Dr.ssa Maria Laura Laurenti - Psicologa clinica

Dr.ssa Maria Laura Laurenti - Psicologa clinica Psicologa esperta nell'elaborazione di lutti, separazioni e perdite. Psicologa di area oncologica. Psicologa di area perinatale.

Pagina professionale dedicata a coloro che desiderano comprendere e affrontare i loro disagi, "lavorando" su se stessi individualmente o in gruppo. Vengono trattate problematiche relative alla perdita (intesa come separazione, divorzio, malattia grave e sue conseguenze, morte di una persona cara o animale, trasferimento lavorativo o di domicilio, cambiamento di vita e di comportamento, abitudini e stile di vita modificate in seguito a eventi traumatici), ma anche ansia, crisi personale e/o familiare, difficoltà relazionale, sessualità in gravidanza e disagi della sfera emotiva in generale. Seguo pazienti con malattia oncologica e i loro familiari. Supporto le donne in gravidanza, nei casi di disagio emotivo e di difficoltà nell'andamento di gestazione e parto. Effettuo incontri in presenza e online. Gli incontri online hanno la stessa efficacia di quelli in presenza e per collegarsi sono sufficienti pochi secondi. Non occorre essere esperti nell'uso del computer, basta avere internet, microfono e videocamera. Ci si può connettere anche dal proprio cellulare, cliccando sul link che vi invierò qualche secondo prima dell'incontro. Le spese potranno essere detratte nella dichiarazione dei redditi e/o in gran parte rimborsate da varie assicurazioni sanitarie.

22/01/2026


L. Brusa, La pratica analitica nell’orientamento lacaniano, p. 65, Rosenberg&Sellier

16/01/2026

Condividilo con chi pensa che riprendersi significhi solo “fermarsi un attimo”. ☝️

Perché la verità è che ritrovarsi davvero quando si è arrivati al limite non assomiglia affatto a una semplice pausa.

Assomiglia piuttosto a questo:
🧬 Capire come funziona il tuo sistema nervoso (e imparare a calmarlo)
🌸 Imparare a validare le proprie emozioni, anche le più scomode, anche quelle che senti TROPPO
📝 Disimparare strategie compensatorie come l'accondiscendenza, il perfezionismo, la performace per sentire che vali
🎨 Riscoprire se stessi, comprendere cosa può nutrirci davvero
💤 E sì… riposo. La calma, il piacere dell'inattività dolce.

Se questo post ti ha colpito, probabilmente sei in quel punto della vita in cui ti senti svuotato, con poche riserve. Succede soprattutto quando ti ritrovi a dare troppo e ricevere poco, quando l'iperattivazione è tale che sembra essere parte di te (sono fatto così!) e non una strategia di sopravvivenza appresa (sono diventato così...!) e in questo turbinio, sei tu, con tutto il tuo corpo a pagarne le spese.

👉 E qui arriva la svolta: il recupero autentico nasce dalla conoscenza di sé. Istante dopo istante, scelta dopo scelta, puoi riscrivere cosa significa davvero riposare e recuperare... cosa serve davvero per guarire alla radice. Tutti dovremmo farlo prima... è più faticoso quando si è già arrivati al limite... ma è doveroso! ❤️‍🩹

16/01/2026

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17/12/2025

psicologi-italia.it:

La sofferenza è sempre stata oggetto di business.
Lo vediamo da decenni: industrie farmaceutiche che si sono arricchite fino a diventare potenze economiche globali, trasformando il dolore in opportunità di mercato.
Ma per molto tempo — nonostante tutto — la terapia è rimasta fuori da questa logica.
Un luogo umano, intimo, non replicabile.
Uno spazio dove il tempo si dilata, dove non si promettono soluzioni, ma si sostiene un processo, passo dopo passo.
Oggi però qualcosa è cambiato.
Startup con alle spalle milioni di euro in investimenti entrano nel nostro campo con logiche da e-commerce:
sedute in saldo, pacchetti promozionali, terapie vendute come abbonamenti.
“Acquista questo prodotto e ricevi un percorso di supporto psicologico”.
E io credo che, di fronte a questo scenario, sia giusto — e forse doveroso — prendere parola.
Perché la terapia non è una merce.
Non può esserlo.
Non lo sarà mai, se continuiamo a custodirne il senso.
Andare in terapia è un gesto profondo.
Un sì che arriva dopo giorni, mesi, anni di resistenza.
Un sì che nasce da una crepa, da una stanchezza che non regge più, da un filo sottile di speranza che torna a farsi sentire.
Un sì che non si compra, ma matura lentamente dentro una persona. Chi arriva in terapia non sta facendo un acquisto.
Sta dicendo: non ce la faccio più da solo, non voglio più far finta, ho bisogno di qualcuno che regga con me quello che sto portando.
Questo gesto ha un peso simbolico enorme.
Ed è proprio questo peso che rischiamo di perdere quando la cura viene trattata come qualcosa che si compra — o, peggio ancora, che si regala.
La terapia è uno spazio particolare:
chi entra non porta un problema da eliminare, ma una storia che chiede di essere compresa, tenuta, riorganizzata.
Ridurre tutto questo a un prodotto vendibile è un rischio enorme.
Non solo per chi chiede aiuto, ma per la cultura della cura stessa.
Quando la cura viene trattata come una promozione, cambia il patto implicito.
Cambia il modo in cui il paziente si presenta.
Cambia il modo in cui il terapeuta viene percepito.
E, lentamente, cambia anche il nostro modo di stare nel ruolo.
Perché se ciò che offriamo è un servizio come un altro, allora anche il terapeuta diventa sostituibile.
Scambiabile.
Valutabile solo in termini di costo, velocità, soddisfazione immediata.
Ma la terapia non funziona così.
Non è rapida.
Non è garantita.
Non è misurabile con metriche di consumo.
La sua forza sta proprio nel fatto che non promette risultati immediati, ma una possibilità reale di cambiamento.
Una possibilità che richiede tempo, presenza, continuità, e una relazione che non può essere compressa in un modello di business.
“Quando la cura perde il suo peso, diventa più facile da comprare.
Ma smette di fare ciò per cui è nata.”

Andrea (CEO di Psicologi Italia)

Call now to connect with business.

29/11/2025
26/11/2025

"Quando un legame si spezza, non è facile per nessuna delle persone coinvolte reimpadronirsi di una percezione corretta della realtà e il disinvestimento emozionale dei propri sentimenti richiederà tempi lunghi e un ampio dispendio di risorse psichiche.

Si tratta di una vera e propria battaglia da viversi quotidianamente, annullando i propri desideri, progetti, sogni, violentando la propria anima.

A tutti è capitato il dramma della separazione e probabilmente a tutti è capitato - o capiterà - magari vent'anni dopo, di rivedere, di rincontrare l'amante di una volta, di scontrarsi di nuovo con quello sguardo, con quegli occhi che un tempo illuminavano le tenebre.

In simili momenti le reazioni possono essere di vario tipo, proporzionate e calibrate secondo la passione di una volta o la sofferenza sperimentata, diverse ma comunque presenti.

L'indifferenza non si addice alle anime che hanno sofferto, che hanno vissuto la solitudine, la follia di una fusione infranta, il baratro dell'abbandono."

ALDO CAROTENUTO, "Vivere la distanza", p. 59, Bompiani Editore, 1998.

Immagine: dipinto di Olga Frobe Kapteyn, Mistery of life, 1930.

15/11/2025

Cinema e Sogni 2025 è un workshop gratuito sul film “Se mi lasci ti cancello” (Michel Gondry, 2004) in due tempi: introduzione e Guided Social Dreaming.

22/09/2025

In queste settimane, in molti/e ci avete segnalato piattaforme di telepsicologia e strategie di marketing, che associano la nostra professione a logiche commerciali pericolose e dannose.
Abbiamo condiviso la nostra preoccupazione con le altre Regioni e Province autonome, poiché questa problematica riguarda tutti/e noi.

Le piattaforme digitali hanno aperto molte possibilità di lavoro, soprattutto ai giovani psicologi e psicologhe, e hanno reso più accessibile il servizio psicologico, in particolare tra le nuove generazioni, più abituate all’uso dei dispositivi digitali.

Tuttavia, si ravvisa un rischio concreto di progressiva commercializzazione della salute mentale: il CNOP desidera impegnarsi per rafforzare la propria azione di vigilanza con linee guida, strumenti di monitoraggio e interlocuzione con le autorità competenti.

La Referente del Gruppo di lavoro Intelligenza Artificiale del CNOP, Valentina Di Mattei, ha evidenziato in un recente articolo come questi approcci «possono diventare gravi se banalizzano la malattia mentale o assimilano la prestazione psicologica a un prodotto di consumo, per esempio con codici sconto e promozioni».

Il valore di questa evoluzione non può essere ignorato, ma va accompagnato e tutelato con regole e rispetto della dignità professionale.

Leggi l'articolo completo 👉🏼 https://www.ilpost.it/2025/09/18/psicologia-marketing-unobravo-serenis/

20/09/2025

Negli ultimi anni le piattaforme di telepsicologia hanno intensificato la loro presenza online con strategie di marketing che richiamano logiche commerciali. Secondo Valentina Di Mattei, Referente del Gruppo di lavoro Intelligenza Artificiale: innovazione, applicazione ed etica del Cnop, questi approcci «possono diventare gravi se banalizzano la malattia mentale o assimilano la prestazione psicologica a un prodotto di consumo, per esempio con codici sconto e promozioni».

L’Ordine ravvisa infatti un rischio concreto di progressiva commercializzazione della salute mentale e lavora quotidianamente per rafforzare la propria azione di vigilanza con linee guida, strumenti di monitoraggio e interlocuzione con le autorità competenti.
Allo stesso tempo, l’Ordine riconosce che le piattaforme digitali hanno aperto molte possibilità di lavoro, soprattutto ai giovani psicologi, e che hanno reso più accessibile il servizio psicologico a una parte crescente della popolazione, in particolar modo tra le nuove generazioni più abituate all’uso dei dispositivi digitali.

Il valore di questa evoluzione non può essere ignorato, ma va accompagnato con tutela, regole e rispetto della dignità professionale.
Leggi l'articolo completo 👉🏼 https://www.ilpost.it/2025/09/18/psicologia-marketing-unobravo-serenis/

19/09/2025

Se siamo travolti da ansia e depressione, sicuramente, nella nostra esistenza diamo
troppo spazio alla ragione, e la routine ha preso il sopravvento sui sogni dell'anima. L'anima infatti non sa cosa sia l' ansia, perché adora l'ignoto e desidera il cambiamento; non conosce depressione, perché vive nella gioia e nella speranza di un domani più libero e felice. La mente invece si radica con ogni sua forza nelle false sicurezze come il benessere, il lavoro, il successo. Se qualcuna di queste sicurezze viene a mancare, rimaniamo spiazzati, non riusciamo facilmente a sganciarci da quelle catene, siamo come bloccati nel passato e non diamo valore alle potenzialità di nuove apertura alla vita e al cambiamento. Siamo incapaci di fluire nel presente. Se togliamo potere di controllo alla mente, ci liberiamo da ansia e depressione e restituiamo spazio all'Anima.
🔺️

10/09/2025

Buon caffè ☕️🌸

Indirizzo

Padua
35020

Orario di apertura

Martedì 03:00 - 20:00
Giovedì 03:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 20:00

Telefono

3923191990

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