Centro Veneto di Psicoanalisi

Centro Veneto di Psicoanalisi Il Centro Veneto di Psicoanalisi è una sezione locale della Società Psicoanalitica Italiana.

📌𝙍𝑬𝙈𝑰𝙉𝑫𝙀𝑹📌Venerdì 17 aprile alle ore 21:00 si terrà l'incontro dedicato al libro "Autismi e dintorni". L'autrice 𝗟𝘂𝗰𝗶𝗮 𝗙...
06/04/2026

📌𝙍𝑬𝙈𝑰𝙉𝑫𝙀𝑹📌

Venerdì 17 aprile alle ore 21:00 si terrà l'incontro dedicato al libro "Autismi e dintorni".
L'autrice 𝗟𝘂𝗰𝗶𝗮 𝗙𝗮𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶 ne discuterà con 𝗖𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮 𝗖𝗮𝘁𝘁𝗲𝗹𝗮𝗻 e 𝗟𝗮𝘂𝗿𝗲𝗻𝘁 𝗗𝗮𝗻𝗼𝗻 𝗕𝗼𝗶𝗹𝗲𝗮𝘂.

✨ Un evento per professionisti del campo, studenti e interessati all'argomento.
📍 Partecipa in presenza o da casa su Zoom.
📩 Posti limitati! Prenota il tuo entro il 16 aprile scrivendo a: carlarigoni4@gmail.com

Vi aspettiamo! 👐

05/04/2026
È ora disponibile online il report, curato dalla psicoanalista Lorella Cerutti, del convegno dedicato a due figure fonda...
02/04/2026

È ora disponibile online il report, curato dalla psicoanalista Lorella Cerutti, del convegno dedicato a due figure fondamentali del Centro Veneto di Psicoanalisi: Giorgio Sacerdoti e Agostino Racalbuto. La lettura ci permette di rivivere il clima affettivo e scientifico che ha animato l’incontro.
Il report raccoglie, inoltre, gli interventi dei relatori, che nell’insieme restituiscono un ritratto articolato e vivo dei due maestri.
“Le relazioni hanno offerto a noi ascoltatori la possibilità di condividere molteplici rappresentazioni – musicali, pittoriche, poetiche, cinematografiche – che, intrecciandosi alle associazioni di pensiero e al fluire delle parole, hanno consentito prima a Sacerdoti e poi a Racalbuto di rivivere in ciascuno di noi, secondo un movimento oscillante di continuità e discontinuità.
È stato così un incontro insieme evocante e rievocante: della loro ricca presenza nel nostro Centro, del rapporto avuto con chi ha lavorato a stretto contatto con loro e della risonanza che il pensiero di entrambi continua su coloro che per motivi di età li hanno conosciuti solo per via “indiretta”.”
https://www.centrovenetodipsicoanalisi.it/report-convegno-eredita-del-pensiero-di-giorgio-sacerdoti-e-agostino-racalbuto-dialogo-aperto-tra-le-generazioni/

“La questione più complessa su cui ci possiamo interrogare è se la pulsione di autoconservazione agisce fin dall’inizio ...
01/04/2026

“La questione più complessa su cui ci possiamo interrogare è se la pulsione di autoconservazione agisce fin dall’inizio della vita dell’individuo o se invece la sua costituzione è condizionata dalle vicissitudini dell’individuo, se è quindi esposta a possibili trasformazioni riguardo la sua costituzione, e anche ai mutamenti che possono portare all’annullamento della sua funzione”. A partire da questa domanda l’articolo di Renato Ferraro, psicoanalista del Centro Veneto di psicoanalisi, nell’approfondire la relazione che sussiste tra la pulsione di autoconservazione e le pulsioni psicosessuali, si sofferma nello specifico su certi casi clinici di pazienti in cui tale pulsione di autoconservazione sembra fallire, proprio nel momento in cui cominciano a sperimentare “un’uscita da una situazione psichica di tipo simbiotico per accedere ad un’esperienza interpsichica di maggiore separatezza dall’oggetto”: “Può essere questa la condizione che si verifica nella vicenda di alcuni pazienti che in modo delirante optano per l’eliminazione di sé per sottrarsi all’urgenza del bisogno dell’oggetto?”.

Continua qui -> https://www.centrovenetodipsicoanalisi.it/autoconservazione-tra-istinto-e-pulsione/

𝗥𝗲𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗙𝗲𝗿𝗿𝗮𝗿𝗼 (𝟮𝟬𝟮𝟱). 𝗟𝗮 𝗽𝘂𝗹𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗲 𝗻𝗼𝘁𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮 𝗰𝘂𝘀𝘁𝗼𝗱𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗲𝗱 𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗳𝗮𝗹𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼. 𝗥𝗶𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗞𝗻𝗼𝘁𝗴𝗮𝗿𝗱𝗲𝗻 𝟮𝟬𝟮𝟱/𝟰, 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗩𝗲𝗻𝗲𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀𝗶, 𝗽𝗽. 𝟭𝟵𝟰-𝟮𝟬𝟯.

In un articolo sul sito del Centro Veneto di Psicoanalisi, grazie ad un’ampia e appassionata conoscenza della storia del...
28/03/2026

In un articolo sul sito del Centro Veneto di Psicoanalisi, grazie ad un’ampia e appassionata conoscenza della storia della musica rock, 𝗩𝗶𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗚𝗼𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 ci racconta del cantante e chitarrista inglese Nick Drake, accompagnandoci attraverso l’evoluzione e l’involuzione della sua vita e della sua arte.
Illustra come nel corso della sua brevissima carriera musicale (1969-1971), Nick Drake avesse tentato attraverso l’ispirazione artistica di comprendere se stesso e incontrare l’Altro, inesorabilmente sempre più distante, scivolando verso l’isolamento ed infine verso la morte a ventisei anni. Evocative nell’articolo sono le assonanze con la produzione artistica di Kafka e Pavese, nella quale Gonella riconosce il mal di vivere, il senso di precarietà e il disperato tentativo di rappresentarlo ed esprimerlo, che accomuna questi artisti.
Nick Drake non fu mai un’ icona in vita, ma venne rivalutato - visto - solo a posteriori. “Col passare degli anni abbiamo assistito a una rinascita e a un riconoscimento dell’arte di Nick Drake, fatta di intimità che si fa nuda, canzoni che – pensando a Kafka e Pavese – sembrano vere e proprie pagine di un diario, al contempo simboliche ed esplicitamente personali; ricche di immagini arrendevoli che racchiudono in sé un’ultima sospirata richiesta d’aiuto.”

https://www.centrovenetodipsicoanalisi.it/nick-drake-vita-morte-e-rinascita-di-un-artista/

Patrizio Campanile ci offre una riflessione complessa e articolata sul rapporto tra sopravvivenza biologica, organizzazi...
25/03/2026

Patrizio Campanile ci offre una riflessione complessa e articolata sul rapporto tra sopravvivenza biologica, organizzazione dell’Io, investimenti narcisistici e oggettuali, impasto e disimpasto, dove si evidenziano le molteplici tensioni interne che attraversano il concetto stesso di “conservazione di sé”.

“[…] parlare di autoconservazione nel caso dell’essere umano deve riguardare tutto ciò che lo compone, lo caratterizza e lo distingue. Deve riguardare la sua vita biologica, la sua facoltà di pensiero, la sua libertà, il suo sistema ideale, i suoi legami, il modo in cui ha organizzato il suo essere sullo sfondo della filiazione, l’intreccio che ha inteso coltivare e preservare fino al momento critico tra le tendenze egoistiche e quelle altruistiche e cioè tra gli investimenti narcisistici e quelli oggettuali, la cultura nella quale ha fondato la rappresentazione di sé. Che ne è dell’essere umano che, salvaguardata la sua sopravvivenza biologica, constata di aver rinunciato a tutto il resto? […] o salviamo tutto di noi quando lottiamo per l’autoconservazione e cioè cerchiamo di preservare l’unità legata della nostra individualità o il simulacro di noi che sarà riuscito a sopravvivere allo slegamento non avrà più a che fare con noi stessi.”.

𝐏𝐚𝐭𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐥𝐞 (𝟐𝟎𝟐𝟓). 𝐀𝐮𝐭𝐨𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞. 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢? 𝐃𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐚?. 𝐑𝐢𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐊𝐧𝐨𝐭𝐆𝐚𝐫𝐝𝐞𝐧 𝟐𝟎𝟐𝟓/𝟒, 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐬𝐢𝐜𝐨𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐢, 𝐩𝐩. 𝟏𝟔𝟐-𝟏𝟖𝟑.

Nuovo appuntamento con il Seminario Intercentri:"𝗟𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗮𝘀𝗼 𝗰𝗹𝗶𝗻𝗶𝗰𝗼/𝟮"Un’importante occasione di confronto ...
23/03/2026

Nuovo appuntamento con il Seminario Intercentri:
"𝗟𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗮𝘀𝗼 𝗰𝗹𝗶𝗻𝗶𝗰𝗼/𝟮"
Un’importante occasione di confronto e approfondimento sul tema tra il 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗥𝗼𝗺𝗮 (𝗖𝗣𝗗𝗥) e il 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗩𝗲𝗻𝗲𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀𝗶.

🗓 Sabato 18 Aprile
🕘 Ore 9:30 – 17:30
📍 Modalità mista: In presenza (Via Panama 48, Roma) e online su Zoom.

L'evento è aperto e gratuito.
📩 Per iscrizioni e link Zoom: cpdrattivitascientifica@gmail.com

Cosa significa parlare di autismo oggi? 🧩Venerdì 17 aprile alle ore 21:00, unisciti a noi per l'incontro dedicato al lib...
21/03/2026

Cosa significa parlare di autismo oggi? 🧩

Venerdì 17 aprile alle ore 21:00, unisciti a noi per l'incontro dedicato al libro "Autismi e dintorni".
L'autrice 𝗟𝘂𝗰𝗶𝗮 𝗙𝗮𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶 ne discuterà con 𝗖𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮 𝗖𝗮𝘁𝘁𝗲𝗹𝗮𝗻 e 𝗟𝗮𝘂𝗿𝗲𝗻𝘁 𝗗𝗮𝗻𝗼𝗻 𝗕𝗼𝗶𝗹𝗲𝗮𝘂.

✨ Un evento per professionisti del campo, studenti e interessati all'argomento.
📍 Partecipa in presenza o da casa su Zoom.
📩 Posti limitati! Prenota il tuo entro il 16 aprile scrivendo a: carlarigoni4@gmail.com

Ci vediamo lì! 👐

In appendice all’ultimo numero del Knotgarden, Chiara Baradello, biologa e nutrizionista, ci mostra un interessante scor...
19/03/2026

In appendice all’ultimo numero del Knotgarden, Chiara Baradello, biologa e nutrizionista, ci mostra un interessante scorcio sulla vita complessa e sorprendente delle piante e della loro eccezionale interconnessione con l’ambiente circostante. A mano a mano che si procede nella lettura e si scoprono curiosità e meraviglie di questo mondo verde che spesso diamo per scontato, cominciano a crearsi ampie risonanze con la complessità della psiche, delle relazioni umane, sociali, dell’esperienza psicoanalitica, dell’importanza del setting come ambiente, appunto, da dare per scontato. Ad esempio, Baradello ci racconta: “Le piante [...] non hanno la possibilità di allontanarsi, devono restare nel punto dove sono nate. Allora, con fermezza e pazienza accolgono lo stimolo che le invade anche se può comportare un danno, cercano il modo di superare l’insulto e migliorare la capacità di proteggersi e stare bene”. Oppure: “Malgrado tutto, le piante sono riuscite a sopravvivere nonostante [le] pesanti alterazioni che le attività umane hanno prodotto, probabilmente perché la loro collaborazione è ben bilanciata a garantire la sopravvivenza e il benessere di tutte, escogitando nuove strutture e funzionalità più idonee alle nuove caratteristiche dell’ambiente in cui si trovano a crescere.”...
A ciascuno il piacere di scoprire le proprie risonanze.

𝗖𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮 𝗕𝗮𝗿𝗮𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 (𝟮𝟬𝟮𝟱). 𝗖𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗲, 𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮! 𝗥𝗶𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗞𝗻𝗼𝘁𝗴𝗮𝗿𝗱𝗲𝗻 𝟮𝟬𝟮𝟱/𝟰, 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗩𝗲𝗻𝗲𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀𝗶, 𝗽𝗽. 𝟮𝟮𝟱-𝟮𝟯𝟯.

15/03/2026

Nel disturbo anoressico il corpo può diventare un luogo difficile da abitare: quando le prime esperienze di contatto affettivo risultano carenti o distorte, anche la percezione del piacere sensoriale e del senso di sé corporeo può alterarsi, contribuendo a vissuti di estraneità e ritiro.

👉 Approfondisci il tema del tocco affettivo e della costruzione dell’identità corporea nell’articolo di C. Pirrongelli su SPIWEB
🔎https://www.spiweb.it/la-ricerca/ricerca-psicoanalisi/ricerca-empirica/il-ruolo-del-tocco-affettivo-nellanoressia-nervosa-c-pirrongelli/

Nuovo incontro del ciclo "𝐎𝐬𝐩𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐂𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞" dedicato all’approfondimento dei 𝑫𝒊𝒔𝒕𝒖𝒓𝒃𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑵𝒖𝒕𝒓𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝑨𝒍𝒊𝒎...
13/03/2026

Nuovo incontro del ciclo "𝐎𝐬𝐩𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐂𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞" dedicato all’approfondimento dei 𝑫𝒊𝒔𝒕𝒖𝒓𝒃𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑵𝒖𝒕𝒓𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝑨𝒍𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆.

L’evento si propone di esplorare la complessità di queste condizioni cliniche, analizzando la necessità di modelli di intervento integrati e multidisciplinari. Attraverso il contributo di esperti del settore e l'illustrazione di alcune situazioni cliniche, si rifletterà sull’importanza della relazione terapeutica come strumento per ritrovare o scoprire un rapporto sufficientemente buono con il cibo, ciò che questo porta con sè emotivamente e il proprio corpo.

Dettagli dell'evento:
🗓 Data: 26 marzo 2026
⏰ Orario: 20:30 – 22:15
📍 Sede: Centro Veneto di Psicoanalisi, Vicolo dei Conti 14, Padova

Interverranno come relatori:
𝒅𝒐𝒕𝒕.𝒔𝒔𝒂 𝑨𝒍𝒆𝒔𝒔𝒂𝒏𝒅𝒓𝒂 𝑺𝒂𝒍𝒂, medico psichiatra e psicoterapeuta
𝒅𝒐𝒕𝒕. 𝑳𝒖𝒄𝒂 𝑴𝒆𝒔𝒊𝒂𝒏𝒐, psicologo clinico e psicoanalista SPI -CVP
(Entrambi appartenenti al Centro Provinciale Disturbi Alimentari Aulss 8 Berica)

Chair: 𝒅𝒐𝒕𝒕. 𝑮𝒂𝒆𝒕𝒂𝒏𝒐 𝑭𝒊𝒍𝒐𝒄𝒂𝒎𝒐 (Psicoanalista SPI)

L'incontro è gratuito e aperto alla partecipazione di professionisti e interessati, previa iscrizione.
📧 Per info e iscrizioni: cvp@centrovenetodipsicoanalisi.it

Indirizzo

Vicolo Dei Conti, 14
Padua
35122

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