire i suoi sassi, ad amarli. E i sassi sentirono il loro cuore diventare leggero e in una sola notte divennero piume.
Allora il bambino, con quel leggerissimo carico sulle spalle, poté finalmente inchinarsi fino a terra, riconiscente".
(Chandra Candiani)

Ci auguro un nuovo anno con tanti sassi-piume!

Buon 2022 a voi che mi seguite!

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25/11/2021

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È un po così che, a volte, penso alla  , come uno di quei luoghi che abitiamo; lì, fermi ad aspettarci e allo stesso tem...
18/10/2021

È un po così che, a volte, penso alla , come uno di quei luoghi che abitiamo; lì, fermi ad aspettarci e allo stesso tempo in continuo cambiamento.

Ci entrano persone, storie, emozioni che la riempiono, le danno forma, se ne prendono cura. E lei a sua volta custodisce tutto con silenzioso rispetto e senza mai dimenticare il privilegio che ha nel fare parte delle vite altrui!

"Charlene Swankie: Tu sei tra i fortunati che possono viaggiare ovunque.Fern: Sì signora, lo so.Charlene Swankie: E a vo...
08/10/2021

"Charlene Swankie: Tu sei tra i fortunati che possono viaggiare ovunque.

Fern: Sì signora, lo so.

Charlene Swankie: E a volte vi chiamano nomadi".

(dal film Nomadland)

 Tempo fa vi avevo parlato di una novità che mi ha coinvolto molto ultimamente.Con molto piacere, oggi vi presento il nu...
01/10/2021



Tempo fa vi avevo parlato di una novità che mi ha coinvolto molto ultimamente.
Con molto piacere, oggi vi presento il nuovo di Padova.
È in centro storico e lo condivido con colleghi che ammiro parecchio.

Era tra i miei progetti da un pó e ha preso forma pian piano. Occuparmene è stata un'esperienza inaspettata.
Trovarmi dentro a una stanza vuota, all'inizio, mi ha regalato, allo stesso tempo belle sensazioni e un pó di disorientamento. Poi ogni singola è diventata l'occasione per riflettere, condividere, chiedere una mano, mettere in dubbio, aprire a nuove domande e ripartire. È stato, metaforicamente, un pó come quando si cerca la strada per stare bene.
E forse non avrei potuto fare diversamente. Perché permettere a chiunque vi entrerà di poter condividere il proprio pezzettino di merita tutta la di questo mondo.

Mi auguro possa custodire "viaggi" importanti!

Ci sono giorni in cui aspetti.Una risposta, un risultato medico,che l'autobus arrivi.Non fai caso a molto altro.Vai velo...
20/09/2021

Ci sono giorni in cui aspetti.
Una risposta, un risultato medico,
che l'autobus arrivi.
Non fai caso a molto altro.
Vai veloce e vuoi che un altro giorno inizi.

Ci sono i giorni felici e i giorni tristi.
Momenti ai quali affidi le decisioni importanti.
Occasioni per dire una o due parole.

Ci sono i giorni perduti.
Giorni che ritrovi per caso
nell'insicurezza dei ricordi.
Giorni che non vuoi perdere mai più.

Ci sono giorni freddi in cui nulla ti scalda.
Nemmeno sotto il sole alto in pieno agosto.

Ci sono giorni che hanno sogni di
una precisione sconcertante.

Ci sono i giorni da ferito.
Tutto il resto non conta.
Esiste solo la tua ferita e il desiderio di ferire chinti ha ferito.
Poi la ferita si rimargina, i giorni cambiano.
E tu hai imparato che vendicarti non cura né cancella.

Ci sono giorni in cui fai una cosa,
ma vorresti farne un'altra.

Ci sono giorni stupidi.
In cui sbagli e ti sembra grave.
Te la prendi con la sfortuna, è lei che ti rincorre.
Hai dimenticato che sei tu il più grande ostacolo e non hai smesso di credere
a quella sciocchezza della perfezione.

Ci sono giorni confusi.
In cui ti arrabbi, vuoi fare la guerra.
Vuoi distruggere, vuoi incendiare.
Giorni in cui ami e in cui odi.
Ridi, piangi.
Questi giorni in cui vivi e tremi,
ti preoccupi, speri.
Giorni in cui non smetti mai di fare
quello che c'è da fare.
C'è da finire, da proseguire. C'è da cominciare.
Inizierai in un altro giorno. No, inizi ora.
Che confusione questi giorni.

Ci sono giorni in cui dici addio: "Non voglio vederti mai più",
ma poi capita di rivedersi.
Giorni in cui dici arrivederci: "Ci vediamo presto",
ma poi non ti rivedrai mai più.
Giorni in cui non dici nulla: "Non voglio che te ne vai",
ma non puoi farci niente, sta andando via.

Ci sono giorni in cui dici:
"Basta!" "Finisce qui" "Smetto".
E davvero finisce lì. Sul serio smetti.

Ci sono anche i giorni dell'amore.
Sono giorni che vivi non stai a parlarne.
Giorni in cui non hai paura di dire ti amo.

(L. Tortolini e D. Tieni)

IN DUE"A essere onesti ho smesso di avere paura da un certo punto in poi, dal momento in cui nel letto di fianco a me c'...
13/09/2021

IN DUE

"A essere onesti ho smesso di avere paura da un certo punto in poi, dal momento in cui nel letto di fianco a me c'era un corpicino, quello di mia figlia. Pochi mesi, uno, due anni, e oltre, sette, otto - l'ho già detto. Non so se avesse a che fare con la , io che avrei dovuto proteggere lei, o viceversa, credo che riguardasse più la prospettiva che, qualsiasi cosa succedesse, potesse succedere - sovrannaturale o reale -, fossimo in due".

(T. Ciabatti)

COSA FACCIAMO NOI PSICOTERAPEUTI"L'idea è che, se fai questo mestiere, la tua attenzione deve essere catturata prima di ...
09/09/2021

COSA FACCIAMO NOI PSICOTERAPEUTI

"L'idea è che, se fai questo mestiere, la tua attenzione deve essere catturata prima di ogni altra cosa dalla col paziente. Prima di assegnare compiti, di spiegare che il dolore di oggi deriva dai fatti dell'altro ieri, di esplorare il sentiero che si dirama a partire da quel sogno così bizzarro. ."

Indirizzo

Via Altinate, 128
Padua
35121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:30
Martedì 09:00 - 20:30
Mercoledì 09:00 - 20:30
Giovedì 09:00 - 20:30
Venerdì 09:00 - 20:30
Sabato 09:00 - 13:00

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