24/04/2026
Dopo un trauma cranico, la coordinazione oculo-manuale può risultare compromessa anche quando forza e movimento sembrano relativamente conservati. L’attività di inserire palline in un cilindro diventa quindi molto utile sia in valutazione sia in riabilitazione.
➡️Cosa si osserva / su cosa si lavora:
➡️Integrazione visuo-motoria
Il paziente deve trasformare l’informazione visiva (posizione del foro, distanza, orientamento) in un’azione motoria precisa. Dopo TCE questo passaggio può essere rallentato o impreciso.
➡️Accuratezza del movimento
Possibili errori: mancato centramento del foro, urti contro il bordo, necessità di aggiustamenti multipli prima di inserire la pallina.
➡️Controllo del gesto
Il movimento può essere:
➡️dismetrico (troppo ampio o troppo corto)
tremolante
➡️poco fluido (segmentato)
➡️Velocità visuo-motoria
Spesso si osserva un rallentamento: il paziente impiega più tempo per allineare mano e bersaglio.
➡️Uso del feedback visivo
Nei casi più compromessi, il paziente fatica a correggere l’errore in corso d’azione (feedback online).
⚠️Segni clinici che possono emergere:
difficoltà a “mirare” il foro
➡️bisogno di avvicinare molto la mano prima di riuscire
➡️uso compensatorio del corpo (es. avvicinare il tronco invece di estendere il braccio)
➡️maggiore dipendenza dalla vista (se togli il controllo visivo, la prestazione crolla)