Dott.ssa Antonella Giorgio - Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Antonella Giorgio - Psicologa Psicoterapeuta Occupati di essere Felice!

Ed eccola lì.Lei. Che tutti dicevano conoscere.Lei.Tutta d'un pezzo.Ferma.Forte.Felice.E dentro un'altra donna.Con i suo...
29/01/2022

Ed eccola lì.
Lei.
Che tutti dicevano conoscere.
Lei.
Tutta d'un pezzo.
Ferma.
Forte.
Felice.
E dentro un'altra donna.
Con i suoi dubbi,
fragile,
piena zeppa di paure,
avida d'amore
e gravida di sogni.
Lei,
a raccogliere cocci
e ricominciare,
a toccare il fondo
e risalire,
con gli occhi chiusi a ricordare
e il cuore aperto ad aspettare.

Ti auguro di non sentirti mai sbagliata, o magari sì, però chissenefrega. Ti auguro di avere soldi a sufficienza non per...
13/01/2022

Ti auguro di non sentirti mai sbagliata, o magari sì, però chissenefrega. Ti auguro di avere soldi a sufficienza non per essere ricca, ma per essere felice. Una passione che non diventi mai un lavoro, ma che rimanga una cropa di bellezza da cui filtra la tua luce. Ti auguro l’audacia del rispetto e l’eleganza della fragilità. Ti auguro una vita che ti vesta larga, di due taglie in più, da poter riempire di abbracci e di tutte le cazzate che desideri. Ti auguro di non credere mai nella sfiga e nemmeno nella fortuna, ma soltanto di credere in Te. Ti auguro l’Amore randagio di chi Ama per scelta e mai per bisogno. Ti auguro un addio in cui morire e l’inaudito disederio di rinascere. Ti auguro un letto comodo, dove ubriacarti, leggere, scrivere, disegnare, vedere tutte le serie tv dell’universo, dove piangere, ridere, fare l’Amore sempre e sc***re solo quando ti va. Ti auguro tutto questo e se ancora non ti basta, ti auguro di realizzare tutto ciò a cui non credi, tutto quello che pensi impossibile. I pensieri che provi a mandare via, quelli che non dici a nessuno. Che ti fanno ve**re i brividi, e chiudere gli occhi. Che ti fanno sentire una pazza. Mentre pensi che un po’ ti dovresti vergognare, ma è così che hai scelto di vivere. Ti auguro di non smettere mai di sognare.

Io ti credo quando dici che là fuori non c’è spazio, per quelle come te. Che “va tutto bene” è una risposta del c***o,  ...
11/01/2022

Io ti credo quando dici che là fuori non c’è spazio, per quelle come te. Che “va tutto bene” è una risposta del c***o, ma se non lo dici, poi, ti tocca raccontare. Perché sembrano sparite le persone capaci di ascoltare senza giudicare, di offrire uno senza chiedere cento, di trovare uno spazio che sia quello giusto, senza invadere tutto il resto. Sembrano sparite le persone vere. Mentre tu lo sei. E non lo dico io. Lo dice l’Amore con cui continui a giocare anche se spesso ti ha ferito. Lo dice la dolcezza a cui non rinunci anche se ti hanno detto di non mostrarla. Che chi pratica gentilezza è un mostro, ed è così che ti senti a volte, è così che ti fanno sentire. Che la vita è una m***a ma alla fine, un abbraccio, una birra, un amico. Una carezza. Alla fine qualcosa di bello, ti salva. E tu ci speri, ci sogni. E ci lotti. E ti prego non smettere, perché io ti vedo, e da qui, credimi, sei un miracolo. Fai un rumore meraviglioso. Una luce fortissima. Vista da qui, credimi, sei bellissima.
❤️

Le feste si passano in famiglia… ma la famiglia non è solo quella in cui sei nato, e con voi amici meravigliosi il mio c...
08/01/2022

Le feste si passano in famiglia… ma la famiglia non è solo quella in cui sei nato, e con voi amici meravigliosi il mio cuore si riempie e si ricarica… Ottima fine e fantastico inizio! A presto… ❤️

Respira questa libertà…❤️
05/01/2022

Respira questa libertà…❤️

Il giorno in cui sarete in grado di capireche una donna non ha bisogno di sentirsi diretu sei miaper essere felice per e...
25/11/2021

Il giorno in cui sarete in grado di capire
che una donna
non ha bisogno di sentirsi dire
tu sei mia
per essere felice
per essere sicura
per essere protetta
che la forza che possiede
già da sola basta
per sollevare il mondo
e rinascere infinite volte.

Il giorno in cui sarete in grado di capire
che stare a fianco ad una donna
è un mestiere che esige
elegante cura
estrema attenzione
e infinita intelligenza.

Il giorno in cui sarete in grado di capire
che il rispetto è alla base
di ogni forma di libertà.
Forse vi renderete conto
che un atto di violenza
verso chi non vi appartiene
neppure promettendovi l’amore eterno
è la più vigliacca
misera
e imperdonabile azione
che mai nessuno
neppure il tempo
potrà mai perdonarvi.
Che mai nessuno
nemmeno Dio
potrà mai cancellare.

[25 Novembre - G. Mondiale contro la violenza sulle donne]

COSA È LA DIPENDENZA AFFETTIVA?Partiamo dalla riflessione che tutti siamo un po’ dipendenti! Se ci pensiamo nelle prime ...
15/11/2021

COSA È LA DIPENDENZA AFFETTIVA?
Partiamo dalla riflessione che tutti siamo un po’ dipendenti! Se ci pensiamo nelle prime fasi di un rapporto di coppia è frequente sperimentare la sensazione di aver bisogno dell’altro, di sentirci simbiotici col partner ma a patto che le nostre emozioni prima o poi raggiungano un equilibrio per vivere al meglio il rapporto di coppia. Purtroppo per alcuni non è così e quella sensazione di bisogno continua. Ma che origini ha la dipendenza affettiva? In che modo i nostri genitori hanno contribuito a crearla? Se abbiamo vissuto in una famiglia accogliente in cui da piccoli ci siamo sentiti amati e ascoltati, è difficile che si creino le basi per una dipendenza affettiva. Questi genitori hanno permesso al bambino dipendente di diventare un adulto consapevole e autonomo. Al contrario, se mamma e papà sono stati assenti o peggio, anaffettivi, se spesso siamo stati lasciati soli nei nostri bisogni, l’inconscio avrà registrato quel tipo di informazione e le fasi evolutive dell’infanzia si protraggono oltre il dovuto, compromettendo l’autonomia. Si rimane dipendenti dagli adulti di riferimento nell’inconscio desiderio di ricevere il mancato sostegno a crescere. Da adulti attiriamo lo stesso tipo di relazioni dove ricreiamo le stesse situazioni che abbiamo vissuto da piccoli e proiettiamo sull’altro, che sia il partner, un amico o un familiare, l’immagine dei genitori. Se nel ricreare lo stesso scenario non lo viviamo come una punizione ma come condizione per capire ciò che ci imprigiona può avve**re la nostra trasformazione. Ricordiamoci che da bambini non avevamo scelta, oggi si! Prendiamoci il diritto di amare senza sentirci prigionieri, senza pensare che l’altro sia indispensabile per la nostra esistenza.
Che ne pensate? Che ruolo hanno avuto mamma e papà nella vostra vita affettiva?

Le cose belle hanno il passo lento…Come la vita che scorre nei vicoli di   Cucinare qualcosa di buonoabbracciare improvv...
12/11/2021

Le cose belle hanno il passo lento…
Come la vita che scorre nei vicoli di
Cucinare qualcosa di buono
abbracciare improvvisamente da dietro
baciare un punto a caso del collo
tenere bassa la voce e alto il sorriso.
Essere consapevoli di ciò che la gentilezza
può regalare.
Della forza di un bacio, di una carezza.
Fare un passo indietro.
Chiedere scusa.
Accorgersi di aver appena respirato profondamente
senza alcuno sforzo.
Di aver eliminato il superfluo
e riconosciuto l’essenziale.
Rallentando.
Perché le cose belle hanno il passo lento.

L’importante è costruire.
Continuamente. Ogni giorno.
Sentirsi a casa, sempre.
E se non è casa, allora, non è il luogo giusto.
È ora di muoversi, di rinascere.
Di piantare un nuovo seme
e mettere radici altrove.
Di ricominciare.
L’importante è restare in ascolto
in pace, consapevolezza ed armonia.
È accorgersi del bel rumore che fanno
i piccoli gesti.
Le cose semplici.
Mostrando i propri difetti e la loro poesia.
Prendersi cura delle promesse fatte.
Non perdere il contatto con l’Amore.
Non smettere di condividere.
Questa è la verità.
Accorgersi ogni istante
di che regalo infinito è la vita.
Del bel rumore che fa,
quando diventa coraggio
la felicità.
❤️

Fate altro. Se non siete sicuri.Fate altro. Perché poi cambia tutto.E non serve a niente convincersi che“lo volevamo tut...
09/11/2021

Fate altro.
Se non siete sicuri.
Fate altro.
Perché poi cambia tutto.
E non serve a niente
convincersi che
“lo volevamo tutti e due”
“un passo alla volta e senza correre”
“ci siamo detti che è solo voglia di stare bene”
Quest’ultima frase qua
leggetela con molta attenzione
perché sembra un qualcosa di bello
mentre invece non significa un c***o.
“Vogliamo prenderla con leggerezza”
Ricordatevi che la leggerezza è sempre un traguardo.
E mai una scusa.
Davvero.
Si possono fare cose meravigliose.
Anche senza toccarsi.
Mangiare, ridere.
Prendersi in giro, guardare un film.
Se non siete sicuri.
Sfogatevi altrove.
Si può stare da Dio senza farlo.
Si può persino dormire.
Abbracciandosi forte.
Emozionarsi, piangere.
Fare un bel viaggio.
Persino vivere insieme.
Si può.
Ma l’amore è diverso.
L’amore si fa, nella speranza che il tempo si fermi.
Non per avere paura d’incontrarsi di nuovo.
Il giorno dopo. E quello dopo ancora.
L’amore si fa, per avere qualcosa da raccontare.
Per avere qualcosa da ricordare.
Fare l’amore non è il passatempo di una sera.
L’amore non è rivestirsi veloci con la vergogna di guardarsi negi occhi.
L’amore è spogliarsi di baci
strappandosi l’aria di dosso.
Fate altro.
Se non siete sicuri.
Perché poi cambia tutto.
Pensateci bene.
L’amore non si fa per scappare.
L’amore si cerca per rimanere.
Ricordate, la pelle non dimentica mai.
La pelle è una promessa da onorare.
Che quando si sceglie di fare.
Bisogna saper mantenere.
❤️

- Io mi sento di poter dividere gli uomini in quattro categorie, che più o meno vanno a coprire circa il 95% dell’univer...
07/11/2021

- Io mi sento di poter dividere gli uomini in quattro categorie, che più o meno vanno a coprire circa il 95% dell’universo maschile.

Categoria Numero 1: gli insoddisfatti. Tutto il giorno ripetono: la mia vita fa schifo, mia moglie non mi ama, i miei figli mi detestano. La donna che casca in questo rapporto diventa una crocerossina. Non dice mai: Io ti amo. Dice: Io ti salverò.

Categoria Numero 2: Peter Pan. Hanno di bello che non hanno crisi di mezza età perché sono fermi all’ adolescenza. Per loro sei un joystick, conquistarti vuol dire salire al primo livello, portarti a letto è vincere la partita. Prediligono donne giovani, esageratamente giovani.

Passerei senz’altro alla categoria 3, i vorrei-ma-non-posso. Di solito sposati con figli, ma in procinto di separarsi, in procinto di dirglielo, in procinto di andare via di casa. Sono sempre in procinto di, ma non fanno mai nulla, perché ora lei sta attraversando un momento difficile, perché il bambino è piccolo, perché il bambino non capirebbe. Poi, alla festa di laurea del bambino, forse capisci che il momento giusto non arriverà mai.

Infine ci sono i buoni, belli e intelligenti."

-- Ah, finalmente! Qual è il loro problema?
- La mamma...
-- La mamma?
- Sì, una presenza costante e imprescindibile, fin dall’ infanzia. E’ lì che cominciano a trasformare i loro piccoli uomini in piccoli mostri - Ma quant’ è bello ‘sto pisellino? Ma com’ è grosso ‘sto pisellino? Ma di chi è ‘sto pisellone?. Tutto il repertorio: quanto sei bello, quanto sei intelligente, quanto sei bravo. E allora, se per metà della tua esistenza una donna ti fa sentire Dio, perché accettare che per il resto della vita un’altra donna ti faccia sentire uno st***zo?"

-- Papà, però scusa, tu hai parlato del 95% degli uomini. E il restante 5%?
- Sono quelli decenti.
Buona caccia al tesoro amore mio...

(Dal film "Tutta colpa di Freud")
❤️

A chi sta attraversandoil suo buioDico soltanto di non mollare.Ci siamo finiti tuttiin quel posto maledettodove il fredd...
07/11/2021

A chi sta attraversando
il suo buio
Dico soltanto di non mollare.
Ci siamo finiti tutti
in quel posto maledetto
dove il freddo ti morde le ossa
e il silenzio ti piove nel cuore.

A chi sta attraversando
il suo buio
dico soltanto di allontanarsi
da chi dice di darsi una mossa
di smettere di piangersi addosso.
Quella gente vuole farvi del bene.
Ma non sa cosa dice.
Quella gente lí dove siamo finiti noi.
Non c’è mai arrivata.

A chi sta attraversando
il suo buio
dico soltanto di avere coraggio.
Bisogna stringere i denti.
E aspettare che il sole riprenda a brillare.

A chi sta attraversando
il suo buio
dico soltanto di credere
nella poesia.
Negli occhi di chi
quella strada l’ha già ritrovata.
C’è un cielo
di qua che vi aspetta
con un panorama di sogni
da togliere il fiato.

Ieri una persona commentando un post in cui si parlava delle frasi belle dette da uno psicologo diceva, cito testualment...
03/11/2021

Ieri una persona commentando un post in cui si parlava delle frasi belle dette da uno psicologo diceva, cito testualmente: “A volte si è frenati per timore del pregiudizi. In fondo è dire comune che lo psicologo è il medico dei pazzi, degli squilibrati mentali, di coloro che non si sanno collocare bene nella società.”
Ho chiesto a questa persona il permesso di poter pubblicare il suo commento in modo da poterne parlare insieme. Innanzitutto cosa intendiamo per pazzi e squilibrati mentali? Le persone che hanno severi disturbi neurologici? Quelle persone, che non devono vergognarsi proprio di nulla, vanno dallo psichiatra che è un medico ed è abilitato a dare i farmaci.
Lo psicologo è un’altra cosa.
Lo psicologo, ed io lavoro da 27 anni, non si occupa e non può curare persone con disturbi neurologici. Approfitto anche per rispondere ad un’altra persona che ha scritto qualche giorno fa dicendo “mi fa tristezza pagare qualcuno per farmi ascoltare e poi mi sembra inutile, parlo con un’amica”. A loro e a tutti vorrei spiegare che lavoro fa e di cosa si occupa uno psicologo o uno psicoterapeuta che è uno psicologo con una specializzazione quadriennale.
Immaginate di avere mal di denti: andate dal dentista e pure di corsa. Se, invece, vi capita di avere mal di orecchie andate dall’otorino senza nè problemi nè imbarazzi.
Se invece non riuscite a parlare con vostra madre senza litigare o sentirvi in colpa, andate dallo psicologo. Se soffrite di ansia o attacchi di panico andate dallo psicoterapeuta e ci dovreste andare anche se non riuscite a camminare da soli per strada, se non riuscite a liberarvi di una dipendenza affettiva, se avete dolore quando fate l’amore, se non riuscite a superare un abbandono, se avete come partner un/una narcisista, se vi procurate il vomito dopo ogni pasto, se soffrite di gelosia ossessiva, se avete delle fobie specifiche, delle manie invalidanti, se rimuginate su troppi pensieri, se scegliete sempre la persona sbagliata, se la paura di fallire vi paralizza ad ogni inizio o vi impedisce di portare a termine le cose, se volete un figlio ma non siete sicure, se non riuscite a capire cosa vi piace fare e cosa no
(Continua nei commenti…)

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P. Zza S. Alfonso 16/B
Pagani
84016

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Martedì 09:30 - 22:00
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