06/05/2026
Nel mio lavoro da consulente tecnico mi capita di accettare anche incarichi in gratuito patrocinio.
È vero, non hanno lo stesso peso economico degli incarichi privati. Spesso richiedono lo stesso tempo (anche di più a volte...), la stessa attenzione e la stessa responsabilità ma con compensi notevolmente più bassi e tempi più lunghi per essere pagati.
Però ho scelto comunque di esserci.
Perché credo che una consulenza tecnica seria non dovrebbe essere accessibile solo a chi può permettersela.
In alcuni procedimenti, una valutazione psicologica può incidere davvero sulla vita delle persone. Penso alle separazioni, all'affidamento dei figli, alle situazioni di fragilità.
E quando una persona è già in una condizione difficile anche la possibilità di avere un supporto tecnico competente può fare la differenza. Non lo vivo come “lavorare gratis” perché non lo è... E no, non lo vivo nemmeno come beneficenza.
Lo vivo come una parte del mio modo di intendere la professione. Per me la psicologia forense e criminologica non è solo tecnica ma anche responsabilità.