Dr.ssa Laura Pisciotto Psicologa di Area Neuropsicologica

Dr.ssa Laura Pisciotto Psicologa di Area Neuropsicologica Sono una Psicologa abilitata all’esercizio della professione e iscritta regolarmente all’Ordine degli psicologi della Regione Sicilia sez.A.

Psicologa di area Neuropsicologica, contattami per una visita📞 351.3610110
➡️Founder Studio SinaPSI Psicoterapia e Riabilitazione Cognitiva 📍VIA MARIANO STABILE 110A- PALERMO
Ricevo anche a TRAPANI presso A- ELLE studio Medico Negli anni ho maturato una grande passione per la Neuropsicologia, infatti ho deciso di formarmi su quest’ area. Di cosa mi occupo:
Mi occupo di valutazione Neuropsicologica eseguita con test neuropsicologici in pazienti con patologie cerebrali organiche e acquisite in seguito a danni cerebrali come ictus,traumi cranici, demenze e altre malattie neurodegenerative quali;
Demenza Vascolare
Demenza di Alzheimer
Demenza di Parkinson
Demenza frontotemporale
MCI (Mild cognitive impairment) ovvero demenza lieve.
- Valutazione Neuropsicologica in pazienti con deterioramento cognitivo dovuto a malattie cardiovascolari in relazione a interventi chirurgici e patologie psichiatriche
Inoltre, mi occupo di riabilitazione cognitiva in pazienti con malattie neurodegenerative e cerebrovascolari io con specifici esercizi cognitivi anche con utilizzo di Terapie Digitali come la Realtà Virtuale.
• Stimolazione cognitiva delle funzioni cognitive per rallentare i deficit cognitivi che comporta l’invecchiamento fisiologico
Inoltre, mi occupo di supporto psicologico e Mindfulness con il protocollo MBSR per la riduzione dello stress.

26/01/2026

➡️ “ Mi sono impaperata mi dice “ e sorridiamo insieme. La paziente in questo video svolge un esercizio difficile basato sul test di valutazione “Stroop Test “ . Lo Stroop Test valuta soprattutto le funzioni esecutive, in particolare:
• Controllo inibitorio → la capacità di inibire una risposta automatica
(es. leggere la parola invece di dire il colore dell’inchiostro)
• Attenzione selettiva → concentrarsi su uno stimolo rilevante ignorando quello interferente
• Flessibilità cognitiva → cambiare strategia quando la situazione lo richiede
• Velocità di elaborazione .
Guardandola vorrei invecchiare come lei : alla sua piena età continua a fare sport , ha un personal trainer (ebbene sì!) , ogni settimana non manca il teatro , le passeggiate , il caffè al bar con gli amici e il suo appuntamento per la riabilitazione cognitiva. Insomma, il nostro cervello se lo aiutiamo favoriamo la plasticità cerebrale fino alla fine dei nostri giorni. Nel mentre , lei si ferma e mi dice della fiaba della volpe che le raccontava sua Madre: perché non è vero che è l’uva che è acerba ma è la volpe che non riesce a prenderla e quindi mi dice : Dottoressa questo ho imparato nella vita perché io ero una bambina che volevo subito le cose ….ma le cose vengono con il giusto tempo , quando senza forzature l’uva la vedremo matura.

26/01/2026

💊 𝗣𝗶𝗹𝗹𝗼𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗻𝗲𝘂𝗿𝗼𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 🧠

🗣️ Non tutte le ferite gridano alcune imparano a sorridere mentre bruciano.

In psicoterapia, proprio la distanza tra la maschera e ciò che sei quando nessuno ti guarda diventa materiale vivo. Non ...
19/01/2026

In psicoterapia, proprio la distanza tra la maschera e ciò che sei quando nessuno ti guarda diventa materiale vivo. Non un difetto, ma una mappa.Le maschere, il ruolo del forte, del bravo, di quello che “non ha bisogno”, di quello che capisce sempre sono spesso strategie relazionali. Si sono formate da qualche parte nel tempo per tenerti al sicuro: evitare rifiuto, conflitto, vergogna, solitudine. In terapia non vengono strappate via (quello sarebbe violento), ma capite.

➡️Quando sei solə, invece, emerge il Sé privato: emozioni non filtrate, desideri non negoziati, paure che non trovano spazio fuori. In terapia provi a fare una cosa delicata ma potente:
👉 porti quella parte privata dentro una relazione sicura.

Il terapeuta diventa “l’altro” davanti al quale puoi, poco alla volta, abbassare la guardia senza perderti. È lì che succedono cose importanti:
• scopri che puoi essere visto senza dover recitare
• impari a distinguere chi sei da ciò che fai per essere accettato
• integri: la maschera non sparisce, ma smette di comandare

Lavorare su se stessi in terapia è un po’ come fare ordine in una stanza che usi da anni senza mai svuotarla davvero. Al...
16/01/2026

Lavorare su se stessi in terapia è un po’ come fare ordine in una stanza che usi da anni senza mai svuotarla davvero. All’inizio può sembrare caotico, a volte faticoso, ma piano piano inizi a capire cosa tenere, cosa lasciare andare e cosa guardare con più gentilezza.

POV: Quando la terapia è più immersiva di Netflix!🥳La realtà virtuale (VR) è uno strumento innovativo nella riabilitazio...
13/01/2026

POV: Quando la terapia è più immersiva di Netflix!🥳

La realtà virtuale (VR) è uno strumento innovativo nella riabilitazione cognitiva e in ambito clinico. Permette di allenare funzioni come memoria, attenzione ed esecutive in ambienti realistici, controllati e sicuri, aumentando il coinvolgimento del paziente e l’aderenza al trattamento. Gli esercizi cognitivi predisposti per i pazienti con malattie neurodegenerative sono personalizzati e monitorati.
Inoltre , in psicoterapia, la VR è particolarmente utile perché consente l’esposizione graduale a situazioni emotivamente rilevanti (ansia, fobie, PTSD), facilitando la regolazione emotiva e il cambiamento comportamentale. Inoltre, offre al terapeuta un maggiore controllo sugli stimoli e la possibilità di personalizzare l’intervento.
In sintesi, la realtà virtuale migliora l’efficacia degli interventi clinici rendendoli più esperienziali, motivanti e mirati.

➡️Noi esseri umani siamo un gran casino‼️Ci sono meccanismi neurobiologici che sovrastano ciò che vorremmo fare.➡️Quando...
13/01/2026

➡️Noi esseri umani siamo un gran casino‼️Ci sono meccanismi neurobiologici che sovrastano ciò che vorremmo fare.
➡️Quando prendi consapevolezza in terapia del tuo schema e lo interrompi rinasci e ti avvicini al sano.

Il cervello non cerca la verità, cerca sicurezza. Non perché siamo irrazionali, ma perché siamo organismi biologici.
Prima ancora di pensare, il nostro sistema nervoso valuta se siamo al sicuro: amigdala, striato, circuiti dell’abitudine lavorano per proteggerci, ridurre l’incertezza, mantenere continuità. Anche quando questo significa ripetere schemi relazionali che oggi ci fanno soffrire.
La neuropsicologia ci mostra che molte risposte non sono scelte consapevoli,ma automatismi appresi precocemente e mantenuti perché familiari. La Gestalt ci ricorda che questi automatismi non sono errori, ma aggiustamenti creativi nati in un certo campo organismo-ambiente. Per questo in terapia non basta capire. Il cervello non cambia con le spiegazioni,
cambia quando fa nuove esperienze in condizioni di sicurezza. La relazione terapeutica diventa allora un luogo biologicamente regolativo: quando il corpo si calma, la mente può integrare; quando il sistema nervoso si sente al sicuro,
lo schema può rallentare e qualcosa di nuovo diventa possibile. Comprendere i meccanismi biologici non significa ridurre l’essere umano al cervello. Significa rispettare il modo in cui funzioniamo.

💜La consapevolezza non si impone.
Si costruisce, un’esperienza alla volta.

Noi Psicologi siamo presenza di passaggio. 💜Le persone arrivano in terapia spesso in punta di piedi.Portano con sé doman...
08/01/2026

Noi Psicologi siamo presenza di passaggio. 💜

Le persone arrivano in terapia spesso in punta di piedi.
Portano con sé domande confuse, dolori senza nome, parti di sé che non hanno mai trovato ascolto.
Io le incontro lì, nel qui e ora dell’incontro, senza sapere dove andremo, ma con la disponibilità a restare. Mi lascio toccare da ciò che emerge nel campo: emozioni vive, silenzi densi, sguardi che cercano conferma, parole che tremano prima di farsi voce. Accolgo senza fretta, senza voler cambiare, con la fiducia che ciò che viene visto e sentito possa trovare da sé una nuova forma. Divento testimone di segreti delicati, di ferite antiche, di bisogni rimasti troppo a lungo invisibili. E in questo spazio protetto, dove il contatto è vero, la persona inizia lentamente a riconoscersi, a sentire i propri confini, a tornare a casa in se stessa. All’inizio incontro chi non riesce più a sostenersi. Alla fine, se il percorso è stato vivo, saluto qualcuno che sa restare con ciò che sente, che si fida un po’ di più del proprio sentire, che può scegliere anziché reagire. E poi arriva il momento più delicato: lasciare andare. Come accade tra chi si è davvero incontrato, c’è una nostalgia gentile,
un silenzioso grazie che non sempre ha bisogno di parole. Quando qualcuno mi dice: “Adesso provo a farcela da solo”, sento che il contatto è stato buono, che il tempo condiviso ha fatto il suo lavoro. Sono una presenza di passaggio.
Ma in quel tempo sospeso mi prendo cura della psiche, che in greco significa anima. E quando un’anima viene accolta senza volerla cambiare, qualcosa si ricompone.
Con delicatezza.
Con amore.

07/01/2026
Dire no può far temere di: • deludere gli altri • essere giudicati egoisti • perdere affetto, amicizia o approvazioneQue...
05/01/2026

Dire no può far temere di:
• deludere gli altri
• essere giudicati egoisti
• perdere affetto, amicizia o approvazione
Questo è frequente nelle persone con bisogno di approvazione o insicurezza emotiva. Molte persone sono cresciute con messaggi come:
• “Sii gentile”
• “Non essere egoista”
• “Pensa agli altri prima di te”
Col tempo, dire no viene associato a colpa o “cattiveria”, anche quando è sano. Chi ha una scarsa autostima può pensare:
• “Valgo solo se sono utile”
• “Se rifiuto, non mi vorranno
Alcune persone non hanno confini chiari tra i propri bisogni e quelli altrui. Questo porta a:
• mettere sempre gli altri al primo posto
• non riconoscere i propri limiti
➡️In terapia , attraverso esperimenti gestaltici (dialoghi, role-playing, lavoro sulle polarità), il paziente può:
• sperimentare il dire “no” in un contesto sicuro
• contattare le emozioni che emergono senza evitarle
• rafforzare il senso di responsabilità verso se stesso

➡️L’obiettivo non è “imparare una tecnica”, ma sviluppare una presenza più autentica: quando il confine tra sé e l’altro diventa chiaro, il “no” emerge in modo naturale, come espressione di rispetto verso sé stessi e verso la relazione.

➡️La persona al centro, non il singolo sintomo.‼️Integrare Psicoterapia e neuropsicologia vuol dire comprendere il funzi...
03/01/2026

➡️La persona al centro, non il singolo sintomo.‼️
Integrare Psicoterapia e neuropsicologia vuol dire comprendere il funzionamento cognitivo per sostenere il cambiamento psicologico. Un approccio integrato per favorire consapevolezza, adattamento e autonomia. Per me la cura emotiva e la riabilitazione cognitiva, contestualizzata con alcuni pazienti , sono due dimensioni che si rafforzano e che possono camminare insieme per la crescita del paziente.

💚Quando la cura è completa, il cambiamento è possibile. La psicoterapia della Gestalt accompagna la persona a diventare più consapevole di sé, di come funziona nel presente e di come può ritrovare equilibrio e benessere, momento dopo momento

🧠 La mente si allena. Anche quando sembra rallentare.Le malattie neurodegenerative non si fermano.Ma nemmeno la scienza,...
14/10/2025

🧠 La mente si allena. Anche quando sembra rallentare.

Le malattie neurodegenerative non si fermano.
Ma nemmeno la scienza, la tecnologia e soprattutto… la prevenzione.

Oggi, grazie a piattaforme digitali di riabilitazione cognitiva, è possibile:
✅ Stimolare le funzioni cognitive
✅ Rallentare il decadimento
✅ Migliorare la qualità della vita
✅ Mantenere più a lungo l’autonomia

👩‍⚕️ Interventi precoci possono fare la differenza, anche prima che i sintomi diventino evidenti.



📆 Prenota una visita di valutazione neuropsicologica.

Per te o per chi ami.
La prevenzione è il primo passo verso un futuro migliore.

Con BRAINER 🖥️ piattaforma digitale , i pazienti hanno la possibilità di lavorare su più versanti cognitivi. 💜

🌍 10 Ottobre – Giornata Mondiale della Salute MentaleOggi, in questa giornata così significativa, sento il bisogno, come...
10/10/2025

🌍 10 Ottobre – Giornata Mondiale della Salute Mentale

Oggi, in questa giornata così significativa, sento il bisogno, come professionista, di dirlo ad alta voce: non c’è nulla di cui vergognarsi nel sentire di essere fragili.
Ci sono momenti in cui il dolore ha bisogno di spazio. Momenti in cui ciò che sentiamo ha bisogno di essere visto, ascoltato e accolto, senza giudizio.
Negli ultimi anni i disturbi psicologici sono cresciuti in modo esponenziale, soprattutto tra i più giovani. Questo ci parla di una sofferenza profonda, spesso silenziosa, che la nostra società fatica a guardare.

E allora oggi, voglio rivolgermi a te:

🔹 A te che non riesci a dormire la notte, perché la mente non si spegne mai.
🔹 A te che piangi da solə, senza sapere come dirlo a qualcuno.
🔹 A te che senti che la vita ha perso colore, senso, direzione.

Voglio dirti che c’è ancora tempo.
Tempo per fermarsi, per ascoltare, per ritrovare un contatto con te stessə.
Tempo per iniziare un percorso in cui poter dire: “Questa è la mia esperienza. E io merito di essere visto/a, così come sono.”

Nella psicoterapia della Gestalt, lavoriamo con il qui e ora. Non cerchiamo risposte standard, ma partiamo da ciò che c’è: emozioni, blocchi, desideri, ferite.
Perché il cambiamento non si impone, ma nasce dal prendersi cura di sé, un passo alla volta, con consapevolezza e presenza.

🗣️La tua esperienza ha valore.
La tua voce merita spazio.
Tu meriti ascolto. 🫂

Indirizzo

Via Mariano Stabile 110A
Palermo
90139

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dr.ssa Laura Pisciotto Psicologa di Area Neuropsicologica pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dr.ssa Laura Pisciotto Psicologa di Area Neuropsicologica:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare