09/01/2026
L’errore non è un fallimento, ma il modo in cui il tuo cervello si aggiorna, impara e cresce. Nella psicologia dell’errore, ogni sbaglio attiva reti neurali nella corteccia prefrontale che analizzano la discrepanza tra aspettativa e realtà, trasformandola in un’opportunità per strategie migliori.
Carol Dweck spiega con il **growth mindset** che chi vede gli errori come parte del processo di sviluppo supera la paura di sbagliare, mentre una mentalità fissa genera vergogna e blocchi. Immagina: invece di “ho fallito, non valgo”, pensa “ho scoperto cosa cambiare per migliorare”.
La paura nasce da critiche passate o perfezionismo, ma con auto-compassione e ristrutturazione cognitiva, gli errori rafforzano resilienza e senso di competenza. Sbagliare è umano, imparare è potente!